Ortoepia del dialetto foggiano

L'ortoepìa (dal greco antico ὀρϑοέπεια, composto di ὀρϑός «retto, corretto» e ἔπος «parola») è la corretta pronuncia di una lingua.

Noi ci occuperemo della corretta pronuncia del dialetto foggiano utilizzando i segni dell'Alfabeto Fonetico Intenazionale IPA.

LA LETTURA DEL DIALETTO FOGGIANO

La lettura del dialetto foggiano va fatta tenendo presenti le indicazioni che seguono:

La e muta [ə] o schwa. 

Il dialetto foggiano, come la maggior parte dei dialetti dell’Italia meridionale, è caratterizzato dalla e muta o schwa (rappresentata dall'IPA, come dicevamo, con una e rovesciata [ə]), cioè da una e che, sebbene sia presente nella scrittura normale, nella lettura, però, trattandosi in realtà di una vocale indistinta, non deve essere pronunciata. Per ottenere una buona dizione dei termini foggiani contenenti lo schwa all’interno della parola, consiglio di pronunciare la consonante che precede la e muta, come suono a sé stante, cioè come se la consonante fosse staccata dal resto della parola (fenesce [fə - 'nɛʃʃə] finisce). 
Anche nel Dizionario comparato del dialetto foggiano edizione 2021, consultabile in altra parte ddl sito, la e muta, sia che si trovi all’interno sia che si trovi in finale di parola, è sempre riportata nella trascrizione fonetica IPA con la e rovesciata [ə] (ciavele ['ʧavələ] gazza ladra). 

La vocale a centrale semiaperta non arrotondata [ɜ].

L’altra grande particolarità del dialetto foggiano è la vocale a tonica che in italiano rappresenta la vocale di massima apertura e viene scritta con l’accento grave à, ma che nel dialetto foggiano risulta, in molti casi, come abbiamo già visto, alterata (o turbata) assumendo un suono simile all’ eu [ö] francese, ma molto più chiuso e che in realtà si ottiene atteggiando le labbra come se si volesse pronunciare una ó chiusa e la lingua come se si dovesse pronunciare una é chiusa
Il Dizionario comparato del dialetto foggiano edizione 2021, come abbiamo già visto, si serve, per le trascrizioni fonetiche, del segno diacritico IPA [ɜ] (es. pastenache pastënåchë [pastə'nɜkə] carota, abbacate abbacåtë [abba'kɜtə] avvilito, scoraggiato,  varulare varulårë [varu'lɜrə] venditore di caldarroste, aspettave aspëttåvë [aspət'tɜvə] aspettava).

Le vocali e ed o toniche. 

Le parole che contengono le vocali e [ɛ] / [ɘ] ed o [ɔ] / [ɤ] toniche, vanno pronunciate rispettandone il suono aperto (es: cuzzette cuzzèttë [kut'ʦɛttə] nuca; acconge accòngë [ak'kɔnʤə] velo da sposa) o il suono chiuso indicato dalla vocale accentata (es: vuleve vulévë [vu'lɘvə] volevo; calamone calamónë [kala'mɤnə] persona alta, magra e un po’ ingenua). 

Il fonema i [i] / [ɪ] / [ɨ]

La vocale i tonica foggiana presenta tre suoni diversi.
La i, specie tra la popolazione più anziana e nei quartieri popolari ha, in molti casi, ha suono alterato (o turbato) [ɨ] (es: prime prı̊më ['prɨmə] primo), mentre a seconda dei casi, le nuove generazioni tendono a pronunciarla quasi chiusa [ɪ] (es: Agustine Agustìnë [aɡus'tɪnə] Agostino) o chiusa [i] (es: Aitanille Aitaníllë [aita'nillə] Gaetano).

Il fonema u [u] / [ʊ] / [ʉ]

La vocale u tonica foggiana presenta tre o addiruttura quattro suoni diversi.
Fra le varie possibilità di pronuncia, molto diffusa è la vocale [ʉ] centrale chiusa arrotondata per la quale, per evidenziarne il turbamento,  potremmo, nella trascrizione semplificata, usare una ů con cerchietto e per la trascrizione fonetica IPA utilizzare il segno diacritico ] (es. fruttajule fruttajůlë [frutta'jʉlə] fruttivendolo, maccarune maccarůnë  [makka'rʉnə] maccheroni, maccature maccatůrë  [makka'tʉrə] fazzoletto, etc.).
Invece parole come mazzamurre [matʦa'mʊrrə] rozzo, ciucce ['ʧʊtʧə] asino, brutte [b'brʊttə] brutto etc., che contengono la vocale quasi posteriore quasi chiusa arrotondata [ʊ] potremmo segnarle nella trascrzione semplificata con l'accento grave ù e per la trascrizione fonetica usare il segno diacritico IPA [ʊ].
Infine per parole che contengno la vocale posteriore chiusa arrotondata [u] come furne fúrnë  ['furnə] forno,  bune búnë [b'bunə] buono, zuppe zúppë  ['ʦuppə] zoppo, etc. potremmo usare per la trascrizione semplificata la vocale ú con accento acuto e  per le trascrizioni IPA i diacritico [u].

La c dolce o affricata postalveolare sorda [ʧ]. 

La consonante c dolce, detta anche affricata postalveolare sorda, viene sempre tra-scritta foneticamente con il simbolo IPA [ʧ] (es. ciucce ['ʧʊtʧə] asino, civeze ['ʧivəʦə] gelsi, fracede ['fraʧədə] fradicio, fratecucine [frɜtəku'ʧɪnə] cugino.), e si legge come nell’italiano cìnema, céna, ciòtola, ciùrma, ciàlda. 

La c dura o occlusiva velare sorda [k] 

La consonante c dura, detta anche occlusiva velare sorda,  viene sempre trascritta foneticamente con il simbolo IPA [k] (cacasotte [kaka'sɔttə] pauroso, ciuc-culate [ʧukku'lɜtə] cioccolata, etc.) e si legge come nell’italiano càsa,  còsa,  anche quando è seguita dalla h (accucchià [akkuk'kja] mettere insieme, ciaciacche [ʧa'ʧakkə] donnaiolo), come nelle parole italiane chiave, chiudere, occhio, etc.

La g dolce o affricata postalveolare sonora [ʤ]. 

La consonante g dolce, detta anche affricata postalveolare sonora, viene sempre trascritta con il simbolo IPA [ʤ] (junge ['jʊnʤə] giunco, Giggine [dʤid'ʤɪnə] Luigi, sigge ['sɪdʤə] riscuotere), e si legge come nelle parole italiane Luigi, seggio, fagiano, giocare, etc.

La g dura o occlusiva velare sonora [ɡ]

La consonante g dura, detta anche occlusiva velare sonora, viene trascritta con il simbolo IPA [ɡ], (agghie ['aɡɡjə] ho, migghiere [miɡ'ɡjɘrə] moglie, segarette [səɡa'rɛttə] sigaretta, tagghià [taɡ'ɡja] tagliare), e si legge come nei termini italiani gondola, gallo, ghetto, ghiro, ghiaccio, etc.

La consonante n [n] [ɲ] [ŋ]

La consonante n, a seconda dei casi dovrebbe essere trascritta in modo diverso con i simboli IPA [n] [ɲ] [ŋ]. Nel nesso palatale gn assumerà il simbolo [ɲ] (magnà [maɲ'ɲa] mangiare). Quando è velare, davanti a c(h) e g(h) duri, dovrebbe assumere il simbolo [ŋ] (anghianà [aŋɡja'na] salire), ma come altri illustri dialettologi, anche noi non ne terremo conto utilizzando quindi la consonante [n]. In tutti gli altri casi, e cioè quando è una nasale alveolare [n], si trascriverà con lo stesso segno usato dall'alfabeto italiano (dumane [du'mɜnə] domani, nanarille [nana'rillə] nano, etc.). 

La consonante v o fricativa labiodentale sonora [v]. 

Di norma anche nel dialetto foggiano la consonante v, detta anche fricativa labiodentale sonora, viene trascritta con il simbolo IPA [v] e si legge come nei termini italiani vino, velo, vedere. In alcuni casi, però, la consonante v, seguita da vocale tonica, per un fenomeno detto di lenizione (mutamento fonetico per cui una consonante si indebolisce e ad es. da sorda diventa sonora o da occlusiva diventa fricativa) viene del tutto ignorata e si trasforma foneticamente nella semiconsonante [w] (pruverbie [pru'wɛrbjə] proverbio; scuvirte [sku'wirtə] cortile; truvame [tru'wɜmə] troviamo).

SUGGERIMENTI DI PRONUNCIA DEL DIALETTO FOGGIANO

Fonema a con suono alterato (turbato) [ɜ] 

La vocale a tonica centrale velarizzata turbata, ha suono [ɜ] nei seguenti casi: 

a. In alcuni vocaboli e nella 3ª pers. del pres. Ind. dei verbi uscenti in …ace 
Es: face ['fɜʧə] fa; stace [s'tɜʧə] sta; furnace [furnɜ'ʧə] fornace.
b. Nei sostantivi e nelle forme verbali uscenti in …ache 
Es: vache [vɜkə] vado; pastenache [pastə'nɜkə] carota, ache ['ɜkə] ago.
c. Nei termini in …ade 
Es: strade [s'trɜdə] strada; burrade [bur'rɜdə] burrata; abbade [ab'bɜdə] bada.
d. Nei termini in …afe 
Es: fafe ['fɜfə] fava.
e. Nei termini in …aghe 
Es: maghe ['mɜɡə] mago; chiaghe ['kjɜɡə] piaga; laghe ['lɜɡə] lago.
f. Nei vocaboli e nelle forme verbali del passato prossimo uscenti in …aje 
Es: accumenzaje [akkumən'ʣɜjə] cominciài / cominciò; assaje [as'sɜjə] assai; cuccuvaje [kukku'wɜjə] civetta; oramaje [ora'mɜjə] oramai.
g. Nei sostantivi e nelle forme verbali uscenti ti in …ale 
Es: anemale [anə'mɜlə] animale; canale [ka'nɜlə] canale; acquasale [akkwa'sɜlə] pane bagnato condito; gangale [ɡan'ɡɜlə] dente molare; sale ['sɜlə] sale; male ['mɜlə] male; vale ['vɜlə] valgo/vali/vale, capetale [kapə'tɜlə] capitale.
h. Nei termini e nelle forme verbali uscenti in …ame 
Es: aduname [adu'nɜmə] raccogliamo; fame ['fɜmə] fame; aspettame [aspət'tɜmə] aspettiamo; truvame [tru'wɜmə] troviamo; salame [sa'lɜmə] salame.
i. Negli aggettivi e sostantivi uscenti uscenti in …ane 
Es: fuggiane [fud'ʤɜnə] foggiano/a/i; dumane [du'mɜnə] domani; zambane [ʦam'bɜnə] zanzara/e; cambane [kam'bɜnə] campana; lane ['lɜnə] lana; sane ['sɜnə] sano; fundane [fun'dɜnə] fontana; lundane [lun'dɜnə] lontano.  
j. Nei vocaboli e nelle forme verbali in …ape 
Es: cape ['kɜpə] in testa; pape ['pɜpə] ponftefice; sape ['sɜpə] sa.
k. Nei termini in …are 
Es: scarpare [skar'pɜrə] calzolaio; sellare [səl'lɜrə] sellaio; amare [a'mɜrə] ama-ro; mascijare [maʃi'jɜrə] fattucchiera; pare ['pɜrə] sembra; affare [af'fɜrə] affare.
l. Nei vocabooli e nelle forme verbali uscenti in …asa / ase 
Es: casa ['kɜsa] casa; feccanase [fəkka'nɜsə] ficcanaso; trase ['trɜsə] entra; vase ['vɜsə] bacio; vastase [vas'tɜsə] rozzo; cerase [ʧə'rɜsə] ciliegia.
m. Nel participio passato dei verbi uscenti e nei vocaboli uscenti in …ate 
Es: addecrijate [addəkri'jɜtə] soddisfatto; adunate [adu'nɜtə] raccolto; arrugna-te [arruɲ'ɲɜtə] contratto; accredendate [akkrədən'dɜtə] fidanzato/a/i; cartellate [kartəl'lɜtə] dolci natalizi; accucchiate [akkuk'kjɜtə] uniti.
n. In alcuni vocaboli e nelle prime tre persone singolari dell’imperfetto indicativo dei verbi uscenti in …ave 
Es: abballave [abbal'lɜvə] ballavo; trave ['trɜvə] trave.

Fonema e con suono grave o aperto [ɛ]

La vocale e tonica ha suono grave [ɛ] nei seguenti casi: 

a. In tutte le parole sdrucciole (con accento sulla terz’ultima sillaba) comprese le forme verbali.
Es: acceprevete [atʧə'prɛvətə] arciprete; accurcevele [akkurʧɛvələ] gentile; mettevene [mət'tɛvənə] mettevano; fedeghe [fɛdəɡə] fegato; vennene ['vɛnnənə] vendono; dumeneche [du'mɛnəkə] domenica; vulevene [vu'lɛvənə] volevano; decevene [dəʧɛvənə] dicevano;
b. Quando la vocale tonica è seguita da consonante + vocale + vocale muta. 
Es: assedie [as'sɛdjə] assedio; cummedie [kum'mɛdjə] commedia;
c. Nelle terminazioni in … ecchie
Es: cuzzulecchie [kutʦu'lɛkkjə] tellina; fetecchie [fə'tɛkkjə] cilecca; pellecchie [pəl'lɛkkjə] pellecchia; specchie [s'pɛkkjə] specchio; recchie ['rɛkkjə] orecchia.
d. Nelle terminazioni in … ecche
Es: secche ['sɛkkə] sete; zecche ['ʦɛkkə] zecca; ecche ['ɛkkə] ecco;
e. Nelle terminazioni in …edde
Es: fredde ['frɛddə] fredda.
f. Nelle terminazioni in …effe
Es: a bbezzeffe [a bbəd'ʣɛffə] a bizzeffe;
g. Nelle terminazioni in …egge
Es: segge ['sɛdʤə] sedia; prutegge ['prutɛdʤə] proteggere; legge ['lɛdʤə] legge, leggere; pegge ['pɛdʤə] peggio; gregge ['ɡrɛdʤə] gregge.
h. Nelle terminazioni in … egghie
Es: megghie ['mɛɡɡjə] meglio; negghie ['nɛɡɡjə] nebbia; cafunegghie [kafu'nɛɡɡjə] cafonata; cegghie ['ʧɛɡɡjə] ciglia.
i. Nelle terminazioni …egre
Es: negre ['nɛɡrə] nero; allegre [al'lɛɡrə] allegro.
j. Nelle terminazioni femminili in …elle
Es: tatanelle [tata'nɛllə] parlare continuamente; bangarelle [banɡa'rɛllə] banca-rella; puverelle [puvə'rɛllə] poveretta; vennelle [vən'nɛllə] gonnella.
k. Nelle terminazioni …ende 
Es: pavemende [pavə'mɛndə] pavimento; pezzende [pət'ʦɛndə] pezzente.
l. terminazioni …endre 
Es: cendre ['ʧɛndrə] centro; mendre ['mɛndrə] mentre.
m. Nelle terminazioni …enge 
Es: venge ['vɛnʤə] vincere; tenge ['tɛnʤə] tingere.
n. Nelle terminazioni in …enne
Es: ascenne [aʃ'ʃɛnnə] scendo; penne ['pɛnnə] penna; jenne ['jɛnnə] andando; renne ['rɛnnə] rendere; 'mbenne [m'bɛnnə] impiccare.
o. Nelle terminazioni …erbe / erbie
Es: acerbe [a'ʧɛrbə] acerbo; pruverbie [pru'wɛrbjə] proverbio.
p. Nelle terminazioni …erde
Es: perde ['pɛrdə] perdere; verde ['vɛrdə] verde; merde ['mɛrdə] merda.
q. Nelle terminazioni …erre
Es: fumeterre [fumə'tɛrrə] erba medicinale.
r. Nelle terminazioni …erve
Es: cerve ['ʧɛrvə] cervo; erve ['ɛrvə] erba; serve ['sɛrvə] servire. 
s. Nelle terminazioni …esse
Es: fesse ['fɛssə] scemo; scummesse [skum'mɛssə] scommessa;
t. Nelle terminazioni femminili in …este / esta
Es: guastafeste [ɡwasta'fɛstə] guastafeste; fureste [fu'rɛstə] foresta; questa ['kwɛsta] questa; manefeste [manə'fɛstə] manifesto; tembeste [təm'bɛstə] tempe-sta.
u. Nelle terminazioni femminili in …estre / estra
Es: sequestre [sə'kwɛstrə] sequestro; fenestre [fə'nɛstrə] finestra; maestre [ma'ɛstrə] maestra; menestre [mə'nɛstrə] minestra.
v. Nelle terminazioni in …ette
Es: cuzzette [kut'ʦɛttə] nuca; segarette [səɡa'rɛttə] sigaretta; Barlette [bbar'lɛttə] Barletta; mette ['mɛttə] mettere.
w. Nelle terminazioni …ezze / eʒʒa
Es: prezze ['prɛtʦə] prezzo; allegrezze [allə'ɡrɛtʦə] allegrezza; altezze [al'tɛtʦə] altezza; mezza ['mɛdʣa] mezza.

Fonema e con suono acuto o chiuso [ɘ]

La vocale e tonica ha suono acuto [ɘ] nei seguenti casi: 

a. Nella 1ª e 3ª persona singolare dell’imperfetto indicativo dei verbi uscenti in …eve
Es : vuleve [vu'lɘvə] volevo/a; faceve [fa'ʧɘvə] facevo/a.
b. Nelle terminazioni in …ene 
c. Es: appene [ap'pɘnə] appena; mene ['mɘnə] avanti!; scatene [ska'tɘnə] pettine; velene [və'lɘnə] veleno.
d. Nelle terminazioni in …ere
Es: camarere [kama'rɘrə] cameriera; capellere [kapəl'lɘrə] pettinatrice; cemenere [ʧəmə'nɘrə] ciminiera; pelucchere [pəluk'kɘrə] pettinatrice; caffettere [kaffət'tɘrə] caffettiera.
e. Nelle terminazioni in …ese
Es: appese [ap'pɘsə] appesa; crucese [kru'ʧɘsə] Abitante del Borgo Croci; giar-gianese [ʤarʤa'nɘsə] settentrionale; maganzese [maɡan'ʣɘsə] maganzese, per-sona falsa; pajese [pa'jɘsə] paese.
f. Nelle terminazioni in …ete
Es: repete [rə'pɘtə] ripetere; prete ['prɘtə] pietra. 
g. Nelle terminazioni in …eje
Es: pedeje [pə'dɘjə] pancetta di pecora; curreje [kur'rɘjə] bretella; cungreje [kun'ɡrɘjə] congrega; matreje [ma'trɘjə] matrigna; sciaddeje [ʃad'dɘjə] sciatta; sckafareje [ʃkafa'rɘjə] grosso recipiente; seje ['sɘjə] num. sei; giudeje [dʤu'dɘjə] giudeo.

Fonema o con suono grave o aperto [ɔ]

La vocale o tonica ha suono grave [ɔ] nei seguenti casi: 

a. In tutte le parole sdrucciole (con accento sulla terz’ultima sillaba) comprese le forme verbali.
Es: comede [kɔ'mədə] comodo; quattodece [kwat'tɔdəʧə] quattordici; acchem-mogghiene [akkəm'mɔɡɡjənə] coprono; adonene [a'dɔnənə] raccolgono; acco-mede [ak'kɔmədə] acconciamento; cotele ['kɔtələ] schiena; cozzele ['kɔtʦələ] cozza. 
b. Quando la o tonica è seguita da consonante + semivocale + vocale muta. 
Es: corie ['kɔrjə] corio; cumbessorie [kumbəs'sɔrjə] confessionale; cungestorie [kunʤəs'tɔrjə] concistoro.
c. Nelle parole tronche in….ò 
Es: addò [ad'dɔ] dove; mò [mɔ] adesso; chemò [kə'mɔ] comò; 
d. Nella terminazioni in ….ocche 
Es: scrocche [s'krɔkkə] a scrocco; vocche ['vɔkkə] bocca; vrocche ['vrɔkkə] for-chetta.
e. Nella terminazioni in ….occhie 
Es: capocchie [ka'pɔkkjə] capocchia; denocchie [də'nɔkkjə] ginocchio; papoc-chie [pa'pɔkkjə] fandonia.
f. Nella terminazioni in ….ogghie 
Es: acchemmogghie [akkəm'mɔɡɡjə] copro/e; accogghie [ak'kɔɡɡjə] raccoglie-re; sciogghie ['ʃɔɡɡjə] sciogliere; fogghie ['fɔɡɡjə] foglie.
g. Nelle terminazioni in ….olle
Es: cepolle [ʧə'pɔllə] cipolla; colle ['kɔllə] colla; Miolle [mi'ɔllə] Miolla;
h. Nelle terminazioni in ….onde
Es: bionde ['bjɔndə] biondo; Seponde [sə'pɔndə] Siponto; pronde ['prɔndə] pronto.
i. Nelle terminazioni in ….onge
Es: acconge [ak'kɔnʤə] velo da sposa; onge ['ɔnʤə] ungere.
j. Nelle terminazioni in ….orche
Es: forche ['fɔrkə] forca; corche ['kɔrkə] mettere a letto per dormire.
k. Nelle terminazioni in ….orde
Es: accorde [ak'kɔrdə] accordo.
l. Nelle terminazioni in ….orge
Es: accorge [ak'kɔrʤə] accorgere.
m. Nelle terminazioni in ….orme
Es: addorme [ad'dɔrmə] addormentare.
n. Nelle terminazioni in ….orse
Es: forse ['fɔrsə] forse; corse ['kɔrsə] corsa.
o. Nelle terminazioni in ….osse
Es: promosse [pro'mɔssə] promosso; mammagrosse [mamma'ɡrɔssə] bisnonna.
p. Nelle terminazioni in ….oste
Es: ovatoste [ova'tɔstə] uova sode; proposte [pro'pɔstə] proposta.
q. Nelle terminazioni in ….otte
Es: decotte [də'kɔttə] decotto; fangotte [fan'ɡɔttə] fagotto.

Fonema o con suono acuto o chiuso [ɤ]

La vocale o tonica ha suono acuto o chiuso [ɤ] nei seguenti casi: 

a. Nelle terminazioni in…oce 
Es: voce ['vɤʧə] voce; croce ['krɤʧə] croce.
b. Nelle terminazioni in…oche 
c. Es: bezzoche [bəd'ʣɤkə] bigotta.
d. Nelle terminazioni in …ole
Es: stufarole [stufa'rɤlə] caldaia; sckarole [ʃka'rɤlə] indivia; vole ['vɤlə] vuole.
e. Nelle terminazioni in …one 
Es: babbijone [bbabbi'jɤnə] stolto; spurtagghione [spurtaɡ'ɡjɤnə] pipistrello; vuccone [vuk'kɤnə] boccone; 'nfamone [nfa'mɤnə] spione.
f. Nelle terminazioni in …ore
Es: angore [an'ɡɤrə] ancora; allore [al'lɤrə] allora; addore [ad'dɤrə] odore; can-datore [kanda'tɤrə] rana; core ['kɤrə] cuore.
g. Nelle terminazioni in …ote
Es: prote ['prɤtə] prudere; rote ['rɤtə] rota; nepote [nə'pɤtə] nipote.

La vocale i, specie tra la popolazione più anziana e nei quartieri popolari di Foggia, ha suono alterato (o turbato) [ɨ], mentre le nuove generazioni tendono a pronunciarla quasi chiusa [ɪ], nei seguenti casi:

a. Nella 1ª e 3ª persona sing. del passato remoto di alcuni verbi uscenti in …ije
Es: murije [mu'rɨjə] morì; vedije [və'dɨjə] vide; decije [də'ʧɨjə] disse; facije [fa'ʧɨjə] fece.
b. In alcune terminazioni in … ije
Es: ije [ɨjə] io; ghije ['ɡɨjə] io; mije [mɨjə] mio; biangherije [bbjanɡerɨjə] biancheria; 'mbaccije [mbat'ʧɨjə] lett. in pazzia; Marije [marɨjə] Maria; signerije [siɲɲərɨjə] vostra signoria.
c. Nelle desinenze verbali della 3 pers. plurale in …ite
Es: avite [avɨtə] dovete; aprite [aprɨtə] aprite; decite [dəʧɨtə] dite; vulite [vulɨtə] volete 
d. Nei sostantivi e in alcune forme verbali uscenti in … ite
marite [ma'rɨtə] marito; vite ['vɨtə] vita; dite ['dɨtə] dito; vite ['vɨtə] vedi; nen m'a fite [nə mma 'fɨtə] non ce la faccio; 
e. Nella 1ª pers. pl. del presente indicativo di alcuni verbi e terminazioni in …ime 
Es:. dicime [di'ʧɨmə] diciamo; sime ['sɨmə] siamo; vennime [vənnɨmə] vendia-mo; prime ['prɨmə] prima.
f. In alcuni aggettivi e sostantivi uscenti in … ile
suttile [sut'tɨlə] sottile; fucile [fu'ʧɨlə] fucile; varrile [var'rɨlə] barile
g. Nelle terminazioni di sostantivi uscenti in … ine
galline [al'lɨnə] gallina; cucine [ku'ʧɨnə] cucina; benzinə [bben'ʣɨnə] benzina; beccherinə [bbəkkə'rɨnə] bicchierino; cuginə [kud'ʤɨnə] cugino; Rusine [rusɨnə] Rosina; vine [vɨnə] vino.
h. Negli aggettivi, sostantivi e forme verbali uscenti in … ire
gire [d'ʤɨrə] giro; lire ['lɨrə] lira; rire ['rɨrə] ride; tire ['tɨrə] tira; 
i. In pochi casi isolati 
mise ['mɨsə] mesi; vide [vɨdə] vedi; andiche [an'dɨkə] antico; dice [dɨʧə] dice (v. dire); arrive [ar'rɨvə] arrivi; scrive [s'krɨvə] scrivere

Vocale [ɪ] quasi anteriore quasi chiusa non arrotondata

La vocale i ha suono quasi chiuso [ɪ]

1.Nei monosillabi, nelle parole tronche, compresi i nomi di persona, e nei verbi uscenti in ....i
Es: abbrustulì [abbrustu'lɪ] abbrustolire; accapì [akka'pɪ] capire; accullì [akkul'lɪ] in quel modo; accussì [akkus'sɪ] così; addeggerì [addədʤə'rɪ] digerire; affetendì [affətən'dɪ] impuzzire; anghjì [an'ɡjɪ] riempire; apparì [appa'rɪ] apparire; aprì [a'prɪ] aprire;  capì  [ka'pɪ] capire;  cunvenì [kunvə'nɪ] convenire;  devertì  [dəvər'tɪ] divertire; [jɪ] andare; Mimì [mi'mɪ] Mimì; murì [mu'rɪ] morire; nzì [n'ʣɪ] non sei; [sɪ] sì; si' [sɪ] sei;  trasì [tra'sɪ] entrare; venì [və'nɪ] venire. 

2. Nelle terminazioni di aggettivi, sostantivi e verbi in ....ice
Es: addice addìcë [ad'dɪʧə] dire; alice [a'lɪʧə] alice; amice [a'mɪʧə] amici; balice [bba'lɪʧə] valigia; benedice [bbənə'dɪʧə] benedire; cusetrice [kusə'trɪʧə] sarta; dice ['dɪʧə] dire; dice dìcë ['dɪʧə] dici / dice; felice [fə'lɪʧə] felice; lice ['lɪʧə] alice; maledice [mɜlə'dɪʧə] maledire; pernice përnìcë [per'nɪʧə] pernice; tamarice tamarìcë [tama'rɪʧə] tamarice; vennetrice [vənnə'trɪʧə] venditrice.

3. Nelle terminazioni di aggettivi, sostantivi e verbi in ....iche [-ɪkə]
Es: amiche [a'mɪkə] amico; andiche [an'dɪkə] antico; ardiche [ar'dɪkə] ortica; benediche  bënëdìchë [bbənə'dɪkə] benedico!; bustiche [bbus'tɪkə] lippa; diche dìchë ['dɪkə] dico; fatiche [fa'tɪkə] fatica, posto di lavoro; fiche ['fɪkə] fico; furmiche furmìchë [fur'mɪkə] formica; miche mìchë ['mɪkə] mica; mulliche mullìchë [mul'lɪkə] mollica;  nemiche nëmìchë [nə'mɪkə] nemico; niche ['nɪkə] neo; viche ['vɪkə] vicolo.

4. Nella prima e terza persona singolare del passato remoto dei verbi uscenti in ...ije
Es: accedije accëdìjë [atʧə'dɪjə] uccisi; ascije ascìjë [aʃ'ʃɪjə] uscii / uscì; avije avìjë [a'vɪjə] ebbi  / ebbe; capije capìjë [ka'pɪjə] capii / capì; decedije dëcëdìjë [dəʧə'dɪjə] decisi / decise; decije dëcìjë [də'ʧijə] dissi / disse; facije facìjë [fa'ʧɪjə] feci / fece; mettije mëttìjë [mət'tɪjə] misi  / mise;  murije murìjë [mu'rɪjə] morii / morì; perdije përdìjë [pər'dɪjə] persi / perse; sendije sëndìjë [sən'dɪjə] sentii / sentì; vedije vëdìjë [və'dɪjə] vidi / vide; vengije vëngìjë [vən'ʤɪjə] vinsi / vinse; venije vënìjë [və'nɪjə] venni / venne.

5. Nelle terminazioni di sostantivi in ... ile
Es: abbrile abbrìlë [ab'brɪlə] aprile; allisciapile allisciapìlë [alliʃʃa'pɪlə] percosse; curtile [kur'tɪlə] cortile; fucarile fucarílë [fuka'rɪlə] caminetto; fucile [fu'ʧɪlə] fucile; lisciapile lisciapìlë [liʃʃa'pɪlə] percosse; pile pìlë ['pɪlə] pila / pelo;  strusciapile strusciapìlë [struʃʃa'pɪlə] percosse; vacile vacìlë [va'ʧɪlə] bacile; varrile varrìlë [var'rɪlə] barile.

6. Nelle terminazioni di sostantivi, avverbi e forme verbali in ... ime
Es: apprime apprìmë [ap'prɪmə] prima; calime calìmë [ka'lɪmə] calore; cime cìmë ['ʧɪmə] cima; 'mbrime 'mbrìmë [m'brɪmə] di prima; prime prìmë ['prɪmə] sf; prima; scrime scrìmë [s'krɪmə] scriminatura; scurzime scurzìmë [skur'ʦɪmə] frutta secca; sfaccime sfaccìmë [sfat'ʧɪmə] facciatosta; ime [ɪmə] abbiamo; dicime dicìmë [di'ʧɪmə] diciamo; sime ['sɪmə] siamo; facime [fa'ʧɪmə] facciamo; mettime [mət'tɪmə] mettiamo; 'nzapime [nʣa'pɪmə] non sappiamo; perdime perdìmë [pər'dɪmə] perdiamo; putime [pu'tɪmə] possiamo; riuscime riuscìmë [rjuʃ'ʃɪmə] riusciamo; stennime [stən'nɪmə] stendiamo; stime stìmë [s'tɪmə] stiamo;  tenime tënìmë [tə'nɪmə] teniamo; trasime trasìmë [tra'sɪmə] entriamo; venime vënìmë [və'nɪmə] veniamo; vulime vulìmë [vu'lɪmə] vogliamo.

7. Nelle terminazioni in ... ine
Es: abbetine abbëtìnë [abbə'tɪnə] scapolare; acciarine acciarìnë [atʧa'rɪnə] Sistro; addurine addurìnë [addu'rɪnə] boccetta di profumo; Agustine Agustìnë [aɡus'tɪnə] Agostino: aguzzine aguzzìnë [aɡut'ʦɪnə] aguzzino: ammuine ammuìnë [ammu'ɪnə] confusione; anesine anësìnë [anə'sɪnə] pianta simile al finocchio; angine angìnë [an'ʤɪnə] angina, etc.

8. Nelle terminazioni di sostantivi, aggettivi, nomi di pesona  e forme verbali in ... ite
Es: abbalite abbalìtë [abba'lɪtə] avvilito; acite acìtë [a'ʧɪtə] aceto; allite allìtë [al'lɪtə] lite; avite avìtë [a'vɪtə] avete; capite capìtë [ka'pɪtə] capito; cenite cënìtë [ʧə'nɪtə] morbido; dite dìtë ['dɪtə] dito; ferite fërìtë [fə'rɪtə] ferito; guarite [ɡwa'rɪtə] guarito; lite lìtë ['lɪtə] lite; malangite malangìtë [malan'ʤɪtə] meningite; marite marìtë [ma'rɪtə] marito; 'nverdechite 'nvërdëchìtë [nvərdə'kɪtə] arrabbiato; partite partìtë [par'tɪtə] partita; Petite Petìtë [pe'tɪtə] Petito; prudite prudítë [pru'dɪtə] prurito; pulite pulìtë [pu'lɪtə] pulito; putè:  putite putìtë [pu'tɪtə] potete;  riunite riunìtë [rɪu'nɪtə] riunito; sciapite sciapìtë [ʃa'pɪtə] scipito; sparite sparìtë [spa'rɪtə] sparito; stite [s'tɪtə] state; stubbetite stubbetìtë [stubbə'tɪtə] instupidito; Tite Tìtë ['tɪtə] Tito; trappite trappìtë [trap'pɪtə] frantoio; trasferite trasfërìtë [trasfə'rɪtə] trasferito; trasite [tra'sɪtə] entrate;  venite vënìtë [və'nɪtə] venite; vestite vëstìtë [vəs'tɪtə] vestito; vite vìtë ['vɪtə] vita; vrite vrìtë ['vrɪtə] vetro; vulite vulìtë [vu'lɪtə] volete; zite zìtë ['ʦɪtə] scapolo.

9. La i tonica seguita da consonante + semivocale + schwa ... icie / idie / ilie / inie / irie
Es: mubbeleficie [mubbələ'fɪʧjə] mobilificio; paneficie [panə'fɪʧjə] panificio; sacreficie [sakrə'fɪʧjə] sacrificio; sagreficie [saɡrə'fɪʧjə] sacrificio; tabbaccheficie [tabbakkə'fɪʧjə] tabacchificio; ufficie [uf'fɪʧjə] ufficio; fastidie [fas'tɪdjə] fastidio; invidie invìdië [in'vɪdjə] invidia; mecidie [mə'ʧɪdjə] omicio; 'mmidie 'mmìdië [m'mɪdjə] invidia; 'nvidie ‘nvìdië [ɱ'vɪdjə] invidia; mubbilie [mub'bɪljə] mobilia; nandeveggilie [nandəvəd'ʤɪljə] antivigilia; veggilie [vəd'ʤɪljə] vigilia; fechedinie [fəkə'dɪnjə] fico d’india; felinie [fə'lɪnjə] fuliggine; granedinie [ɡrɜnə'dɪnjə] granturco; 'ngalirie [nɡa'lɪrjə] ingordigia.

10. Quando la i tonica è seguita da consonante doppia + schwa ... icce / idde /  igge / ille / imme / inne / isse

a. ...icce [-ɪtʧə]
Es: acquaricce acquarìccë[akkwa'rɪtʧə] rugiada;  acquicce acquìccë [ak'kwɪtʧə] pioggerellina; Cicce cìccë ['ʧɪtʧə] Ciccio; 'mbicce mbìccë [mbɪtʧə] impiccio; 'nzaccavricce 'nzaccavrìccë [nʣakka'vrɪtʧə]  rullo per spianare il terreno; pellicce pëllìccë [pəl'lɪtʧə] pelliccia; ricce rìccë ['rɪtʧə] riccio; sicce sìccë ['sɪtʧə] seppia; spaccavricce spaccavrìccë [spakka'vrɪtʧə] spaccapietre; spicce spìccë [s'pɪtʧə] spiccioli; squicce squìccë [s'kwɪtʧə] goccia; vicce vìccë ['vɪtʧə] tacchino; vricce vrìccë ['vrɪtʧə] pietra.

b. ...idde [-ɪddə]
Es: addefridde [addə'frɪddə] raffreddi; fridde ['frɪddə] freddo; sfridde sfrìddë [s'frɪddə] scarto alimentare.

c. ... igge [-ɪdʤə]
Es: affligge [af'flɪdʤə] affligge; caligge [ka'lɪdʤə] calura estiva; ligge ['lɪdʤə] leggero;  pomerigge [pome'rɪdʤə] pomeriggio; sigge ['sɪdʤə] riscuotere; valigge [va'lɪdʤə] valigia.

d. ... ille [-ɪllə]
Es: agrille agrìllë [a'ɡrɪllə] seme della vite; allegrulille allëgrulìllë [alləɡru'lɪllə] brillo, alticcio; anguille anguìllë [an'ɡwɪllə] anguilla; arzille arżìllë [ar'ʣɪllə] arzillo; Balille [bba'lɪllə] sm. Balilla; cambumille cambumìllë [kambu'mɪllə] camomilla; capille capìllë [ka'pɪllə] capello; cardille cardìllë [kar'dɪllə] cardellino; coccodrille coccodrìllë [kokko'drɪllə] coccodrillo; faille faìllë [fa'ɪllə] favilla, scintilla; grille grìllë ['ɡrɪllə] grillo; mastrille mastrìllë [mas'trɪllə] trappola per topi, tagliola; 'mbecille 'mbëcìllë [mbə'ʧɪllə] imbecille; 'mbruville 'mbruvìllë [mbru'wɪllə] morbillo; quille quìllë ['kwɪllə] 1. quello, quelli; scille scìllë ['ʃɪllə] ascella, ala; strille strìllë [s'trɪllə] strillo; tranguille tranguìllë [tran'ɡwɪllə] tranquillo.

e. ... imme [-ɪmmə]
Es: avrimme [a'vrɪmmə] avremmo; Mimme ['mɪmmə] Mimmo;  pulimme [pu'lɪmmə] lustrascarpe; tardacimme [tarda'ʧɪmmə] tonto; sarrimme [sar'rɪmmə] saremmo; parlarrimme [parlar'rɪmmə] parleremmo; vularrimme [vular'rɪmmə] vorremmo.

f. ... inne [-ɪnnə]
Es: ninne ['nɪnnə] bambino; vularrinne [vular'rɪnnə] vorrebbero;  vinne ['vɪnnə] vendi; vattinne [vat'tɪnnə] vattene; vavattinne [vavat'tɪnnə] vattene via;  zinne ['ʦɪnnə] angolo; avrinne [a'vrɪnnə] avrebbero; parlarrinne [parlar'rɪnnə] parlerebbero; sarrinne [sar'rɪnnə] sarebbero; jamecinne [jɜmə'ʧɪnnə] andiamocene.

g. ... ippe [-ɪppə]
Es: grippe ['ɡrɪppə] grippe; pippe ['pɪppə] pipa; sguppelapippe [zɡuppəla'pɪppə] sturapipe; trippe ['trɪppə] pancia.

h. ... isse [-ɪssə]
Es: abbisse [ab'ɪssə] abisso; acclisse acclìssë [ak'klɪssə] eclissi; cachespisse [kakes'pɪssə] particolarità del gioco della lippa; crucefisse [kruʧə'fɪssə] crocifisso; disse ['dɪssə] désti; fisse fìssë ['fɪssə] fisso; ghisse ghìssë ['ɡɪssə] egli; isse ìssë ['ɪssə] lui; spisse [s'pɪssə] spesso; sarrisse [sar'rɪssə] saresti; jarrisse [jar'rɪssə] andresti; parlarrisse [parlar'rɪssə] parleresti; prumisse [pru'mɪssə] promesso; putarrisse [putar'rɪssə] potresti; vularrisse [vular'rɪssə] vorresti; misse mìssë ['mɪssə] messo.

i. ... itte [-ɪttə]
Es: affitte  [af'fɪttə] affitto; afflitte [af'flɪttə] afflitto; beneditte [bbənə'dɪttə] benedetto; caccemmitte  [katʧɛm'mɪttə] caccia e metti; cavallitte [kaval'lɪttə] cavalletta; citte ['ʧɪttə] zitto; deritte [də'rɪttə] diritto; dritte ['drɪttə] furbo; flitte ['flɪttə] insetticida; fritte ['frɪttə] fritto; galitte [ɡalɪttə] garitta; marmitte [mar'mɪttə] marmitta; palitte [pa'lɪttə] paletto; pitte ['pɪttə] dipingo; pizzefritte [pitʦə'frɪttə] frittelle; prufitte [pru'fɪttə] profitto; ritte ['rɪttə] diritto / destra; scitte ['ʃɪttə] via di qua; sckitte [ʃ'kɪttə] solamente; scritte scrìttë [s'krɪttə] scritto; staccitte [stat'ʧɪttə] stai zitto; stritte [s'trɪttə] stretto; titte tìttë ['tɪttə] tetto; zampitte [ʦam'pɪttə] sandalo; mitte ['mɪttə] metti; apprufitte [appru'fɪttə] approfitto; ditte ['dɪttə] detto.

j. ... izze [-ɪtʦə]
acizze acìzzë [a'ʧɪtʦə] andato a male, d’aceto; fattizze fattìzzë [fat'tɪtʦə] di grosso spessore; ferlizze fërlìzzë [fər'lɪtʦə] sgabello di arbusto selvatico; fumelizze fumëlìzzë [fumə'lɪtʦə] fumacchio; giannizze giannìzzë [ʤan'nɪtʦə] giannizzero; malevizze [malə'vɪtʦə] tordo; 'mbizza 'mbizze 'mbìzza 'mbìzzë [m'bɪtʦa m'bɪtʦə] alla punta punta; 'nderizze 'ndërìzzë [ndə'rɪtʦə] indirizzo; nutrizze nutrìzzë [nu'trɪtʦə] nutrice; panarizze panarìzzë [pana'rɪtʦə] patereccio; pizze pìzzë ['pɪtʦə]  pizza; rizze rìzzë ['rɪtʦə] riccio; sparapizze sparapìzzë [spara'pɪtʦə] tecnico addetto ai fuochi di artificio; stizze stìzzë [s'tɪtʦə] goccia; strapizze strapìzzë [stra'pɪtʦə] polenta fritta tagliata a trapezio; strepetizze strëpëtìzzë [strəpə'tɪtʦə] isterismi; zizze zìzzë ['ʦɪtʦə] mammella. 

11. Nelle terminazioni di sostantivi, aggettivi pronomi e forme verbali in ...iste [-ɪstə]
Es: artiste artìstë [ar'tɪstə] artista; avanguardiste avanguardìstë [avangwar'dɪstə] avanguardista; banniste bannìstë [bban'nɪstə]  bandista; barriste barrìstë [bbar'rɪstə]  barman; Battiste Battìstë [bbat'tɪstə] Battista; camurriste camurrìstë [kamur'rɪstə]  camorrista; Criste Crìstë [krɪstə] Cristo; esiste esìstë [e'sɪstə] esistere; fasciste fascìstë [faʃ'ʃɪstə]  fascista; Gesecriste Gësëcrìstë [dʤəsə'krɪstə] Gesù Cristo; miste mìstë ['mɪstə] misto; 'nziste 'nzìstë [n'ʣɪstə] insistere; palluniste pallunìstë [pallu'nɪstə]  bugiardo; progressiste progressìstë [proɡressɪstə] progressista; pruvviste pruvvìstë [pru'wɪstə] provvista; quiste ['kwɪstə] questo, questi; spruvviste spruvvìstë [spru'wɪstə] sprovvisto.  

12. nelle terminazioni in ...igghie [-ɪɡɡjə]
es: canigghie canìgghië [ka'nɪɡɡjə] crusca, cruschello; cigghie cìgghië ['ʧɪɡɡjə] dolori intestinali, ciglia; cunigghie cunìgghië [ku'nɪɡɡjə] coniglio; famigghie famìgghië [fa'mɪɡɡjə] famiglia; figghie fìgghië ['fɪɡɡjə] figlio; manigghie manìgghië [ma'nɪɡɡjə] maniglia; migghie mìgghië ['mɪɡɡjə] miglio; nigghie nìgghië ['nɪɡɡjə] nibbio; pigghie pìgghië ['pɪɡɡjə] prendi; scerpetigghie scërpëtìgghië [ʃərpə'tɪɡɡjə] cianfrusaglie; scumbigghie scumbìgghië [skum'bɪɡɡjə] scompiglio; sprechigghie sprëchìgghië [sprə'kɪɡɡjə] spreco, sciupio; stigghie stìgghië [s'tɪɡɡjə] scaffale; strigghie [s'trɪɡɡjə] striglia; strumbigghie strumbìgghië [strum'bɪɡɡjə] cianfrusaglia; trigghie ['trɪɡɡjə] triglia; zazzarigghie żażżarìgghië [ʣadʣa'rɪɡɡjə] nervosimo.

13. Nelle terminazioni di sostantivi in ....iglie [-ɪʎʎə]
Es: buttiglie [bbut'tɪʎʎə] bottiglia; cucuiglie [kuku'ɪʎʎə] conchiglia; cunziglie [kun'ʣɪʎʎə] consiglio; famiglie [fa'mɪʎʎə] famiglia; maraviglie [məra'vɪʎʎə] meraviglia; quatriglie [kwa'trɪʎʎə] quadriglia; vriglie ['vrɪʎʎə] briglia.

14. Nelle terminazioni di sostantivi e aggettivi in  ...igne [-ɪɲɲə]
Es: asprigne [as'prɪɲɲə] aspro; atrigne atrìgnë [a'trɪɲɲə] frutto del pruno selvatico; cascigne cascìgnë [ka'ʃɪɲɲə] erba selvatica commestibile; ciuccigne ciuccìgnë [ʧut'ʧɪɲɲə] testardo come un mulo; furtigne furtìgnë [fur'tɪɲɲə] forticcio; futtigne futtìgnë [fut'tɪɲɲə] che frega gli altri; lucigne lucìgnë [lu'ʧɪɲɲə] lucignolo; matrigne matrìgnë [ma'trɪɲɲə] matrigna; 'mbigne 'mbìgnë [m'bɪɲɲə] tomaia / faccia tosta; petigne pëtìgnë [pə'tɪɲɲə] infezione che colpisce la cute; pigne pìgnë ['pɪɲɲə]  pigna, pinolo / pini; rappigne rappìgnë [rap'pɪɲɲə] raffreddore di lieve entità; sanguigne sanguìgnë [san'ɡwɪɲɲə] sanguigno; scigne scìgnë ['ʃɪɲɲə] scimmia; stalligne stallìgnë [stal'lɪɲɲə] in vena di prodezze; suppigne suppìgnë [sup'pɪɲɲə] solaio; tardacigne tardacìgnë [tarda'ʧɪɲɲə] tonto, ritardato; tigne tìgnë ['tɪɲɲə] tigna; trigne trìgnë ['trɪɲɲə] mirtillo; vigne vìgnë ['vɪɲɲə] vigna.

15. Nei sostantivi che termnano in ...izie [-ɪtʦjə]
Es: amecizie amëcìzië [amə'ʧɪtʦjə] amicizia; celizie celìzië [ʧə'lɪtʦjə] tormento; cumbarizie cumbarìzië [kumba'rɪtʦjə] fare il compare di qualcuno; esercizie esercìzië [eser'ʧɪtʦjə] esercizio; etterizie etterìzië [ette'rɪtʦjə] itterizia; gargarizie gargarìzië [ɡarɡa'rɪtʦjə] gargarismo; giudizie giudìzië [dʤu'dɪtʦjə] giudizio; lurdizie lurdìzië [lur'dɪtʦjə] sporcizia; mariulizie mariulìzië [mariu'lɪtʦjə] marioleria; nutizie nutìzië [nu'tɪtʦjə] notizia; puttanizie puttanìzië [putta'nɪtʦjə] puttaneggiamento; regulizie regulìzië [rəɡu'lɪtʦjə] liquirizia; servizie sërvìżië [sər'vɪdʣjə] servizio;  spizie spìzië [s'pɪtʦjə] ospizio; sprechizie sprëchìzië [sprə'kɪtʦjə] spreco; spusalizie spusalìzië [spusa'lɪtʦjə] sposalizio; supplizie supplìzië [sup'plɪtʦjə] supplizio; vizie vìzië ['vɪtʦjə] vizio.

16.In poche terminazioni in ... inde [-ɪndə] 
Es: cinde cìndë ['ʧɪndə] cinta; dinde dìndë ['dɪndə] dentro; ghinde ghìndë ['ɡɪndə] dentro; finde fìndë ['fɪndə] finto; inde ìndë ['ɪndə] dentro; plinde plìndë [plɪndə] plinti; quinde  quìndë ['kwɪndə] quindi / quinto; vinde vìndë ['vɪndə] numero venti.

17.Nelle terminazioni in ... icche [-ɪkkə] 
es: allicche [al'lɪkkə] leccchi; assicche assìcchë [as'sɪkkə] dimagrisci; cricche crìcchë ['krɪkkə] martinetto / esuberante; ficche fìcchë ['fɪkkə] ficco; mamberlicche mambërlìcchë [mambər'lɪkkə]  bigiotteria, caramelline; picche pìcchë ['pɪkkə] piccola quantità; ricche rìcchë ['rɪkkə] ricco; sicche sìcchë ['sɪkkə] secco; sticche stìcchë [s'tɪkkə] mezzo mattone messo in verticale; tricche e trac trìcchë e tràc ['trɪkkə ɛ t'trakkə] tipo di fuoco artificiale; zicche zicche zìcchë zìcchë ['ʦɪkkə 'ʦɪkkə] esattamente. 

18.Nelle terminazioni in ... icchie [-ɪkkjə] 
Es: cannelicchie cannëlìcchië [kannə'lɪkkjə] sm. cannolicchio; capezavezicchie cåpëzavëzìcchië [kɜpəʦavə'ʦɪkkjə] capo di salsiccia; capicchie capìcchië [ka'pɪkkjə] capezzolo; carnevalicchie carnëvalìcchië [kkarnəva'lɪkkjə] carnevalino; mastricchie mastrìcchië [mas'trɪkkjə] artigiano non molto bravo; 'ndicchie 'ndìcchië [n'dɪkkjə] piccolissima quantità; nicchie nìcchië ['nɪkkjə] nicchia; picchie pìcchië ['pɪkkjə] frigno; piripicchie piripìcchië [piri'pɪkkjə] piccolo perno; piscelicchie (a) piscëlìcchië [piʃʃə'lɪkkjə] come una pipì intensa; savezicchie savëzìcchië [savə'ʦɪkkjə] salsiccia; senalicchie sënalìcchië [səna'lɪkkjə] grembiulino; sicchie sìcchië ['sɪkkjə] secchio; spicchie spìcchië [s'pɪkkjə] spicchio; stennicchie stënnìcchië [stən'nɪkkjə] stiracchiamento; taficchie tafìcchië [ta'fɪkkjə] deretano; tetelicchie tëtëlìcchië [tətə'lɪkkjə] colonnina di pietra; turlicchie turlìcchië [tur'lɪkkjə] piccola trottola; uppelicchie uppëlìcchië [uppə'lɪkkjə] piccolo tappo di sughero; viscelicchie (a) viscëlìcchië [viʃʃə'lɪkkjə] come acqua del ruscello; zavezicchie zavëzìcchië [ʦavə'ʦɪkkjə] salsiccia.

19.Nelle terminazioni in ... inghe [-ɪnɡə] 
Es: cinghe cìnghë ['ʧɪnɡə] cinque; seringhe sërìnghë [sə'rɪnɡə] siringa; singhe sìnghë ['sɪnɡə] segno; tinghe tìnghë ['tɪnɡə] prte della locuz. all’improvviso.

20.Nelle terminazioni di verbi in ... irse [-ɪrsə] 
Es: accurgirse [akkur'ʤɪrsə] accorgersi; crescirse [krəʃ'ʃɪrsə] crescersi; murirse [mu'rɪrsə] morirsi.

21.Nelle terminazioni, per lo più di forme verbali, in ... isce [-ɪʃʃə] 
Es: addebbelisce [addəbbə'lɪʃʃə] v. indebolire; aggradisce [aɡɡra'dɪʃʃə] gradisce; allisce [al'lɪʃʃə] liscia; capisce [ka'pɪʃʃə] capisci; crisce ['krɪʃʃə] cresci; fernisce [fər'nɪʃʃə] finisci; isce ['ɪʃʃə] esci; lisce ['lɪʃʃə] liscio; 'mbambalisce [mbamba'lɪʃʃə] stordisce; pisce ['pɪʃʃə] pesci  / piscia; strisce [s'trɪʃʃə] striscia; sturdelisce [sturdə'lɪʃʃə] stordisce; tussisce [tus'sɪʃʃə] tossisce.

22.Nella maggior parte delle parole e delle forme verbali sdrucciole
Es: accidene [at'ʧɪdənə] uccidono; acciditele accëdìtëlë [atʧə'dɪtələ] uccidetelo; aprirene [a'prɪrənə] aprirono; arrivene [ar'rɪvənə] arrivano; brivede brìvëdë[b'brɪvədə] brivido; capecifere [kɜpə'ʧɪfərə] capobanda; crudivele [kru'dɪvələ] difficile a cuocersi; dicirene [di'ʧɪrənə] dissero; direne ['dɪrənə] dettero; facirene [fa'ʧɪrənə] fecero; figghiete fìgghiëtë ['fɪɡɡjətə] tuo figlio; jirene ['jɪrənə] andarono; livede lìvëdë ['lɪvədə] livido; mariteme marìtëmë [ma'rɪtəmə] mio marito; mettirene [mət'tɪrənə] misero; murirene [mu'rɪrənə] morirono; piccule pìcculë ['pɪkkulə] piccolo; pigghieme pìgghiëmë ['pɪɡɡjəmə] prendimi; pigghiene pìgghiënë ['pɪɡɡjənə] prendono; possibbele [pos'sɪbbələ] possibile; putirene [pu'tɪrənə] poterono; rirene ['rɪrənə] ridono; terribbele [ter'rɪbbələ] terribile; tirene ['tɪrəne] tirano; venirene vënìrënë [və'nɪrənə] vennero; vestirene [vəs'tɪrənə] vestirono; vestitele vëstìtëlë [vəs'tɪtələ] vestitelo.

23.In alcuni vocaboli isolati 
Es: libbre lìbbrë ['lɪbbrə] libro; canistre [ka'nɪstrə] canestro; Cipre ['ʧɪprə] Cipro; ciprie ['ʧɪprjə] cipria: cirche ['ʧɪrkə] circo; circhie ['ʧɪrkjə] cerchio; suvirchie [su'wɪrkjə] soverchio.

Vocale i anteriore chiusa non arrotondata [i]

La vocale i ha suono chiuso  [i] nei seguenti casi:

1. In alcuni sostanivi e nelle terminazioni dei diminutivi e vezzegiativi in ...ille [illə]

Es: accetille accëtíllë [at'ʧətillə] sedano; acciaccavecille acciaccavëcíllë [atʧakkavə'ʧillə] schiaccia uccelli; agghietille agghiëtíllë [aɡɡjə'tillə] aglio tenero; agnille agníllë [aɲ'ɲillə] agnello; Aitanille Aitaníllë [aita'nillə] Gaetano; alverille alvëríllë [alvə'rillə] alberello; anille aníllë [a'nillə] anello; asenille asëníllë [asə'nillə] semi di finocchio; aucille [au'ʧillə] uccello; ausille ausíllë [au'sillə] covone; avecille avëcíllë [avə'ʧillə] uccello; azzezzatille ażżëżżatíllë [adʣədʣa'tillə] ben vestito; Bambenille Bambëníllë [bbambə'nillə] Bambinello; bangarille bangaríllë [bbanɡa'rillə] tavolo da lavoro; banghetille [bbanɡə'tillə] banchetto; beccherille bëcchëríllë [bbəkkə'rillə] bicchierino; bunarille [bbuna'rillə] alquanto buono; caccaville caccavíllë [kakka'villə] pentola di terracotta; capuzzille [kaput'ʦillə] guappo; carusille carusíllë [karu'sillə] salvadanaio; ciucciarille ciucciaríllë [ʧutʧa'rillə] piccolo somaro; cuccetille cuccëtíllë [kutʧə'tillə] piccolo barattolo; cuppetille [kuppə'tillə] piccolo cono di carta; curtille curtíllë [kur'tillə] coltello; cusarille cusaríllë [kusa'rillə] cosino; cuzzetille cuzzëtíllë [kutʦə'tillə] parti estreme del filoncino; fanguttille fanguttíllë [fanɡut'tillə] fagottino; giujille giujíllë [ʤu'jillə] gioiello; giuvenettille giuvënëttíllë [dʤuvənət'tillə] giovincello; guagliungille guagliungíllë [ɡwaʎʎun'ʤillə] ragazzino; guardungille guardungíllë [ɡwardun'ʤillə] striscia di cuoio; iattarille [jatta'rillə] gattino; gattarille gattaríllë [ɡatta'rillə] gattino; lumenille lumëníllë [lumə'nillə] riflesso di luce; macenille macëníllë [maʧə'nillə] macinino; manganille manganíllë [manɡa'nillə] manganello; mantille mantíllë [man'tillə] mantello; marecille [marə'ʧillə] piccolo mare; mariungille mariungíllë [marjun'ʤillə] ladruncolo; martille martíllë [mar'tillə] martello: mazzetille mazzëtíllë [matʦə'tillə] mazzetto; mundungille [mundun'ʤillə] monticello; palummille palummíllë [palum'millə] colombino; panarille [pana'rillə] panierino; papille papíllë [pa'pillə] tranello;  passarille [passa'rillə] passerotto; pelanghille [pəlan'ɡillə] pannocchie; pelatille pëlatíllë [pəla'tillə] piccolo pelo; pennille pënníllë [pən'nillə] pennello; pepernille pëpërníllë [pəpər'nillə] piccolo rotolo di stoffa; perciatille përciatíllë [pərʧa'tillə] maccheroni simili ai bucatini; pesille pësíllë [pə'sillə] piselli; petetille pëtëtíllë [pətə'tillə] piccolo peto; pezzechille pëzzëchíllë [pətʦə'killə] pizzicotto; pille píllë ['pillə] pelli; poverille povëríllë [povə'rillə] poveretto; puparille puparíllë [pupa'rillə] pupazzo; puverille puvëríllë [puvə'rillə] poveretto; raciuppille raciuppíllë [raʧup'pillə] grappoletto; rafanille rafaníllë [rafa'nillə] ravanello; rataville ratavíllë [rata'villə] martello usato dai mietitori; rumanille rumaníllë [ruma'nillə] piccolo sigaro; rutille rutíllë [ru'tillə] capannello di persone; sacchetille sacchëtíllë [sakkə'tillə] sacchetto; salatille salatíllë [sala'tillə] lupini; sarachille sarachíllë [sara'killə] aringa; savezarille savëzaríllë [savəʦa'rillə] piccolo piatto per dessert; scacchiatille scacchiatíllë [skakkja'tillə] monello; scarparille scarparíllë [skarpa'rillə] ciabattino; scavedatille scavëdatíllë [skavəda'tillə] scaldatello; scazzamurille scazzamuríllë [skatʦamu'rillə] folletto; scazzille scazzíllë [skat'ʦillə] cispa; scazzusille scazzusíllë [skatʦu'sillə] cisposo; sciascille sciascíllë [ʃa'ʃillə] fratello; sckenille sckëníllë [ʃkə'nillə] macilento; scrafagnille scrafagníllë [skrafaɲ'ɲillə] ragazzino; sgubbatille sgubbatíllë [zɡubba'tillə] gobbetto; specchietille specchietille [spɛkkjə'tillə] specchietto; spenille spëníllë [spə'nillə] spinello; spezzatille spëzzatíllë [spətʦa'tillə] sezzatino; spurtille spurtíllë [spur'tillə] sportello; squagghiatille squagghiatíllë [skwaɡɡja'tillə] formaggio andato  a  male; stagnarille stagnaríllë [staɲɲa'rillə] tappo di stagno schiacciato; stambarille stambaríllë [stamba'rillə] gambe simili a stampelle; stubbetille stubbëtíllë [stubbə'tillə] stupidino; suffrettille suffrettíllë [suffrət'tillə] soffritto; sunarille sunaríllë [suna'rillə] giocattolo sonoro; surgetille surgëtíllë ['surʤə'tillə] topolino; susanille susaníllë [susa'nillə] campanello per cavalli; taccarille taccaríllë [takka'rillə] piccola asse di legno; tavutille tavutíllë [tavu'tillə] piccola bara; tenerille tënëríllë [tənə'rillə] primizie orticole; tenille tëníllë [tənillə] tinello; Terchiarille Tërchiaríllë [tərkja'rillə] Tirchiarello; tupparille tupparíllë [tuppa'rillə] piccolo pesce; tuppille tuppíllë [tup'pillə] crocchia; turcenille turcëníllë [turʧə'nillə] involtino; Turille Turíllë [tu'rillə] Salvatore; turnille turníllë [tur'nillə] giro intorno; turtanille turtaníllë [turta'nillə] tortanello; tuscanille tuscaníllë [tuska'nillə] toscanello; uagliungille [waʎʎun'ʤillə] ragazzino; uagliuttille uagliuttíllë [waʎʎut'tillə] ragazzetto; vecarille vëcaríllë [vəka'rillə] vicoletto; vecchetille vëcchëtíllë [vəkkət'tillə] lucchetto; vecchiarille vëcchiaríllë [vəkkja'rillə] vecchietto; vecille [və'ʧillə] uccello; vendarille vëndaríllë [vənda'rillə] venticello; vendecille vëndëcíllë [vəndə'ʧillə] venticello; vendrecille [vəndrə'ʧillə] intestino; vescechille vëscëchíllë [vəʃʃə'killə] obeso;  vestetille vëstëtíllë [vəstə'tillə] vestitino; vetille [və'tillə] vitello; zappille zappíllë [ʦap'pillə] popolano ignorante; zavezarille zavëzaríllë [ʦavəʦa'rillə] dolce natalizio; Zechille Zëchíllë [ʦə'killə] Zechillo; zezenille żëżëníllë [ʣədʣə'nillə] ugola; zuchille zuchíllë [ʦu'killə] sughetto; zuffrettille zuffrëttíllë [ʦuffrət'tillə] soffritto; zurille żuríllë [ʣu'rillə] cagnolino;

2.In tutti i sostantivi uscenti in ...minde [-mində]

Es: abbuttaminde abbuttamíndë [abbutta'mində] rigonfiamento; celechiaminde cëlëchiamíndë [ʧələkja'mində] solletico; chiaminde chiamíndë [kja'mində] connettitura; ciacchiaminde ciacchiamíndë [ʧakkja'mində] azione dello schizzare acqua; cundeminde cundëmíndë [kundə'mində]  condimento; cunzaminde cunżamíndë [kunʣa'mində] condimento; fineminde finëmíndë [finə'mində] finimento; geminde gëmíndë [dʤə'mində] tormento; guarneminde guarnëmíndë [ɡwarnə'mində] finimento; laminde lamíndë [la'mində] lamento; 'nzunuvaminde 'nżunuvamíndë [nʣunuwa'mində] insinuazione; pateminde patëmíndë [patə'mində] patimenti; prudaminde prudamíndë [pruda'mində] prurito; putinde putíndë [pu'tində] potenti; revutaminde rëvutamíndë [rəvuta'mində] rivoltamento; ruvutaminde ruvutamíndë [ruvuta'mində] rivoltamento; ruzzuliaminde ruzzuliamíndë [rutʦulja'mində] rumore confuso; sbatteminde ṡbattëmíndë [zbattə'mində] turbamento; sburdulliaminde ṡburdulliamíndë [zburdullja'mində] divertimento; sckattiaminde sckattamíndë [ʃkattja'mində] battuta di mani; stunaminde stunamíndë [stuna'mində] stonatura; sturciaminde sturciamíndë [sturʧa'mində] smorfie; trademinde tradëmíndë [tradə'mində] tradimento; trebbulaminde trëbbulamíndë [trəbbula'mində] tribolazione; tredecaminde trëdëcamíndë [trədəka'mində] critica; tretecaminde  trëtëcamíndë [trətəka'mində] critica; tremelaminde trëmëlamíndë [trəməla'mində] tremolamento; turminde turmíndë [tur'mində] tormento; vereminde vëremíndë [vərə'mində] nervosismo; vumecaminde vumëcamíndë [vuməka'mində] vomito; zengriaminde zëngriamíndë [ʦənɡrja'mində] pettegolezzo; zingriaminde zingriamíndë [ʦinɡrja'mində] pettegolezzo;

3.Nelle terminazioni di sostantivi, perlopiù plurali, in alcuni  vocaboli e forme verbali  uscenti in ...inde [-ində]

Es: abbottapezzinde abbottapëzzíndë [abbottapət'ʦində] cibo  grossolano; accundinde accundíndë [akkun'dində]  accontenti; addrizzadinde addrizzadíndë [addrizza'dində] licciaiola; arginde argíndë [ar'ʤində] argento; attinde attíndë [at'tində] attento; cinde cíndë ['ʧində] cento; dinde díndë ['dində] denti; fetinde fëtíndë [fə'tində] cattivi; 'ndanninde 'ndanníndë [ndan'nində]  in un niente; 'ndinde 'ndíndë [n'dində] intendi; ninde níndë ['nində] niente; novecinde novëcíndë [novə'ʧində] novecento; parinde paríndë [pa'rində] parenti, geloni; penninde pënníndë [pən'nində] affatto; pezzinde pëzzíndë [pət'ʦində] pezzenti; rappresinde rapprësíndë [rapprə'sində] rapresenti: serpinde sërpíndë ['sər'pində] serpenti; sinde síndë ['sində] senti; stinde stíndë [s'tində] stenti; studinde studíndë [stu'dində] studenti; talinde talíndë [ta'lində] talento; vinde víndë ['vində] vento;

4.Nelle terminazioni di sostantivi in ...ire [-irə]

Es: ajire ajírë [a'jirə] ieri; alavetrire alavëtrírë [alavə'trirə] l’altro ieri; andenire andënírë [andə'nirə] soprastante; avetrire avëtrírë [avə'trirə] l’altro ieri; bandire bandírë [bban'dirə] bandiera; becchire bëcchírë [bbək'kirə] bicchiere; bersaglire bërsaglírë [bbərsaʎ'ʎirə] bersagliere; bucchire bucchírë [bbuk'kirə] bicchiere; bumbunire bumbunírë [bbumbu'nirə] bomboniera; caffettire caffëttírë [kaffət'tirə] barman; camarire camarírë [kama'rirə] cameriere; candenire candënírë [kandə'nirə] vinaio; candire candírë [kan'dirə] cantiere; cangellire cangëllírë [kanʤəl'lirə] cancelliere; cannelire cannëlírë [kannə'lirə] candeliere; carabbenire carabbënírë [karabbə'nirə] carabiniere; carpendire carpëndírë [karpən'dirə] carpentiere; carrettire carrëttírë [karrət'tirə] carrettiere; carrire carrírë [kar'rirə] carriera; cartire cartírë [kar'tirə] cartiera; cartuccire cartuccírë [kartut'ʧirə] cartucciera; cavalire cavalírë [kava'lirə] cavaliere; cefunire cëfunírë [ʧəfu'nirə] specchiera; ciufunire ciufunírë [ʧufu'nirə] specchiera; cernire cernírë [ʧər'nirə] cerniera; chianghire chianghírë [kjan'ɡirə] macellaio; chiazzire chiazzírë [kjat'ʦirə] erbivendolo; crenire crënírë [krə'nirə] criniera; crestallire crëstallírë [krəstal'lirə] cristalliera; cucchjire cucchjírë [kuk'kjirə] cocchiere;  dendire dëndírë [dən'dirə] dentiera; drughire drughírë [dru'ɡirə] droghiere; ferruvire fërruvírë [fərru'virə] ferroviere; filabbustire filabbustírë [filabbus'tirə] filibustiere; fire fírë ['firə] fiera; frustire frustírë [frus'tirə] forestiero; fumire fumírë [fu'mirə] letame; galessire galëssírë [ɡaləs'sirə] cocchiere; guandire guandírë [ɡwan'dirə] guantiera; ire írë ['irə] eri; lavetrire lavëtrírë [lavə'trirə] l'altro ieri; leggire lëggírë [ləd'ʤirə] leggero; lucannire lucannírë [lukan'nirə] locandiere; magazzenire magażżënírë [maɡadʣə'nirə] magazziniere; maste carrire maste carrírë ['mastə kar'rirə] carradore; menire mënírë [mə'nirə] miniera; mestire mëstírë [məs'tirə] mestiere; panettire panëttírë [panət'tirə] panettiere; panzire panżírë [pan'ʣirə] panciera; parrucchire parrucchírë [parruk'kirə] parrucchiere; pasteccire pastëccírë [pastet'ʧirə] pasticciere; pedevrascire  [pedəvra'ʃirə] struttura per braciere; petevrascire pe̊tëvrascírë [petəvra'ʃirə] struttura per braciere; penzire penżírë [pən'ʣirə] pensiero; preghire prëghírë [prə'ɡirə] preghiera; pumbire pumbírë [pum'birə] pompiere; purtire purtírë [pur'tirə] portiere, portinaio; quaglire quaglírë [kwaʎ'ʎirə] ruffiano; quartire quartírë [kwar'tirə] quartiere; raggiunire [radʤu'nirə] ragioniere; Sanzevire  Sanżëvírë  [sanʣə'virə] San Severo;  tavelire tavelírë [tavə'lirə] tavoliere; trainire trainírë [trai'nirə] carrettiere; terraggire terraggírë [tərradʤirə] mezzadro; turnire turnírë [tur'nirə] tornitore; uscire uscírë [uʃ'ʃirə] usciere; varvire varvírë [var'virə] barbiere; vesire vësírë [və'sirə] visiera; vrachire vrachírë [vra'kirə] cinto erniario; vrascire [vra'ʃirə] braciere;  vulendire vulendírë [vulən'dirə] volentieri; vurzurire vurżurírë [vurʣu'rirə] versuriere; vusire vusírë [vu'sirə] bica; zannire żannírë [ʣan'nirə] mietitore; zuppire zuppírë [ʦup'pirə] zuppiera; 

5.In alcune terminazioni in ...iste [-istə]

Es: ambriste ambrístë [am'bristə] prestito; fiste ['fistə] feste; ‘mbriste [m'bristə] prestito; riste rístë ['ristə] resto; viste ['vistə] vesti;

6. In alcuni sostantivi e nella seconda persona singolare della maggior parte dei verbi uscenti in ...ive [-ivə]

Es: allive allívë [al'livə] allievo; avive avívë [a'vivə] avevi, dovevi; : capive capívë [ka'pivə] capivi; decive [də'ʧivə] dicevi; dive ['divə] davi; evvive [ev'vivə] evviva; facive facívë [fa'ʧivə] facevi; giangive giangívë [ʤan'ʤivə] gengiva; live ['livə] leva, togli; nzapive [nʣa'pivə] non sapevi;  putive [pu'tivə] potevi; sangive [san'ʤivə] gengiva; sapive sapívë [sa'pivə] sapevi; scrive scrívë [s'krivə] scrivere; stive stívë [s'tivə] stavi; stravive stravívë [stra'vivə] stravivo;  tenive tënívë [tə'nivə] avevi; vedive vëdívë [və'divə] vedevi; vënnívë [vən'nivə] vendevi; vive vívë ['vivə] vivo, vive; vulive vulívë [vu'livə] volevi;

7.In poche parole sdrucciole

Es: privete ['privətə] preti; tinere tínërë ['tinərə] teneri;

8. In alcune parole isolate

Es: quilli ['kwilli] quelli; quisti ['kwisti] questi;

Vocale [ʉ] centrale chiusa arrotondata

La vocale u ha suono alterato (o turbato) [ʉ] nei seguenti casi:

1. Nelle terminazioni inule [-ʉlə]
Es: acarule [aka'rʉlə] agoraio; acquarule [akkwa'rʉlə] acquaiolo; fruttajule [frutta'jʉlə].
fruttivendolo; cambagnule [kambaɲ'ɲʉlə] contadino; cetrule [ʧə'trʉlə] cetriolo.
2. Nei sostanti plurali e in alcune terminazioni inune [-ʉnə]
Es: balcune [bbal'kʉnə] balconi; caccavune [kakka'vʉnə] lumaconi; cafune [ka'fʉnə] cafoni.; caravune [kara'vʉnə] carboni; cavezune [kavə'ʦʉnə] calzoni; ghune ['ɣʉnə] un, uno; nesciune [nəʃ'ʃʉnə] nessuno; chemmune [kəm'mʉnə] pozzo nero.
3. Nelle terminazioni in ume  [-ʉmə]
Es: lume ['lʉmə] lume; fume ['fʉmə] fumo; lardume [lar'dʉmə] luridume.
4. Negli aggettivi in uscenti inuse  [-ʉsə]
Es: larduse [lar'dʉsə] sporco di grasso; leppuse [ləp'pʉsə] lipposo; 'mbrugghiuse [mbruɡ'ɡjʉsə] complicato; nervuse [nər'vʉsə] nervoso; 'nzevuse [nʣə'vʉsə] sporco.
5. Nei sostantivi inure  [-ʉrə]
Es: parature [para'tʉrə] interiora; paure [pa'ʉrə] paura; pendure [pən'dʉrə] polmonite; ammolature [ammɤla'tʉrə] affilatura; masckature [maʃk'atʉrə] serratura. 
6. Negli aggettivi, sostantivi e forme verbali uscnti inute  [-ʉtə]
Es: abbattute [abbat'tʉtə] abbattuto; abbracute [abbra'kʉtə] rauco; ajute [a'jʉtə] aiuto; cannarute
[kanna'rʉtə] goloso; jute ['jʉtə] andato; fejute [fə'jʉtə] fuggito.

Vocale u quasi posteriore quasi chiusa arrotondata [ʊ]

La vocale u ha suono quasi chiuso [ʊ] nei seguenti casi:

1.Nei monosillabi e nelle parole tronche in ...u
Es: tu [tʊ] tu; bambalù  [bbamba'lʊ] altalena;  chiù ['kjʊ] più; dicchiù [dik'kjʊ] dipiù; Guidù [ɡwi'dʊ] Guido; 'Ndeniù [ndə'njʊ] Antonio; Felù [fə'lʊ] Raffaele.

2. Nelle terminazioni di diminutivi, vezzeggetavi e sostantivi in ... ucce [ʊtʧə]
Es: ammucce [am'mʊtʧə] nascondi; Angelucce Angëlùccë [anʤə'lʊtʧə] Angeluccio; calucce calùccë [ka'lʊtʧə] contadino misero; cappucce cappùccë [kap'pʊtʧə] cappuccio; cartucce cartùccë [kar'tʊtʧə] cartuccia; cavallucce cavallùccë [kaval'lʊtʧə] cavalluccio; ciucce ciùccë ['ʧʊtʧə] asino, somaro; criucce criùccë [kri'ʊtʧə] bambini; Felucce Fëlùccë [fə'lʊtʧə] Raffaele; fettucce fëttùccë [fət'tʊtʧə] fettuccia; gallucce gallùccë [ɡal'lʊtʧə] galletto; Guiducce Guidùccë [ɡwi'dʊtʧə] Guido; kalucce kalùccë [ka'lʊtʧə] contadino rozzo; Lellucce Lellùccë [lel'lʊtʧə] Raffaele; mamucce mamùccë [ma'mʊtʧə] fantoccio; Mattiucce [matti'ʊtʧə] Matteuccio; Mechelucce Mëchëlùccë [məkə'lʊtʧə] Micheluccio; 'Ndeniucce 'Ndëniùccë [ndə'njʊtʧə] Antonio; Pacnanucce Pacnanùccë [pakna'nʊtʧə] Pacnanuccio; pallucce pallùccë [pal'lʊtʧə] biglia; pecherucce pëchërùccë [pəkə'rʊtʧə] pecoruccia, agnello; restucce rëstùccë [rəs'tʊtʧə] ristoppia; sdangalucce ṡdangalùccë [zdanɡa'lʊtʧə]  gioco della campana; Tanucce [ta'nʊtʧə] Gaetanuccio; tatucce tatùccë [ta'tʊtʧə] fratelli più piccoli.

3. Nelle terminazioni in ... ulle [-ʊllə]
Es: baulle [bba'ʊllə]  baule; cenzulle [ʧən'ʣʊllə] stupido; chiandulle [kjan'dʊllə]  piagnisteo; fazzulle [fat'ʦʊllə]  fazzoletto da naso pappulle (a) [a ppap'pʊllə] sdentato; Sceppulle [ʃəp'pʊllə] Giuseppe; sckattulle [ʃkat'tʊllə]  rosolaccio; strazzulle [strat'ʦʊllə]  straccione; zappulle [ʦap'pʊllə]  zappetta. 

4. Nelle terminazioni in ... umme [-ʊmmə]
es: chiumme chiùmmë ['kjʊmmə] piombo; 'ndumme 'ndùmmë [n'dʊmmə] sciocco; 'nghiumme 'nghiùmmë [n'ɡjʊmmə] gruzzolo; palumme palùmmë [pa'lʊmmə] colombo; sciumme sciùmmë ['ʃʊmmə] gobba.

5. Nelle terminazioni in ... unde [-ʊndə]
Es: Assunde [as'sʊndə]  Assunta; punde ['pʊndə] punto; riassunde [rias'sʊndə] riassunto; rutunde rutùndë [ru'tʊndə] rotondo; Sasunde [sa'sʊndə] Assunta.

6. Nelle terminazioni in ... unne [-ʊnnə]
Es: affunne affùnnë [af'fʊnnə] a fondo; ciunne ['ʧʊnnə] vulva; finamunne [fina'mʊnnə]  finimondo; funne fùnnë ['fʊnnə]  fondo;  munne ['mʊnnə]  mondo; papunne [pa'pʊnnə]  fantasma; peccenunne [pətʧə'nʊnnə]  bambino piccolo; sfunne sfúnnë [s'fʊnnə]  sprofondo; tunne tùnnë ['tʊnnə] tonno / tondo: zeffunne (a) a zëffùnnë [ʦəf'fʊnnə]  in modo esagerato.
Eccezioni: sunne súnnë ['sunnə] sonno, sogno.

7. Nelle terminazioni in ... usse [-ʊssə]
Es: leccamusse [lɛkka'mʊssə] manrovescio; lusse ['lʊssə] lusso; musse ['mʊssə] muso; 'nzottamusse [nʣɔtta'mʊssə] sottovoce; sdusse (a la) a la ṡdùssë [a la z'dussə] di poco conto; stujamusse [stuja'mʊssə] tovagliolo; turcemusse [turʧə'mʊssə] bastone per ternere fermo il cavallo.

8. Nelle terminazioni di aggettivi e sostantivi in ... utte [ʊttə]
Es: accacagnutte [akkakaɲ'ɲʊttə] di frequente, spesso; arredutte [arrə'dʊttə] ridotto; brutte [b'brʊttə] brutto; butte [b'bʊttə] botto; cacagnutte [kakaɲ'ɲʊttə] spesso, di frequente; cannutte [kan'nʊttə] trachea; derrutte [dər'rʊttə] rutto; frutte frùttë ['frʊttə] frutta; gnutte [ɲ'ɲʊttə] sorso; lutte ['lʊttə] lutto; 'ndutte [n'dʊttə] in tutto; presutte [prə'sʊttə] prosciutto; redutte [rə'dʊttə] ridotto; rutte ['rʊttə] rotto;  sgherrutte [zɡər'rʊttə] rutto; strutte strùttë [s'trʊttə] distruzione, strage; tutte ['tʊttə] tutto; vuttavutte [vutta'vʊttə] spingi spingi.

9. Nelle terminazioni di sostantivi, diminutivi e vezzeggiaivi in ... uzze [ʊtʦə]
Es: agnelluzze agnëllùzzë [aɲɲəl'lʊtʦə] agnellino; avuzze avùzzë [a'vʊtʦə] arbusto; beccheruzze bëcchërùzzë [bbəkkə'rʊtʦə] bicchierino; carruzze carrùzzë [kar'rʊtʦə] carretto; chianuzze chianùzzë [kja'nʊtʦə] pialla; cicilluzze cicillùzzë [ʧi'ʧillʊtʦə] pisellino; cimececcuzze cimëcëccùzzë [ʧiməʧək'kʊtʦə] pene; cuccuvajuzze cuccuvajùzzë [kukkuwa'jʊtʦə] iettatore; cumbettuzze cumbëttùzzë [kumbət'tʊtʦə] piccolo confetto colorato; curtelluzze curtëllùzzë [kurtəl'lʊtʦə] coltellino; cuteruzze cutërùzzë [kutə'rʊtʦə] osso sacro; ferruzze fërrùzzë [fər'rʊtʦə] piccolo ferro da stiro; Geruzze gërùzzë [dʤə'rʊtʦə] Ciro; lebbruzze lebbrùzzë [ləb'brʊtʦə] leprotto; lenguzze lëngùzzë [lən'ɡʊtʦə] linguetta; mennuzze mënnùzzë [mən'nʊtʦə] mammella; merluzze mërlùzzë [mər'lʊtʦə] merluzzo; muzze mùzzë ['mʊtʦə] monco; pagghiuzze pagghiùzzë [paɡ'ɡjʊtʦə] pagliuzza; paparuzze paparùzzë [papa'rʊtʦə] pane dei contadini; Peppuzze Pëppùzzë [pəp'pʊtʦə] Peppe; purcelluzze purcëllùzzë [purʧəl'lʊtʦə] coccinella; puzze pùzzë ['pʊtʦə] puzza / pozzo; schernuzze schërnùzzë [skər'nʊtʦə] lucciola / sbornia; selluzze sëlùzzë [səl'lʊtʦə] singhiozzo; stuzze (jì ‘o) stùzzë ['jɪ ɔ s'tʊtʦə] scappare; sulluzze sullùzzë [sul'lʊtʦə] singhiozzo; taralluzze tarallùzzë [taral'lʊtʦə] scaldatelli; tijelluzze tijëllùzzë [tijəl'lʊtʦə] piccolo tegame; trebbuzze trëbbùzzë [trəb'bʊtʦə] dalla pancia grossa; tuzze tùzzë ['tʊtʦə] piccolo pezzo di pane; uzze ùzzë ['ʊtʦə] via di qua; vuzze vùzzë ['vʊtʦə] bernoccolo.

10. Nelle terminazioni in ... uce [-ʊʧə]
Es: arreduce [arrə'dʊʧə] ridurre; cruce ['krʊʧə] croci; duce ['dʊʧə] duce; luce ['lʊʧə] luce. nuce ['nʊʧə] sm. pl. Noci.

11. Nelle terminazioni in ... usce [-ʊʃʃə]
Es: allusce allùscë [al'lʊʃʃə] vedo; arusce arùscë [a'rʊʃʃə] carbonella; babbusce babbùscë [bbab'bʊʃʃə] babbuccia; canusce [ka'nʊʃʃə] conosci; cunzerrusce cunżerrùscë [kunʣɛr'rʊʃʃə] trucco; frusce frùscë ['frʊʃʃə] pianta, acquazzone, gioco di carte; musce mùscë ['mʊʃʃə] moscio; 'ncanusce [nka'nʊʃʃə] non conosci; rusce rùscë ['rʊʃʃə] rosso; strusce strùscë [s'trʊʃʃə] passeggiata paesana; trusce (a) a ttrùscë [a t'trʊʃʃə] a vuoto.

12. In molte parole sdrucciole
Es: ajutene ajùtënë [a'jʊtənə] aiutano; arravugghiele arravùgghiëlë [arra'vʊɡɡjələ] avvolgilo; bufele [b'bʊfələ] bufalo; bussele bùssëlë [b'bʊssələ] busso; chelummere chëlùmmërë [kə'lʊmmərə] fichi fioroni; cummugghiele cummùgghiëlë [kum'mʊɡɡjələ] coprilo; fuffele fùffëlë ['fʊffələ] arbusto selvatico; fusseve fùssëvë ['fʊssəvə] foste; grumele ['ɡrʊmələ] grumo si sangue; gumete ['ɡʊmətə] gomito; museche mùsëche ['mʊsəkə] musica; numere ['nʊmərə] numero; nuzzele nùzzëlë ['nʊtʦələ] nocciolo; 'nzucchele 'nżùcchëlë [n'ʣʊkkələ] in sollucchero; parucchele parùcchëlë [pa'rʊkkələ] bastone nodoso; pulece ['pʊləʧə] pulci, ciottoli di varia misura; pulepe ['pʊləpə] polipo; spinapulece [spina'pʊləʧə] frutti selvatici; stubbete [s'tʊbbətə] stupido; tumele ['tʊmələ] tomolo; zucchere zùcchërë ['ʦʊkkərə] zucchero; uneche ['ʊnəkə] unico; uneca ['ʊnəka] unica; uppele ['ʊppələ] turacciolo; uteme ['ʊtəmə] ultimo; sprucete [s'prʊʧətə] scontroso / erba selvatica.

13. In molte parole isolate
Es: surge ['sʊrʤə] topo; Murge Mùrgë ['mʊrʤə] Murge; curle ['kʊrlə] trottola di legno; zurle ['ʦʊrlə] frenesia; spaccacurle [spakka'kʊrlə] spaccatrottola; acculme [ak'kʊlmə] colmo; ulme (fa) [fa 'ʊlmə] nel gioco dicarte; multe ['mʊltə]  multa; numbre ['nʊmbrə] numero; pulpe ['pʊlpə] polpo; sciulde sciùldë ['ʃʊldə] sciolto; sciulse ['ʃʊlsə] erba selvatica; Sebbulche [səb'bʊlkə] Sepolcro; sulche ['sʊlkə] solco;  tubbe ['tʊbbə] tubo; catubbe [ka'tʊbbə] Cappello a cilindro; turche ['tʊrkə] turco.

Vocale u posteriore chiusa arrotondata [u]

La vocale u ha suono chiuso [u] nei seguenti casi:

1. Nelle terminazioni in ... uche [-ukə]
Es: appicciafuche appicciafúche [appitʧa'fukə] istigatore; bezzuche [bbəd'ʣukə] bigotto; fuche fúchë ['fukə] fuoco; scongiajuche [skonʤa'jukə] guastafeste; senzafuche [sɛnʣa'fukə] fiammifero; seruche [sə'rukə] suocero; strafuche [stra'fukə] cibo;

2. In alcune terminazioni in ... ucchie [-ukkjə]
Es: ucchie ['ukkjə] occhio; capucchie [ka'pukkjə] nocciolo di albicocca; chipucchie [ki'pukkjə] nocciolo di albicocca; malucchie [ma'lukkjə] malocchio; quattucchie [kwat'tukkjə] quattrocchi; sottachipucchie [sottaki'pukkjə] sottocapo; 'mbapucchie [mbap'ukkjə] imbrogli; accucchie [ak'kukkjə] unisci; 

3. Nelle terminazioni in ... ugghie [-uɡɡjə]
Es: accummugghie [akkum'muɡɡjə]  copri; 'mbrugghie [m'bruɡɡjə] imbroglio; ugghie ['uɡɡjə] olio; 

4. In alcune terminazioni in ... ulle [-ullə]
Es: culle ['kullə] collo; scapezzaculle [skapɛtʦa'kullə] scavezzacollo; sckattulle [ʃkat'tullə] rosolaccio;  'ngulle [n'ɡullə] addosso;

5. Nelle terminazioni in ... urne [-urnə]
Es: atturne [at'turnə] attorno; curne ['kurnə] corno; furne ['furnə] forno; jurne ['jurnə] giorno; laturne [la'turnə] lamento; talurne [ta'lurnə] piagnisteo; mezzejurne mëżżëjúrnë [mədʣə'jurnə] mezzogiorno; mizzejurne [midʣə'jurnə] mezzogiorno; talurne [ta'lurnə] lamento; turne ['turnə] turno; returne rëtúrnë [rə'turnə] ritorni.

6. In poche terminazioni in ... uzze [-utʦə]
Es: canaruzze [kana'rutʦə] gargarozzo; cannaruzze [kanna'rutʦə] gargarozzo; chianuzze chianúzzë [kja'nutʦə] pialla; cuzze cúzzë (dë) [də 'kutʦə] di spalle; mundaruzze mundarúzzë [munda'rutʦə] terrapieno; parruzze parrúzzë [par'rutʦə] parrozzo, panrozzo; pecuzze pëcúzzë [pə'kutʦə] montanaro grossolano; scagghiuzze scagghiúzzë [skaɡ'ɡjutʦə] scagliozzo; suzze súzzë ['sutʦə] simile; vuzze vúzzë ['vutʦə] bernoccolo; 

7. Nelle terminazioni in ... une [-unə]
Es: Mastandune [mastan'dunə] Mastro Antonio; bune [b'bunə] buono; Andune [an'dunə] Antonio; tune ['tunə] tuono; sune ['sunə] suona;

8. In alcune terminazioni in ... uppe [-uppə]
Es: malluppe [mal'luppə] malloppo; cuppe cúppë ['kuppə] cono di carta; zuppe zúppë ['ʦuppə] zoppo;

9. Nelle terminazioni in ... urce [-urʧə]
furce fúrcë ['furʧə] forbice; purce ['purʧə] porci;

10. Nelle terminazioni in ... urte [-urtə]
Es: malurte malúrtë [ma'lurtə] cresciuto male; murte múrtë ['murtə] morto; returte retúrtë [rə'turtə] contorto; sckattamurte sckattamúrtë [ʃkatta'murtə] becchino; trobbecamurte tròbbëcamúrtë ['trɔbbəka'murtə] becchino; urte úrtë ['urtə] orto; 

11. Nelle terminazioni in ... usse [-ussə]
Es: 'mbusse 'mbússë [m'bussə] bagnato; paparusse paparússë [papa'russə] nonno; usse ússë ['ussə] osso; sdusse (a la) a la ṡdùssë [a la z'dussə] di poco conto;

12. Nelle terminazioni in ... uste [-ustə]
Es: accuste accústë [ak'kustə] accanto; faccetuste [fatʧə'tustə] sfrontato; mustə ['mustə] mosto; nuste ['nustə] nostro; respuste [rəs'pustə]  risposto;  trippetuste [tripp'tustə] sfrontato; tuste ['tustə] duro;

13. In alcune terminazioni in ... utte [-uttə]
Es: ciaciutte ciaciúttë [ʧa'ʧuttə] ciccione; ciciutte ciciúttë [ʧi'ʧuttə] granturco; cutte cúttë ['kuttə] cotto; granecutte grånëcúttë ['ɡrɜnə'kuttə] grano cotto; panecutte pånëcúttë ['pɜnə'kuttə] pancotto;

14. In alcune terminazioni in ... uve [-uvə]
Es: chiuve chiúvë ['kjuvə] chiodo; uve ['uvə] uovo;  vuve ['vuvə] buoi; truve ['truvə] trovi;

15. In alcune parole sdrucciole
Es: accundele accúndëlë [ak'kundələ] raccontalo; accuvete accúvëtë [ak'kuvətə] raccolto; ajuteme ajútëmë [a'jutəmə] aiutami;  canunece canúnëcë [ka'nunəʧə] canonici; fusseme fússëmë ['fussəmə] fossimo; pruvele prúvëlë ['pruwələ] provalo; rusele ['rusələ] geloni; rutele ['rutələ] teglia; trucchele ['trukkələ] troccoli; zucchele ['ʦukkələ] zoccolo; vrucchele ['vrukkələ] broccolo; galandumene [ɡalan'dumənə] galantuomini; umene ['umənə] uomini;

16. In molte parole isolate 
Es: accunte [ak'kuntə] acconto; accunde [ak'kundə] racconta; cume ['kumə] come; cunge ['kunʤə] piano; cunze ['kunʣə] pranzo da lutto; curpe ['kurpə] corpo; lunghe ['lunɡə] lungo; 'ngurpe [n'ɡurpə] in corpo; unte ['untə] unto; unde ['undə] unto;  murze múrzë ['murʦə] morso; scurde scúrdë [s'kurdə] dimentica; vuje vújë ['vujə] vuoi; sunne súnnë ['sunnə] sonno, sogno; purche ['purkə] porco; puje ['pujə] puoi; cuce ['kuʧə] scotti; urge ['urʤə] orzo; durme dúrmë ['durmə] dormi; 'nzunne nżúnnë [n'ʣunnə] in sogno; nustre ['nustrə] nostro;

Fonema z con suono dolce o sonoro [ʣ]

La consonante z ha suono dolce [ʣ] nei seguenti casi: 

a. Nelle terminazioni in …anze
Es: crianze [kri'anʣə] creanza; ambulanze [ambu'lanʣə] ambulanza; annanze [an'nanʣə] avanti; anze ['anʣə] anzi; avanze [a'vanʣə] avanza.
b. Quando all’interno della parola è contenuta la sequenza …anz
Es: anzjane [an'ʣjɜnə] anziano; anzime [an'ʣɪmə] insieme; sanzane [san'ʣɜnə] sensale; accrianzate [akkrian'ʣɜtə] creanzato.
c. In pochi casi in cui è iniziale di parola: z...
Es: zannire [ʣan'nirə] mietitori; zurille [ʣu'rillə] cane bastardo; zirre ['ʣirrə] rabbia.

Fonema z con suono aspro o sordo [ʦ]

La consonante  z ha suono aspro [ʦ] nei seguenti casi: 

a. Quando è iniziale di parola: z… 
Es: zambane [ʦam'bɜnə] zanzara; zucchere ['ʦʊkkərə] zucchero; zije ['ʦijə] zio/a; zappe ['ʦappə] zappa.
b. Quando è doppia fra due vocali: 
Es: ammuzzà [ammut'ʦa] mozzare; capuzzille [kaput'ʦillə] piccolo capo; cuzzette [kut'ʦɛttə] nuca; scazzamurille [skatʦamu'rillə] folletto.
c. Nelle terminazioni in: …urze 
Es: scurze [s'kʊrʦə] corteccia; sfurze [s'fʊrʦə] sforzi; turze ['tʊrʦə] torsolo.
d. Quando all’interno della parola è contenuta la sequenza: …urz
Es: sfurzà [sfur'ʦa] sforzare; scurzette [skur'ʦɛttə] costatine di maiale o di man-zo.