Carlo Villani

VOCABOLARIO DOMESTICO DEL DIALETTO FOGGIANO

“Tutti hanno obbligo di parlare e di scriver bene”
F. PRUDENZANO
IN Napoli (ANNO VII)
S.I.E.M. – Stabilimento Industrie Editoriali Meridionali

Ferdinando Villani, uno degli uomini, la cui ricordanza è sempre viva, specialmente in Foggia, sua patria, ed a cui io, con devozione filiale, innalzai un altare nel mio cuore, compilava, giovanissimo, nell’anno 1841 (Napoli, presso Borel e Bompard) per la prima volta in Puglia, forse anche innanzi che Basilio Puoti pubblicasse il suo Dizionario napoletano-toscano, un Saggio di vocabolario familiare ad uso dei suoi concittadini, per sottrarre costoro a dir parole di suono rozzo e vile, quelli della plebaglia, inspirandosi in ciò ai dettami dei maestri della letteratura. I quali insegnano debbano le parole, sì nel favellare disteso come negli altri ragionamenti, esser chiare, da potere ciascuno della brigata agevolmente intenderle, e da risparmiare, per conseguenza, colui che le pronunzia dalla taccia di persona incolta, col pericolo sicuro di essere frainteso da chi ascolta. Questo libricciuolo appena di trentadue pagine, divenuto oggi assai raro, che Pietro Martorana non lascia di menzionare nelle sue Notizie biografiche e bibliografiche degli scrittori del dialetto napoletano (pag. 412), e che il noto scrittore salentino Eugenio Selvaggi, iniziatore di studii completi su i dialetti pugliesi, competentissimo in materia, estima tuttora qual prezioso cimelio glottologico, destò l'universale approvazione e fu lodato non poco dai: giornali dell'epoca, tra i quali L'Enciclopedico di Napoli (a. I, n. 10, 14 agosto 1844). Quest'ultimo, inneggiandolo, deplorava, pur nondimeno, di non aver dato egli dappoi più mano all'opera che su vasto disegno prometteva in quel Saggio, perchè, in tal caso, il Villani avrebbe a cento doppii guadagnata la benemerenza dei savii.
Posteriormente, Giuseppe Villani Marchesani, suo fratello, bibliotecario della Comunale di Foggia, un erudito amatore di cose patrie, e di cui mi occupai nel mio volume Scrittori ed Artisti pugliesi (Trani, V. Vecchi, 1904), si compiacque anche lui dello studio del proprio dialetto, lui che nel 1874, ad invito di Pietro Fanfani, tradusse in vernacolo foggiano la Novella IX della Giornata 1ª di Giovanni Boccaccio, che servir doveva all'illustre letterato fiorentino per un lavoro comparato su tutti i dialetti del regno. E si accinse, quindi, a preparare in più grandi linee un dizionario dialettale foggiano, che lasciò poi abbandonato; quasi a mezzo del cammino, e affatto schematico e incompleto.
Sospinto dall'esempio di codesti miei chiarissimi maggiori, ho cercato, dunque, non già per supina simpatia verso la moda folkloristica di oggidì, di portare anch'io un modesto contributo in pro dei giovani studiosi dell'adorata terra ove nacqui, e dò in luce, ad essi dedicandolo, l'attuale volume con indicare per ciascuna voce dialettale la corrispondente voce di buona favella, nella fiducia voglia loro riuscire gradito, e, ad un tempo, utile nella completa apprensione dell'idioma italiano,

L'idioma gentil sonante e puro.

CARLO VILLANI

A

ABBALLÀ. Ballare.
ABBARRUCÀ -  Fare checchessia alla grossa. Acciabbattare, Acciarpare.
ABBÀSCIO -  Di sotto, Giù. Abbasso.
ABBATTERE. Battere. Battere la lana dei materassi col camato (palo) per trarne la polvere. Scarmatare la lana. Battere le noci, le castagne e frutti siimili per farli cadere dall’albero. Batacchiare, Abbatacchiare. «Abbattere li mataràzze » -  Battere con la mano aperta i materassi. Spiumacciare, Sprimacciare.
ABBEVERATÙRE -  Luogo o vase dovebevono le bestie. Abbeveratoio.
ABBIÀ -  Mettere o mettersi in cammino, in via, in viaggio. Incamminare, Avviare.
ABBOCCÀ, ABBOCCÀRSE – Volgersi verso una parte o verso un' altra. Inclinare, Piegare.
ABBOCCÀTE-  Aggiunto che si dà al vino e vale Amabile, Soave al gusto.
ABBORDÀ. Affrontare.
ABBORDÀTE -  Guernito di gallone o di bordo, Gallonato, Trinato.
ABBORDATORE -  Chi opera inconsideratamente, Ciarpone, Acciarpatore.
ABBOTTÀ. Gonfiare. Nel significato di sbuffare per superbia o per collera: Soffiare.
ABBRUCÀ -  Perdere alquanto la voce o per infreddatura o per altra causa. Affiocare, Affiochire.
ABBRUCÀTE. Rauco.
ABBRUSTULATÙRE PE LU CAFÈ-  È un cilindro cavo, di ferro, in cui si tosta il caffè. Tamburo, Tamburino. Esso è traversato da un' asse, e su questo lo si fa girare nella bocca del fornellino.
ABBRUSTOLÌ LU CAFÈ -  Vale abbrustolarne i semi nel tamburino. Tostare il caffè.
ABBUCCÀ -  Vedi ABBOCCÀ.
ABBUCCÀTE-  Vedi ABBOCCÀTE.
ABBURRÀ o AGLIARÀ -  È il leggiero abbruciare della biancheria quando si stira. Abbronzare.
ABBUSCÀ. Buscare, Lucrare. Si usa anche nel significato di ricevere bastonate,
ABETÌNA o BETÌNA -  Piccolo pezzo di panno su cui è effigiato a ricamo o a stampa la Vergine ovvero un Santo, e che si porta sospeso al collo per divozione. Scapolare.
A BIZZÈFIE. In abbondanza, A bizzeffe.
A BON PRÈZZE. A buon mercato.
ACARÙLE -  Piccolo bossolo a forma di cilindro, in cui le donne usano serbare gli aghi. Agoraio.
ACCAMPAMÌENTE -  Luogo ovc Si soffermano i soldati. Attendamento.
ACCAPARÀ -  Dare o ricevere l'arra. Incaparrare.
ACCAPEZZATORE -  Ladro di bestiame. Abigeo.
ACCATTÀ. Comprare. « Lu mannàie a accattà lu pepe ». Frase che vale Disfarsi di uno con un pretesto.
ACCATTÀ E VÈNNERE. Incettare.
ACCETTA. Scure.
ACCHIÀ. Cercare, Ricercare.
ACCIACCÀ. Schiacciare.
ACCIAFFÀ. Arraffare, Afferrare.
ACCIARÌNO -  Strumento di acciaio, fatto a triangolo, che si suona percuotendosi con bacchettina anche di acciaio. Sistro.
ACCIAVATTÀ -  Far checchessia alla grossa e senza diligenza. Acciabbattare.
ÀCCIO -  Spezie di ortaglia. Sèdano.
ACCLÌSSE. Ecclisse, Ecclissi.
ACCOIATÀ. Acchetare, Acquietare.
ACCÒMODO -  L'acconciamento che si fa della casa, dei poderi ecc. Acconcime, Acconciamento.
ACCORSÀTO. Accreditato.
ACCÒVITA -  Acqua che si raccoglie per far macinare i mulini; e dicesi anche il luogo dove l'acqua si raccoglie. Costa, Raccolta.
ACCREDENTÀ. Fidanzare. « Sta figliòla stàce accredentata e sposa lu iùorne de la festa de la Cunavètere ». Questa ragazza è fidanzata e sposerà il giorno della festa dell' Iconavetere.
ACCREDENTÀTE -  Chi ha dato fede di sposo. Fidanzata.
ACCUCCIÀ. Accosciare.
ACCUCCHIÀ. Accoppiare.
ACCUCULÀRSE -  Star seduto sulle calcagna. Accosciarsi.
ACCUCULÙNE. Coccolone, Coccoloni.
ACCULMATÙRA -  Il dippiù della misura. Colmatura,
ACCÙLME. Colmo.
ACCUMENZÀ. Incominciare. « S'accumenzàie a tuorcinià ». Si cominciò a torcere.
ACCUMUGGHIÀ. Coprire. « E stu fìgghie c'a u munne vene accummòghie d’ògne bbene». E questo figlio, che viene al mondo, copri d'ogni bene.
ACCUNCIÀ LI PIATTE. Riunire con fili di ferro i pezzi dei vasi rotti. Risprangare.
ACCUNCIÀ o CUNCIÀ LA NZALÀTA. Condire.
ACCUNCIÀ LU STOMACO. Ristorare, Confortare.
ACCUNTÀ. Raccontare.
ACCÙNTE. Avventore.
ACCÙNTE DE PUTÈCA. Bottegaio, Avventore.
ACCÙOLLE o ACCÙOLLI -  Pezzi di cuoio che servono ad ingrossare la forma delle scarpe per gonfìare meglio il tomaio. Rialzi.
ACCUPPÀ -  Mettere nel coppo. Incartucciare, Accartocciare.
ACCURCIÀ -  Parlandosi di vestimenta. Rialzare, Accincignare,
ACCURSÀTE -  Avere clientela. Accreditato.
ACCURTATÒRA -  La via più breve. Scorciatoia.
ACCUSSÌ E ACCULLÌ. In questo modo e in quell' altro.
ÀCENO -  Acino di grano, di biada o d'uva. Granello. « Àceno de granato ». Chicco di melagrana.
ACETÈRA o ACETÌERA. Arnese di metallo, di cristallo, di legno o di altro per tenervi come incastrate due ampolle, una per l'olio e l'altra per l'aceto da porsi sulla mensa. Oliera.
ACETOSELLA -  Spezie d'erba, Acetosa, Acetosella.
A CIAMMÌELLE -  Dicesi « È ghiuto a ciammìelle ». È andato a proposito.
A CIAVADÙOGLIE SOPA A LA SPALLA. A cavalcioni sul dorso.
ACÌTE. Aceto.
ACO -  Strumento piccolo e sottile d'acciaio, nel quale s'infila il refe, la seta e simili per cucire. Ago.
ACO SACURÀLE o SACURÀME – Ago grosso, col quale si cuciono sacchi, materassi ecc. Agucchiotto, Infilacappi, Passacordone.
ACQUA DE RÀSE. Acqua di ragia. « Acqua nfàccia a li muri». Quell'acqua che si vede in alcune grotte quasi sudore della terra: Gemitivo o Gemitio. « Acqua rìccia ». Rugiada.
« Acqua a vìento ». Acquivento, « Acqua sàuza ». Acqua salmastra.
ACQUARELLA -  Piccola pioggia. Acquicella, Acquerugiola. Quando intendesi poi indicare i colori stemperati con l'acqua dicesi Acquerello. 
ACQUARÙLE -  Portatore d'acqua. Acquaiuolo. Chi ne è venditore chiamasi Acquafrescaio. 
ACQUASANTÈRA -  Pila dell'acqua santa. Piletta. Quando poi vuole indicarsi il secchiello ove si ripone l'acqua santa per portarla in giro si usi Secchiolina. 
ACQUATÙRE -  Vedi ADACQUATÙRE
ACQUA TRIACÀLE. Terriaca, Triaca. 
ADACCIÀ - Dicesi: il ridurre il lardo, la carne, le erbe in minutissimi pezzuoli, battendoli col taglio del coltellaccio. Battere col coltellaccio. 
ADACCIALÀRDE - Sorta di coltello, di cui si valgono i cuochi per tritar le carni. Pestarola. 
ADACQUÀTE -  Che contiene acqua. « Vine adacquàte ». Vino innacquato. 
ADACQUATÙRE - Vaso di latta o di rame che serve per annaffiare. Annaffiatoio. 
ADDÀNTE -  Pelle di daino concoiata con olio. Pelle di dante. 
ADDATA - Accordo tra persone intorno a ciò che dee farsi. «Darsi l'addata». Indettare, lndettarsi. 
ADDAVÈRE -  Modo avverbiale. Daddovero, Davvero. 
ADDECREÀ, ADDECREÀRSE. Recreare, Ricreare, Ricrearsi. 
ADDEFRESCÀRSE L'OSSE. Rinfrescarsi le ossa, Rinfrancarsi. Si dice anche di chi si muoia.
ADDORMÙTE. Addormito, Addormentato. Si qualifica con tale vocabolo altresì quella specie di spasimo che sopravviene ad un arto qualsiasi del nostro corpo per averlo tenuto in positura incomoda. lndormentimento. 
ADDRIZZADÌENTI - Strumento di ferro di cui i segatori di legno si servono per torcere i denti della sega, il che dicono Allicciare per farne la strada. Licciaiuola. 
ADDUBBÀTE -  Colui cui si è dato dell'oppio. Adoppiato, Aoppiato. 
ADDUMURÀ. Ritardare. 
ADDUNÀ. Acorgere, Accorgersi. ­«Non se n'è addunàte ». Non se n'è accorto. 
ADDURÌNE -  Vasellino dalla stretta bocca per contenervi acqua odorifera. Oricanno.
ADDURÙSE. Odoroso. 
A DO VIENI CA SO CEPOLLE -  Frase caratteristica del volgo, che vale All'impazzata. « Cu nu tàccaro mmano menava taccaràte a do vieni ca so cepolle ». 
ADUNÀ, A DUONÀ, ADDUONÀ. Adunare, Radunare, Raccogliere. 
AFFACCIÀRSE A MA LA PENA. Affacciarsi per poco tempo, Far capalino. 
AFFACENNÀRSE -  Stare in faccende. Affaccendarsi. 
AFFACENNÀTE - Che ha molte faccende. Affaccendato, lnfaccendato. 
AFFÀNNE -  Ansia che deriva in noi da gravezza d'aria o da soverchio caldo, e che pare renda difficile Ia respirazione. Afa. Nel senso poi di difficoltà di respiro, come sintomo di lesione degli organi della respirazione, il che incontrasi negli asmatici, idropici, tisici, e comune anche nei cavalli: Bolsaggine. 
AFFARÀTE. Affaccendato, Occupato. 
AFFATÀTE -  Che ha fortuna. Fatato. 
AFFIATÀ -  Prendere dimestichezza. Dimesticare. Onde Affiatato vale Dimesticato. 
AFFILATURA -  La pietra su cui si affilano i rasoi. Cote. 
AFFlLATORE Vedi AMMOLAFÒRBICE
AFFÌSSE -  Manifesto che si affigge ai cantoni delle strade. Scritta, Bando. 
AFFITTÀ LA CAROZZA. Noleggiarla, Prenderla o torla a nolo. 
AFFITTATORE - Colui che prende in fitto uno stabile. Fittaiuolo. 
AFFRACCÀ. Pestare. « Affraccà l'uva per ffa avè lu muste ». Pigiare. 
AFFUNÀ -  Legare con fune. Infunare. 
AFFUNNÀ -  Andare a fondo. Affondare, Affondarsi. 
AGATÈLLO o VÌNUOLO. Aspo, Naspo, Arcolaio.
AGGANCÀ -  Mangiare a mala pena. Addentare. 
AGGARBÀTE. Garbato, Leggiadro. 
ÀGGHIA o ÀGGIA. Debbo. « Àgghia fa ». Debbo fare. « Àgghia serrà la porta ». Debbo chiudere la porta. 
ÀGGHIO. Aglio. « Pigghie na capa d' àgghio ». Prendi un capo d'aglio.
ÀGGHIU DÌTTE. Ho detto. 
AGNANÀ. Salire. 
AGGRANCÀ - Il non poter estendere le membra per ritiramento dei muscoli. Aggranchiare, Rattrarre, Rattrappare. 
AGGRAPPÀ - Congiungere pietre o legni con grappa (spranga). Sprangare. Nel senso di appiccarsi con le mani adunche: Aggrampare, Aggrappare, Inerpicarsi. 
AGGRAPPATURA. Raggrinzamento. 
AGGRAZZIÀTE. Bello, Benfatto. Chi ha ricevuto una grazia: Ribenedetto. 
AGGRUMÌTE - Sangue represso. Aggrumato. 
AGGUANTATÒRE - Chi compra cose rubate. Ricettatore. 
AGÌBILE - Chi ha agilità. Agile. 
AGIBILITÀ -  Prestezza nell'uso delle membra. Agilità. 
AGLIÀNICA -  Uva aglianica. Canaiuola, così detta perchè col suo sapore dolce piace non poco ai cani. 
AGLIÈRO - Animale selvatico, che dorme tutto l'inverno e si desta di primavera. Ghiro. 
AGNULÌLLE. Baco da seta, Bozzolo. 
AGRÈSTA - L' uva immatura. Agresto. 
AGRÌLLE - Seme della vite. Vinacciuolo. 
AGUÀNNE. Quest'anno. 
AÌINE. Agnello. 
AIZÀ. Alzare, Levare. 
A LA DIÙNA. A corpo digiuno, A stomaco digiuno. 
A LA MANE - « Essere a la mane » vale Essere affabile, amabile, affettuoso. 
A L'ÀNGICA TUA o AI VIZII TÙOI. Mannaggia te. 
A LAVORO o A PÌEZZE - Usasi coi verbi fare, dare, pigliare. A cottimo. 
ALLANCÀ - Dicesi dei cani o degli uomini che respirano a fatica. Anelare, Ansare. 
ALLAPPÀ - Produrre quell'effetto che fanno le cose acerbe nel volerle mangiare. Allappare. 
ALLAZZÀ - Dare con forza, con violenza. 
A LEVATÒRA - Che si leva. A levatoio. 
ALÌCE - Piccolo pesce di mare. Acciuga. 
ALLÈGRE o ALLEGROLÌLLE - In significato di chi comincia ad ubbriacarsi. Brillo, Alticcio. 
ALLENTATO - Dicesi quella curva che vien formata da una fune o catenuzza sospesa liberamente da due capi e abbanidonata al suo proprio peso. Catenaria. 
ALLÈRTE - Dicesi di chi stà sulle gambe. In piedi. 
ALLÈSSA - Castagna con la buccia, cotta nell'acqua. Ballotta. 
ALLIFFÀ o ALLIFFÀRSE - Dicesi degli uomini e delle donne che si lisciano. Strebbiare, Stribbiare. Onde Alliffato, Strebbiato, Stribbiato. 
ALLIPPÀ - Fuggire destramente. Svignare. « Se l'àve allippàte ». Se n' è fuggito destramente, o se l'ha portato via destramente. 
ALLISCIÀ - Rendere levigato. Lisciare. 
ALLÌTE o FARE ALLÌTE. Attaccar litigio, Litigare. 
ALLUCCÀ o ALLUCCULÀ. Gridare. 
ALLÙCCO. Grido. 
ALLUCENÀ - Offuscarsi dì mente. Abbacinare, Allucinare. 
ALLUGGIÀ. Alloggiare. 
ALLUMÀ. Accendere. 
ALLUMACANNÈLE - Quella canna alla cui estremità evvi uno stoppino per accendere le candele. 
Accenditoio. 
ALLUMÀ LI LUME PE LA FESTA. Far luminarie. 
ALLUNNATO - Aggiunto di drappo per indicare che sia serpeggiato a onde, a marezzo. Marezzato. 
ALLUSTRÌ - Rendere lucido. Disbrunare, Lustrare. 
A LU. Al. 
ALZÀ o AIZÀ LI MATARÀZZE - Piegare e ravvolgere i materassi a capo o a piè del letto. Abballinare. «Aizà lu lìette». Disfare il letto. 
AMARÈNA. Amarasca. 
AMÈNOLA. Mandorla. 
AMÈNTA · Erba odorifera. Menta. 
AMÈNTA DE LA MADONNA. Menta epatica. 
AMÈNTA RUMANA. Menta matrisalvia. 
AMÈNTA SARVÀTICA. Mentastro. 
AMERÌCULA o MERÌCULA. Mora prugnola o Mora di rovo. 
AMMACCHIÀ. Macchiare. 
AMMANCÀ. Diminuire, Menomare, Scemare.
AMMARRONÀ - Fare le cose inconsideratamente. Acciarpare, Ciarpare, Abborracciare, Acciabattare. 
AMMALAPPENA. A mala pena, A malo stento. 
AMMASONÀ - L'andare che fanno i polli a dormire. Appollaiare. 
AMMATURÀ. Maturare. 
AMMAZZARÙTE - Aggiunto di pane. Pane azzimo, mal lievito e sodo. Mazzero. 
AMMECCIÀ - Congegnare legnami, pietre e simili. Incastrare, Mettere insieme, Combaciare. 
AMMECCIATÙRA . Il posto ove si commette e incastra. lncastratura, Commettitura. 
AMMIEZZÀ. lnsegnare. « Vògghie ca m'ammìezzi come fàie ». Voglio che m'insegni come fai. 
AMMOINÀ. Affaccendarsi, Affaticarsi. 
AMMOINÀTE. Affaccendato. 
AMMOLAFÒRBICE o AMMOLAFÙORFECE. Arrotino. 
AMMOLATORE. Arrotino. 
AMMOLATURA. Arrotatura. 
AMMONTUNÀ - Far monte, Mettere insieme. Ammontonare, Ammontare, Ammassare. 
AMMUCCIÀ o AMMUCCIÀRSE. Nascondere, Nascondersi. Onde «Ammucciatìlla». Nasconditela. 
AMMUCCIACÒLA - Sorta di giuoco fanciullesco, che si dice anche « Ammucciàrse ». Capnascondersi. « Iucà a ammucciacòla ». Giuocare a caponascondersi. 
AMMUCIDÙTE - Dicesi di ciò che ha preso un certo tanfo speciale al naso, e, propriamente di pannilini. Ammucidito. 
AMMUINÀ o AMMUINÀRSE. lmbarazzare, Imbarazzarsi. 
AMMUÌNE. Imbarazzo. 
AMMULÀ. Arrotare. 
AMMULLÀ - Stemperare o ridurre in paniccia con acqua o altra cosa liquida checchessia. Intri­dere. AMMUPÙTE. Ammollato, Ammollito. 
AMMURRÀTE. Accigliato, Di cattivo umore. 
AMMUSCIÀ. Appassire, Abbiasciarsi. 
AMMUSSÀ. Stare in cagnesco. 
AMMUZZÀ. Diminuire, Mozzare. 
AMPARÀ. Imparare. 
ANARIÀ. Innalzare. « Anarià Ia cumèta ». Innalzare l'aquilone. 
ANCÌNE. Riccio di mare. 
ANDRÌTE. Nocciuole secche sbucciate, che, infilzate ad un filo di refe, sono raccolte in mazzo. Nocciuole a filze. 
ÀNEMA. Anima. 
ANÈPATA - Melissa nepeta, buona a guarire il morso dello scorpione. Nepitella. 
ANGAPPÀ. Afferrare. « Angàppa, angàppa l'avucìello, fa sùbbito, nun lu fa fuì ». Afferra subito l'uccello, non lo far fuggire. 
ANGHIANÀ o GHIANÀ. Salire, Ascendere. « Anghiàne ». Sali. 
ANGINÀGLIA. Quella parte del corpo che è tra la coscia e l'addome. Anguinaglia, Anguinaia, Inguine. 
ANGÌNI - Malattia della gola. Stranguglioni. 
ANGÙDINE. Incudine. 
ÀNIMA - Legno rotondo, intorno a cui i tessitori avvolgono la tela ordita. Subbio. 
ÀNISI - Semi di una pianta simile al finocchio. Anice, Anace. 
ANISÌNI. Anici confettati, Anaci in camicia. 
ÀNITO - Il tavolato sul quale i muratori o i pittori lavorano. Ponte. 
ANNAFFIATÙRE. Annaffiatoio, lnquilone. 
ANNARIÀ LA CUMÈTA - Vedi ANARIÀ. 
ANNETTÀ. Nettare, Purgare. 
ANNETTARÈCCHIE. Strumento per nettare gli orecchi. Stuzzicorecchi. 
ANNEVÀ. Ghiacciare. 
ANNEVÀTE. Ghiacciato. « Vìne annevàte ». Vino ghiacciato. 
ANNÌCCHIA - Incavatura che si fa nelle mura per collocarvi statue o altro. Nicchia. 
ANNUOSOLÀ. Origliare. 
ANNUVOLÀTE. Nuvolato, Nebuloso. 
ANTALTÀRE - Quell'arnese che covre la parte anteriore dell'altare e che, per lo più, è di drappo. Paliotto, Frontale. 
ANTENÀGLIA. Tanaglia, Tenaglia. 
ANTRASÀTTA (A L'). All' improvviso, Alla sprovveduta. 
APÌERTE DE LA CAMMÌSA. Sparàto. 
APPAPAGNÀRSE o APPAPULIÀRSE - Dormire leggermente. Dormigliare. 
APPARÀ - Ridurre a coppia, accoppiare. Appaiare. In senso di ordinare la chiesa o altro in tempo di festività: Decorare. 
APPARATORE DE CHIESA. Festaiuolo. 
APPENNAROLÒGIO. L'appiccagnolo dell'oriuolo. 
APPENNAVESTÌTI. Cappellinaio, Attaccapanni. 
APPICCIÀ. Accendere. 
APPICCIÀRSE. Far lite, Litigare. 
APPÌCCICO - L'azzuffarsi alla rinfusa. Baruffa, Baruffo. 
APPÌERSE o APPÌERZE. Appresso, Dopo, In seguito. 
APPILÀ. Otturare, Turare. 
APPINNITÒRA - Arnese per appendere vesti, oggetti ed altro. Appiccagnolo. 
APPIZZÀ. Temperàre. 
APPIZZICALÌTE. Beccalite. 
APPÌZZICO - Vedi Appìccico. 
APPIZZICATO. Attaccato. 
APPRENSÌVE - Chi s'impensierisce per nulla. Timido, Timoroso. 
APPRETTÀ. Provocare, Incitare. 
APPUNTAMÈNTE - Fare o dare una posta. Convegno. 
ARÀIA o ARÀSCIA - Spezie di pesce marino. Raia. 
ARCA DE NOÈ - Quel segno arcato di più colori, che dopo la pioggia apparisce nell'aria di rincontro al sole. Arcobaleno,  lride. 
ARCÈRA - Sorta di volatile. Beccaccia. 
ARCHIÈTTE - Quello strumento col quale i muratori e altri artefici aggiustano il ferro o il piombo dei loro lavori. Archipenzolo. Archipendolo. 
ARCIMÈSE - Sorta di pianta che sii adopera in medicina. Artemisia.
ARCINFÀNFARE - Colui, che millantandosi quale grande uomo, si fa altrui conoscere per sciocco e per vano. Arcinfanfano. 
ARCIÒNE o MICCIÒNE - Ferro su cui si aggirano le imposte delle porte. Arpione, Cardine, Ganghero. 
ARCIÙLE - Vase di terra cotta invetrato per olio, vino e simili. Orciuolo. 
ARCO - Quell'istrumento con cui si suona il violino. Archetto. 
ARCÙOVE. Alcova. 
ARDÌCA - Erba selvatica con piccole ed acute spine. Ortica. 
ARÈFECE. Orefice, Minutiere. 
ARÈNA - Quella di mare e di fiume: Arena. Quella di terra: Sabbia. 
ARENARÙLE - Piccolo vaso foracchiato al disopra, e in cui si ripone l'arena. Polverino. 
ARÈNGA - Specie di pesce salato. Aringa. 
ARGENTINA - Voce argentina. Voce stridente ed acuta. 
ARGÌENTE VÌVE - Quello stagno unito con argento vivo, che si pone dietro agli specchi perchè rappresentino gli oggetti che si affacciano loro. Foglia. « Argìente vìve » dicesi anche di un bambino o giovane che sia molto svelto ed attivo. 
ÀRIA - Luogo dove si trebbiano i cereali ed altro. Aia. 
ARÌGANA - Erba odorosa. Origano, Erba da acciughe. 
ARMÌERE - Colui che fa o accomoda gli archibugi. Archibugiero, Archibusiere, Armaiuolo. 
ARRA - Voce d'incitamento per far camminare le bestie da soma. Arri. 
ARRADECÀRSE - Mettere barba o radici. Abbarbarsi, Abbarbicarsi. 
ARRAGGIÀRSE. Arrabbiarsi. 
ARRAGGIÙSE - Pieno di rabbia. Rabbioso, Stizzito. 
ARRAGLIÀ. Ragghiare. 
ARRAMÀTE. Pigliato di rame. 
ARRAMPECÀ o ARRAMPECÀRSE - Salire con piedi e mani. Inerpicarsi. 
ARRANCIÀRSE. Acconciarsi, Accomodarsi. 
ARRAPPÀ. Increspare, Aggrinzare. 
ARRAPPÀTA - « Faccia arrappàta ». Faccia rugosa, grinzata. 
ARRASSÀ. Allontanare, Scostare. 
ARRASSOSÌA. Non voglia Dio. 
ARRAVUGLIÀ LU FÌLE. Aggomitolare, Far gomitolo. Aggomitolare, traendo il filo dalla matassa: Dipanare. 
ARRAVUGLIÀRSE INTU A LU CAPPOTTE.  Ammantellarsi. 
ARREMEDIÀ. Rimediare. 
ARRENÀRSE. Dare nell'arena. Arrenarsi. Si usa del pari nel significato di non agire più di buona voglia. 
ARRÈNNE. Rendere. « Ca Dìu te l'arrènne stu bbeine che m'hai fatte». Che Dio te lo renda questo bene che mi hai fatto. 
ARREPEZZÀ - Aocomodare una cosa. Rappezzare, Rattoppare. 
ARREPÌEZZE - Cattiva ricucitura, nella quale sia raggruppata parte di un pannolino o di un drappo o simile, che doveasi rimendare. Groppo, Frinzello. 
ARRESECÀ. Arrischiare, Rischiare. 
ARRESIDIÀ - È dare ordine ad una camera, ad una casa o ad altro; ben disporre le masserizie. Mettere in assetto, Rassettare. Dicesi poi, metaforicamente, di chi entra in casa e porta via quasi tutto. 
ARRESÌDIO. Racconciamento; Rassettamento. 
ARREVÀIE. Arrivò. 
ARREZZENÌ - Lo stringersi delle membra pel troppo freddo o per timore. Intirizzire. 
ARUEZZENÌRSE LA CARNE NCÙOLLE, per timore o per altra causa. Aggrizzarsi. 
ARREZZENÙTE. Aggrinzato. 
ARRÌ. Errico. «Donn'Arrì, vulìme fa nu gire?» Don Enrico, vogliamo fare un giro di ballo? 
ARRUGNÀRSE - Il restringersi in sè stesso per freddo o per altro motivo. Rannicchiarsi, Raccocciarsi. 
A RUMPECÙOLLE - Con sollecitudine somma. A scavezzacollo. 
ARRUNZÀ - Far presto e male. Abborracciare. Si usa anche nel significato di urtare violentemente. Urtare, Percuotere. Dicesi pure: « Arrunzàrse na fèmmena ». Servirsene illecitamente. « Se l'ave arrunzata », Se l'ha goduta. 
ARRUNZATAMENTE. Negligentemente, Trascuratamente. 
ARRUNZÀTE. Percosso, Urtato. 
ARRUSTÌ. Abbrustolire. 
ARRUSTÙTE. Abbrustolito. 
ARRUZZÌ - Fare la ruggine. Irrugginire, Arrugginire. 
ARRUZZÙTE. Irrugginito, Arrugginito. 
ARTEFÌCIO. Fuoco artifìziale o pirotecnico. 
ARTÈTECA - Il non star mai fermo. Avere l'argento vivo addosso. 
ARÙCOLA - Erba selvatica, di cui si fa minestra. Ruchetta. 
ARÙTA - Erba odorifera. Ruta.
ARVÀRA - Luogo accanto ai muri, ove si piantano fiori o altro. Cassetta a muro. 
ARZÌCOLE - Quel piccolo ferro che impedisce che la ruota esca dall'asse della carrozza o di un carro qualsiasi. Perno. 
ASCÈLLA - Il concavo di sotto al braccio. Ditello. 
ÀSCIA -Strumento di ferro col manico di legno per tagliare, fatto a guisa di zappa, ma più largo e più corto, proprio dei falegnami; onde « Masto d'ascia ». Ascia, Asce. Quando il legno si disgroossa con l'ascia dicesi Asciare. 
ASCIÀRRE. Lite. « Face asciàrre ». Fa lite. «Stace asciàrre ». Sta in litigio. 
ASCÌ. Uscire. 
ASCÌERE - L'attuale uffiziale giudiziario. Usciere. 
ASCÌLLA - Vedi ASCELLA. « Ascìlla de lu pesce ». Pinna. 
ÀSCIME - Aggiunto di pane. Vedi NCHIUMMÀTE
ASCÌME. Usciamo.
ASCÌNNE o SCÌNNE. Scendi. 
ASCIUCAPÀNNE o SCIUCAPÀNNE - Arnese fatto di assicelle curvate, che si pone sul fuoco per poggiarvi i panni da asciugare. Trabiccolo. 
ASDÙOSSE - Cavalcare senza sella, sul dorso della bestia. A bisdosso, A bardosso. 
ASSENTÀ - Si dice delle vesti strette. Serrate alla vita. 
ASSENTÀTE. Serrato alla vita. 
ASSICCÀ A LU SOLE - Dicesi dèi panni o di altro. Assolinare, Assolare. 
ASSIETTÀ o ASSETTÀ, ovvero ASSETTÀRSE. Sedere, Sedersi. « Assìettete ». Siediti. 
ASSE - Legno o ferro, intorno al quale si sostengono o girano le ruote dei carri e delle carrozze. Sala. 
ASSE DE LA CAMPANA - Quel legno che bilica la campana. Cicogna. 
ASSÙGLIA  o SÙGLIA - Ferro appuntalo, proprio dei calzolai. Lesina. 
ASSUNTA - IL giorno dell'ascensione della Vergine al Cielo. Assunzione di Maria. 
ÀSTRECO - Pavimento fatto di pietrucciole a calce. Battuto. Si usa anche per indicare una loggia coverta, Loggia; mentre l '« àstreco a cielo»  è la loggia scoverta. Terrazzo. 
ASTRECÀTE - Lo stesso che ÀSTRECO
ATTACCÀ. Legare, Allacciare. « Attacca li ciucce une addrete a l'avete ». Accodare. «Attaccà li balle». Ammagliare. 
ATTACCÀGLIA - Quel nastro con cui si ligano le calze. Legaccia, Legaccio. 
ATTACCÀRSE - Venire a zuffa con parole e con vie dli fatto. Azzuffarsi, Accapigliarsi. « Attaccàrse la mane » dicesi dei cavalli che non sentono più il freno. Guadagnar la mano. 
ATTACCATÙRA DE LA GAMMA o DE LA CAVEZÈTTA - Vedi MULLÈTTA
ÀTTA FRUSTATA - Dicesi parlando di chi sia avvilito. Gatta battuta. 
ATTÀNE. Padre. 
ATTÀNETE. Tuo padre. 
ATTASSÀ - Dicesi di chi, colpito da paura, si sente agghiacciato. Agghiacciare. 
ATTERRÙTE. Esterefatto, Spaventato. 
ATTÌENTE. Attento. 
ATTIZZAFÙOCO - Strumento per accendere il fuoco. Attizzatoio. 
ATTOCCÀ o ATTUCCÀ. Cogliere. «Ca' n' t'attòcche male ». Che non ti colga male. 
ATTRÀSSE - Somma o altro indebitamente non soddisfatto. Arretrato. 
ATTUNÀRE - Artefice che lavora ottone. Ottonaio. 
ATTUNNÀ - Fare rotondo. Attondare, Ritondare. 
ATTUORCINIÀ. Attorcigliare. 
ATTURCIGLIÀTE - La piegatura che fa la corda sopra sè stessa per soverchia torcitura. Cocca. Quello che il filo fa sopra sè stesso quando è troppo torto: Grovigliola. 
AURÀTA - Sorta di pesce. Orata. 
AUSÌELLE - Piccola massa che si fa dei covoni delgrano presso al campo ove si miete per trasportarla poi sull'aia. Piccola bica. 
ÀUTE. Altri. 
A U ZÌNNE DE LA STRATA. All'angolo della strada. 
AVASTÀ. Bastare. 
AVERSÌVE - Pianta nota di perpetua verdura, che serve particolarmente ai disegni e scomparti'­menti dei giardini. Bosso, Bos­solo. 
AVEDÌENZIA. Udienza. 
AVEZÀ. Alzare. 
AVUCÌELLE. Uccello. 
AVULÌVE. Ulive. 
AVÙZZE o FÙFFOLA. Asfodelo. 
AVVANTAGGIÀTE -Che ha vantaggio Vantaggiato: 
AVVIÀ -Vedi ABBIÀ
AZZA -Lino, stoppa, capecchio o canape filata, non aggomitolata. Accia. 
AZZARÌNE -Quel ferro col quale i calzolai e i macellai affilano i loro coltelli. Acciarino. 
AZZECCÀ -Congiungere una cosa con un'altra. Appiccare, Attaccare. Vale anche Approssimarsi, Accostarsi. «Azzèccate a me ». Avvicinati a me. 
AZZECCÙSE - Dicesi di cosa facile ad attaccarsi. Attaccaticcio, Viscoso. Nel significato di persona che piaggia e adula: Dolciato, Mellifluo. 
AZZETTÀ. Accettare.
AZZÙOPPE. Urto. 
AZZUPPÀ. Urtare. « Azzuppà cu lu cule ntèrra ». Culattare, Acculattare. « Azzuppà li dìente ». È proprio nella convulsione questo stridere di denti. Brigmo. lndicasi pure così l'intingere nelle cose liquide materie che possano incorporarle. Inzuppare.

B

BABBÈO, BABBIÒNE, BABBÒNE - Uomo dappoco. Ciompo. 
BACCALÀ. Baccalare. 
BACCHETTA. Scudiscio. 
BACCHETTA DE LU FUCÌLE. Cavastracci. 
BAGNÀ -Il bagnare l'arrosto col lardo o con altro mentre si cuoce. Pillottare. 
BAGNO -Vasca di latte, di rame o di legno per uso di bagnarvisi. Bagnarola. 
BALCONATA -Il riparo di bastoni di ferro che si usa ai balconi. Ringhiera. 
BALÈSTRA o VALÈSTRA - Quella del mantice della carrozza. Lieve. 
BALÌCE -Specie di cassa o di tasca di cuoio per uso di trasportare roba in viaggio. Valigia. 
BALICIÒTTE -Piccola valigia. Valigiotto. 
BALLARÌNE DE CORDA - Colui che balla sulla corda. Funambolo. 
BALLATÙRE - Spezie di riposo che è in capo alla scala. Pianerottolo. 
BALUSTRÀTA. Balaustrata. 
BAMBÀCIA o VAMMÀCIA - Cotone non fìlato. Bambagia, Cotone. 
BAMBRÌGLIA -Cespugli secchi o combustibili da nulla, che danno un fuoco di poca durata. 
Vedi PAMPÙGLIA. 
BANCA -Tavolo usato dai venditori o dagli artigiani. Panca. 
BANCA DE VARELÀRE. Ceppo. 
BANCÀLE - Panno col quale si covre la panca per ornamento. Pancale. 
BANCARÌELLE P' ASSETTÀRSE. Deschetto. 
BANCARÌELLE DE LU SCARPÀRE. Bischetto. Le parti principali di esso sono: il regolo, che forma tutto in giro alla tavola la spalletta acciò non caschino gli ordegni del mestiere; i rigoletti, che sono quei quattro scompartimenti agli angoli per riporvi sego, cera ed altro. 
BANCHÌNA. Marciapiede. 
BANCONE - Accr. di Banco. Pancone. Quello dove i macellai spezzano la carne, vendendola, e che nel dialetto dicesi «Bancone de li chianchìeri ». Desco. 
BANNARIÒLA - Istrumento che si pone in alto e si volta ad ogni vento. Banderuola. Quella specie di riparo che si pone innanzi al lume per non fare offendere la vista. Ventola. 
BANNÈRA. Bandiera. Nel significato metaforico intendesi chi fa strepito per ogni minima cosa e ne parla con tutti. Ciarlatano, Cerretano. « Vota bannèra » chiamasi colui che non è fermo in ciò che dice. Volubile, Incostante. 
BARBA o VARVA - I peli del mento e delle guancie nell'uomo. Barba. Quella parte della barba che è sopra le labbra dicesi Basette, Baffi, Mustacchi. 
BARBETTA o VARVETTA - Più fili di barba che alcuni si lasciano sul mento. Pizzo. 
BARDÀSCIO. Ragazzo. 
BARONE - Strumento a due tagli e due manichi per disgrassar le ossa e le corna da fare i pettini. Parone; 
BARRACÀ o BARRACÀNA • Sorta di tela comune. Baraccame. 
BARRACCA - Casa di legno. Baracca. 
BARRACCÀRE - Chi vende mercanzie in baracca. Baracchiere. 
BARRACCONE - Grande baracca. Baraccone. 
BARRETTA - Copertura del capo, propria dei preti. Berretta. 
BÀSOLO o VÀSOLO -Pietra di superficie piana da lastricare strade. Lastra. 
BASOLÀTE o VASOLÀTE - Covertura della strada con lastre di pietra. Lastricato, Strada lastricata. 
BASTÀRE o VARDÀRE - Facitore di basti. Bastaio. 
BASTONE DE CANNA ÌNNIA (di canna d'India). Giannetto. 
BASTONE DE CANNA DE ZÙCCHERE. Calamo. 
BATTÀGLIE -Quel pezzo di ferro, che, agitato, fa suonare la campana. Battaglio, Batocchio. Quella parte dove è attaccato il battaglio nella campana dicesi: Gruccio. 
BATTAGLIÒNE (A) - Posto avverbialmente. A furore. « Mazzàte a battaglione ». Colpi a gran furore. « Buscìe a battaglione». Bugie a meglio a meglio. 
BATTARÌA - Il battere con molti colpi un uomo o una bestia. Bastonatura, Battitura. Si usa tal voce dal volgo anche per indicare uno sparo a festa continuato. 
BÀTTERE o SBÀTTERE LI PANNI PE LEVÀRVE LA PÒLVERE. Scamatare. 
BATTÙGLIA - La ronda che va per Ia città o la campagna. Pattuglia.
BATTUGLIÀ. Pattugliare, Rondare. 
BAÙGLIE - Cassa speciale per la forma del coperchio, che serve a riporvi Ia roba da viaggio. Baule. 
BBÒNA. Buona. « Vòcia santa, vòcia bbona ». Voce santa, voce buona. 
BÈVERE o VEVÈRE A SÙRSE. Centellare, Bere a centellini. 
BEZZÙOCO, BEZZÒCA. Santocchio, Baciapile, Bigotta, Pinzochera. 
BIANCHÈTTE - Quella materia con la quale le donne si lisciano. Belletto. 
BIANCO D'UOVO o JANCO D' UOVO. Albume. 
BIANCOMANGIÀ o IANCOMANGIÀ ­ Sorta di vivanda di farina, amido e zucchero, cotti in latte. Biancomangiare.
BIÒCCHIO. Binoccolo. 
BIRBA o BÌRBIA - È lo scherzo che si fa con fracasso. Baccano. « Face la bìrbia » vale Fa impertinenze. 
BIRBANDATA. Birboneria, Birbanteria, Birbonata. 
BISCIUTTÌERE - Chi fa o vende lavori in dorerie. Minutiere.
BISCIÙ o BISCIUTTERÌA. Ori, Dorerie. 
BISCIUTTÌERE - Chi fa o vende lavori in dorerie. Minutiere. 
BIZZOCHERÌA - •Chi ostenta la vita spirituale. Bacchettoneria, Santocchieria. 
BOLLITO. Lesso. 
BOMBÈSCIA, dal francese Bobèche, è quell'arnese amovibile di carta o di cristallo a guisa di piattellino, che, per un foro che ha in mezzo, s'infila nella candela e si pone sopra il bocciuolo per raccogliere le sgocciolature. Piattello o Patella del candelliere. 
BOMBÒ - Pezzettini di dolciumi di diversa forma e colore e con sensi spiritosi. Chicche. 
BONAFICIÀTA. Lotto. 
BONAMÀNE -È quella mancia che si dà, oltre il prezzo stabilito, ai vetturini da nolo o ad altri che prestano la loro opera. Benandata. 
BONBRÒDO. Buon pro. « Bonbròdo te fàzza ». Buon pro ti faccia. 
BORÀCIA -Polvere che si gitta sulla saldatura, o per dare il lucido alla biancheria. Borace. Il vasellino col becco, che contiene il borace, dicesi Boraciere. 
BORDO. Gallone, Trina. 
BORRÀCCIA - Sorta di erba comune. Borrana, Borraggine. 
BORRAZZA o PORRAZZA. Asfodelo, Astodillo.
BORRO - Scrittura di primo getto non ancora messa in bello. Bozza, Abbozzo, Minuta. Si dice pure così quel quaderno che i mercanti tengono per semplice ricordo, notandovi le partite prima di passarle al libro maggiore. Stracciafoglio. 
BORRONE - Lo stesso che BORRO. 
BORZA o VORZA - Sacchetto per riporvi piccoli oggetti o danaro. Borsa. Quella in cm 1 cerusici tengono i ferri per le operazioni chirurgiche: Ferriera. 
BORZETTA - Piccola borsa. Borsellino. 
BOTTA. Colpo, Ferita. Chiamasi anche con tal nome la piaga esteriore del cavallo o di altro animale da soma. Guidalesco. 
BOTTONCÌNE - Vedi BUTTÒNE
BRACA - Arnese per lo più di cuoio attaccato al busto, che, passando per di dietro, cinge i fianchi della bestia. Straccale. 
BRACCIALETTO - Ornamento di oro o di altro, che le donne portano ai polsi. Smaniglio. 
BRACCIÙOLE -Arnese di ferro, che da un capo è raccomandato al muro e dall'altro si fa entrare nell'occhio conficcato dietro la porta per serrarla più fortemente. Contrafforte. Nel dialetto dicesi più specialmente: Vultante. 
BRASCÌERE o VRASCÈRA. Caldano, Braciere. 
BRASCIÒLA - Carne avvololata come piccolo cilindro. Braciuola. 
BRASCIOLETTA - Diminutivo della prima. 
BRENNA o VRENNA. Crusca. 
BRÒDE DE SUSTÀNZA. Brodo corto o ristretto. 
BRÒDE LÌSCE. Brodo leggiero. 
BRUDACCHÈ - Sorta li stivaletti. Borzacchini. 
BRUDÀRE  Chi è ghiotto di brodo. Brodaio, Brodaiuolo. 
BRUDÈTTE  Vivanda di uova ribattute con brodo o acqua. Brodetto. 
BRÙMMA - Voce infantile che esprime il desiderio di bere. Bombo. 
BRUSCIÀ. Bruciare. 
BRÙSCIOLO - Vedi VRÙSCIOLO
BRUTTA LENGA. Cattiva lingua. 
BUÀ - Sorta di pellicola, che le donne usano in tempo d'inverno al collo. Boa. Chiamasi poi Fazzoletto da collo quello detto comunemente « Fisciù ». 
BUBÙ. Voce infantile. Bua. 
BUCÀLE. Boccale. 
BUCCÀCCIE - Vaso di vetro per tenervi conserve. Barattolo. 
BUCCHÌERE. Bicchiere. 
BUCCHÌNE - Scodellino in cui gocciola la cera da' candelotti, e si pone sul bocciuolo. Patella pei candellieri. Chiamasi con tal voce anche il Porta-sigari. 
BUCCUNÒTTE - Specie di pasticceria ripiena di confetture. Pasticcino. 
BUCO o PERTÙSE. Foro. Quello dei vasi dei fiori, per cui si dà scolo al soverchio umido: Fogna. 
BUFFÈTTA - Arnese per mensa. Desco, Tavola. 
BUFFÈTTA A CHIECATÙRA. Tavola a manganella. Quel pezzo di legno che sostiene la manganella nomasi Nottolino. 
BUFFETTÌNE. Tavolino. « Buffettìne pe iucà » . Tavoliere. 
BULGÌA o BULZÌA. Infermità che viene ai cavalli. Bolsaggine. Onde Cavallo bolso. 
BULLÌTE - Vedi BOLLÌTO. 
BÙLLE - Suggello con che si contrassegnano le cose. Bollo, Bolla. 
BURLÌERE - Uomo lepido. Burliero, Burlesco, Faceto. 
BURRÀCCIA - Vedi BORRACCIA. Appellasi in dialetto anche così quella specie di vaso, per lo più di pelle, che usano i viaggiatori. Borraccia. 
BURRONE. Borro. 
BUSCÌA - Cosa falsa o detto non vero. Bugia. 
BUSCIÀRDE. Bugiardo. 
BÙSSOLA - Cassetta per raccogliere voti, o cassettìna per raccogliere l'elemosina de' devoti. Bossolo. 
BUSSOLÀ  Porre  i nomi di più persone in una borsa o in altro simile. Imborsare. 
BÙSSOLO  Lo estrarre i nomi per distribuire uffizii od altro. Tratta. 
BUSSOLÒTTE - Vaso fatto a cono, per lo più di latta, di cui si servono i ciurmatori. Bussolo. 
BUTÀRICA - Ovaia del pesce, disseccata al vento, al fuoco o al sole. Buttagra, Bottarica. 
BUTÌRE. Butirro, Burro. 
BUTTÀZZE o VUTTÀZZE. Vaso di legno a doghe cerchiato, di forma lunga e rotonda, per riporvi salami e altre mercanzie. Bariglione. Dicesi pure di una botte di vino di varia forma, ma, per lo più, lunga e stretta. Arratello, Caratello. 
BUTTEZZÀ - Dire alcun motto pungente contro chicchessia. Motteggiare. 
BUTTÌGLIA - Vaso di vetro con collo stretto e allungato per riporvi vino, acqua o altro liquore. Boccia. 
BÙTTE - Il trabalzare delle carrozze. Trabalzo. 
BÙTTE DE SÀNGHE. Vomito, Getto, Gettito di sangue. 
BUTTÒNE - Quella specie di bottone di metallo, con che si guarnisce da piede il manco dei coltelli. Cocchiglia. 
BUTTONÈRA - La quantità di bottoni sufficiente per un vestito. Bottoniera, Abbottonatura, Bottonatura.

CACÀGLIA - Dicesi di chi profferisce con istento le sillabe, ripercotendole in parlando. Troglio, Tartaglione, Tartaglia. Balbo. 
CACARÈLLA - Dicesi il flusso del ventre. Cacaiuola. 
CACARIÀ - Voce della gallina dopo aver fatto l'uovo. Chiocciare. 
CACARÒNE  Uomo di poco coraggio, timido. Cacacciano. 
CACASÒTTE - Lo stesso che CACARÒNE. 
CACÀTA - Lo sterco che fa in una volta l'uomo e il bue. Meta. « Cacata de pulli ». Pollina. « Cacata de palùmme ». Colombina. « Cacatella de sùrici, de cunigli, ecc. »  Cacherello. « Cacatella de crape, de pecore ». Pillacola. 
CACATÙRE - Vedi CUMMÙNE
CACÀVERE. Cacao. 
CACCA - Voce infantile. Merda. « Cacca de rècchie » è quella materia gialliccia che si forma nelle orecchie. Cerume. 
CACCAVÈLLA - Arnese di cucina. Pentola. 
CACCAVÌELLE - Lo stesso che CACCAVELLA. Si dice pure per celia CACCAVÌELLE un cappello basso e vecchio. 
CACCHELLA - Escremento dei bambini appena nati. Meconio. 
CÀCCHIO. Cappio. Il cappio di nastri su' capelli che portano le donne per ornamento: Galano. « Càcchio a scorretùre ». Cappio scorsoio. 
CACCHIÒLA. Ucchiello. 
CACCIACARNE - Arnese di cucina. Forchetto. 
CACCIAMOSCHE. Scacciamosche. 
CACCIÙNE. Cane. 
CACCIUNÌELLE o CACCIUTTÌELLE. Cagnolino. 
CAFETTÈRA - Vaso ove si bolle il caffè. Caffettiera. 
CAFÒNE. Forese. 
CAFÙORCHIE - Piccolo ambiente. Stambugio. 
CAGIÒLA o CAIÒLA. Gabbia. 
CAGLIÒSA - Colpo terribile e forte. Balsoluta, Percossa. 
CAGNACAVÀLLE. Cambiavalute. 
CAGNAMUNÈTE - Lo stesso che CAGNACAVÀLLE. 
CAGNATURA. Cambio. 
CÀGNE. Cambio. 
CAINÀTE, CAINÀTA. Cognato, Cognata. 
CALAMÀRE o CALAMARÌELLE - Sorta di pesce noto. Calamaio. S'indica con lo stesso nome il vaso ove tiensi l'inchiostro. 
CALANDRÒNE - Specie di volatile. Calandro. 
CALANNÀRIE. Calendario. 
CALAPÌNE. Vocabolario italianolatino e latino-italiano. 
CALÀ LA CAPA - Cenno che si fa chinando il capo per ordinario in segno di approvazione o per salutare alcuno. A capo chino. 
CALÀ LA VOCE - Perdere alquanto la voce per infreddatura. Affiocare. 
CALASCÌNNE. Saliscendo, Saliscendi. « Calascìnne de legname ». Nottola. 
CALASCIÒNE - Strumento musicale a due corde. Colascione. 
CALCÀRA - Fornace da calce. 
CALCÀSSA - Quella palla che salta in aria nei fuochi artificiali, e che, aperta, rende varii scherzi e colori. Carcassa. 
CALCINÀRE - Fossa ove si spegne la calcina. Calcinaio. 
CALÒSCIA - Sorta di soprascarpe ad uso di mantenere asciutto il piede dall'umidità della strada in tempo di pioggia. Galoscia. 
CALVACCÀ o CRAVACCÀ
. Cavalcare. 
CALVACCANTE o CRAVACCANTE - Colui che ammaestra i cavalli da sella. Cavallerizzo. 
CAMA - Il guscio delle biade che rimane a terra nel batterle. Pula, Loppa, Lolla. 
CÀMBIE o NTERÈSSE - Utile che si riscuote dal danaro prestato. Interesse, Frutto. 
CAMÈIO - Pietra preziosa intagliata a basso rilievo. Cammeo. 
CAMÈLO - Animale notissimo. Camello, Cammello. 
CAMMARÀ. Mangiare di carne. 
CAMMARÈRA. Cameriera. 
CÀMMARA DE CUMPAGNÌA - È la camera dove si fa crocchio. Salotto. 
CÀMMARA DE MANGIÀ. Stanza da pranzo. 
CÀMMESE - Veste bianca che indossano nelle funzioni i sacerdoti. Camice. 
CAMMESÈLLA - Dim. di Camicia. Camicetta. 
CAMMESÌNE o CAMMISÌNE. Gorgiera. 
CAMMESÒLA. Camiciuola, Farsetto, Giubbetto. 
CAMMINÀ CU MÀNE E PÌEDI. Camminar carponi. 
CAMMÌSA. - Camicia. « Senza cammìsa » dicesi di chi è miserabile. 
CAMMESÌELLE - Dim. di Càmice. Camicetto. 
CAMMISÒLA - Vedi CAMMESÒLA
CAMORRA - Premio voluto per forza e con violenza. Mancia pretesa per forza. 
CAMPAGNÀTA - L'andare in campagna per isvago. Scampagnata. 
CAMPANA. Campana. Quella che si pone al collo dell'animale: Squilla. Quella che si pone al collo di chi guida la gregge: Campanaccio. 
CAMPANE DE SAPONE - Quei globi che fanno i ragazzi, intingedo un bocciuolo di canna nell'acqua, in cui si sia stemperato del sapone, e soffiando leggermente. Bolle di sapone. 
CAMPANA (LA) DE FIGGHIÀ. La campana delle partorienti. 
CAMPANÀRE o CAMPANÀLE - Torre dove si tengono le campane spese. Campanile. Si usa a stessa parola « Campanàre » per indicare quegli che suona la campana e ne prende cura. Campanaio. 
CAMPANÈLLA - S'indica così dal volgo un giubbetto che usano le donne. Gabbanella. 
CAMPÈCE - Albero della cui corteccia si servono i tintori. Campeggio. 
CAMPOMÌLLA - Pianta medicinale nota. Camamilla. 
CAMURRÌSTA - Chi voglia vincere per prepotenza. Camorrista. 
CAMUSULÌNE. Panciotto. 
CANACÀMMERA - Vaso composto di cordoni di pag1ia, legati con rovi, e di cannucce per tenervi entro biade o altro. Bugnola. 
CANAGLIA - Gente abbietta: Gentame, Gentaglia. 
CANÀLE - Condotto sotto iI pavimento delle vie per ricevere e mandar fuori dell'abitato acqua ed immondizia. Fogna, Chiavica. Dicesi pure quel piccolo rivo formato dall'acqua, che corre per la parte concava della strada quando piove. Rigagnolo. 
CANÀLE DE LU TÌTTE. Grondaia. 
CANÀLE SOTT' A L'ÙOCCHIE. Lividore sotto gli occhi, Occhiaia livide. 
CÀNAPA FILATA. Accia.
CANÀRIE. Canarino.
CANAVÀCCIE - Sorta di tela di grossa trama. Canovaccio. 
CÀNAVE o CANAVÒNE - Sorta di pianta nota. Canape. 
CANCARIÀ. Rimproverare. 
CANCARIÀTA. Rabbuffo, Canata. 
CANCELLATA - Quella chiusura in ferro che si usa nei monasteri. Grata, Graticolata. 
Quella di latta bucherellata, che è nelle pareti laterali del confessionale, dicesi Graticola. 
CANCIÀRRE - Spezie di arma. Cangiaro. 
CANE DE LU FUCÌLE - Quel ferretto che, toccato, fa scattare il fucile. Grilletto. 
CANE RÌCCIE. Cane barbone.
CANESTRÌELLE. Canestrino. 
CANÌGLIA - Il grosso della farina. Crusca, Cruscone. 
CANIGLIÀTA - lmpasto di crusca che si dà ai cavalli e specie ai maiali nel truogolo. Imbratto. 
CANIGLIÒLA - Escremento secco, bianco e sottile che si genera sotto i capelli. Fosfora, Forfore. 
CANÌSTRE - Cesta intessuta di vimini, rotonda ed aperta nella parte superiore. Canestro. 
CANNA - La parte interna del collo. Gola. 
CANNÀCCA - Quella carne rossa che pende sotto il becco dei galli. Bargiglione. 
CANNÀLE DE CANE. Collare. 
CANNARÒNE - È il canale della gola. Gorgozzule. 
CANNARUTÌZIA - Vizio di gola. Ghiottornia. 
CANNARÙTE. Ghiotto, Leccardo, Leccone. 
CANNAVÀCCIE - Vedi CANAVÀCCIE. 
CANNÈLA DE CERA o DE SÌVE (sego). Candela. 
CANNELÌERE. Candelliere. 
CANNELÌERE D'ATTÒNE. Lucerna o Lucernina di ottone. 
CANNELÒRA - La festa della purificazione della Vergine. Candellaia, Candelaia. 
CANNELÌCCHIE - Sorta di frutta di mare. Cannolicchio. 
CANNELÒTTE - Candela piuttosto corta e grossa. Candelotto. 
CANNÙCCIA DE PIPPA. Cannello per la pipa. 
CANNUÒLE - Quella parte della canna che è tra un nodo e l'altro. Bocciuolo. 
CANNUÒLE DE LA PENNA. Cannello della penna. 
CANNUTTÌGLIA. Canutiglia. 
CANTÀ LA NINNA-NONNA. Ninnare. 
CÀNTARO - Vaso di terra cotta per uso delle necessità corporali. Pitale. 
CANTEMPLÒRA - Recipiente per tener vino, acqua o altro simile a raffreddarsi col ghiaccio. Cantimplora. Chiamasi così dal volgo anche colui che compia lentamente ogni sua azione. Lento, Tardo. 
CANTENIÈRE - Chi vende il vino a minuto. Vinaio, Vinaiuolo. 
CANTÌNA - Luogo ove si vende il vino a minuto ed alquanto di camangiare. Canova, Bettola. 
CANZÙNE. Canzoni. 
CAPA. Capo. 
CAPÀ. Scegliere. 
CAPA ALL'ÈRTA - Chi è pronto o che stia sempre alla vedetta. Veletta, Vedetta, Sentinella, Scolta. Si chiama pure così chi è molto svelto e bizzarro. 
CAPA DE L'ÀCO. Cruna dell'ago. 
CAPA DE CHIÙOVE - Cappello di chiodo. Capocchia.
CAPA DE LU MARTÌELLE - Il grosso del martello. Bocca, che è precisamente Ia parte con che si batte per piano. La parte opposta dicesi Penna, oppure Taglio del martello. Occhio del martello è poi il foro o apertura per lo più nel mezzo di esso, dove si ferma il manico. 
CAPARÒTTA E PENA PAGATA - Dicesi di chi, dopo di essere stato vilipeso, è chiamato a pagare il fallo non commesso. 
CAPARRA - Parte del pagamento che si dà per sicurezza del contratto. Arra. 
CAPÀTO. Scelto. 
CÀPE DE FÌLE - Quella quantità di filo che entra nella cruna dell'ago per quanto si può distendere il braccio. Gugliata, Agugliata. Chiamasi anche così quello che serve a supplire i fili dell'ordito che si rompono. Comandolo. 
CÀPE DE LA MATASSA. Bandolo. 
CAPE DE SAVEZÌCCHIA o CAPE DE CERVELLATA. Rocchio di salciccia. 
CAPESCIÒLA. Nastro, Fettuccia.
CAPETÌELLE o CAPURÌELLE DE LA MENNA - Punta della poppa donde esce il latte. Capezzolo. 
CAPÈZZA - Specie di museruola di fune e cuoio, con cui si tiene legato pel capo il cavallo, il somaro o altra bestia. Cavezza. 
CAPÈZZA DE MPÌSE. Uomo tristo, Cattivo. 
CAPEZZÈRA DE LU LÌETTE. Testiera del letto. 
CAPEZZÒNE - Accresc. di CAPEZZA. Cavezzone. 
CAPÌCCHIE . Vedi CAPETÌELLE.
CAPIFÙOCHI - Arnesi di ferro per sostenere le legna nei caminetti. Alari. 
CAPÌLLE. Capello. 
CAPITIÀ. Capovolgere. 
CAPITÒMMOLA - Salto che si fa poggiando le mani o il capo a terra. Capitombolo. 
CAPECÙOLLE - Spezie di salame. Capocollo. 
CAPOGIÒVANE - Colui che è il primo in un negozio. Proto. Con questa voce s'indica più specialmente il direttore dei lavoranti-tipografi. 
CAPEGUÀTTE - Malore che viene nella menatura delle mascelle, che non lascia altrui masticare. 
Gattone. Oggi più comunemente dicesi Gotoni ovvero Orecchioni. Se tal malanno viene alle bestie 
chiamasi Capogatto. 
CAPÒNE - Gallo castrato. Cappone. 
CAPOPUÒPOLO - Capo del popolo. Capopopolo. Chiamasi pure così chi è facile a far chiasso e strepito. 
CAPORÌSMA - I primi fogli di una risma di carta, che, per lo più, sono sciupati. Mezzetto.
CAPOTÙOSTO. Testardo, Ostinato, Capoccio. 
CAPOVÈRDE - Sorta di volatile acquatico. Anatra, Anitra. 
CAPOVÙTTERE - Chi dispensa pane, olio e sale ai bifolchi nella masseria. Capobuttero, o meglio, Dispensiere. 
CAPPA DE LA CEMENÈRA. Cappa o capanna del camino. 
CAPPELLÀRE. Cappellaio. 
CAPPÌELLE. Cappello. 
CAPPÌELLE A FÒNGE. Cappello a cencio. 
CAPPÌELLE APPUNTATE. Cappello a punta. 
CAPPÌELLE A TRE PIZZI. Cappello a tre punte. Quello dei preti, comunemente, con voce dell'uso, appellasi Tricorno
CAPPÒTTE DE PRÈVETE. Tabarro. Quando è con maniche dicesi Zimarra. 
CAPPÙCCIA - Sorta di ortaglia. Cavolo cappuccio. 
CAPPÙCCIO - Quello che si mettono i vetturini e i militari sopra iI copricapo per difendersi dalla pioggia. Capperone. 
CAPRIÒLA. Capitombolo, Capitondolo. 
CARABÒZZE - Prigione dei militari, o semplicemente prigione. Casamatta. 
CARACÒ. Scala a chiocciola. 
CARATÌELLE - Botticina in cui si tengono aringhe e simili pesci salati. Caratello. 
CARATÙRA - Intaccatura delle doghe, dentro alla quale si commettono i fondi delle botti o simili vasi. Capruggine. 
CARAVÀNA - Moltitudine di animali uniti insieme. Carovana. 
CARAVÒNE - Carbone. 
CARAVÙGNOLE o CRAVÙGNOLE - Enfiato pestilenziale. Carbonchio
CARCIÒFOLA, CARCIÒFFOLA o SCARCIÒFOLA. Carciofo. Il ricettacolo che stà nel fondo di esso, e che, troncati il gambo e le squame, si usa cotto per vivanda, dicesi nel dialetto Turzo, ma in buona lingua Girello. 
CARDÌLLE - Specie di uccello. Calderina, Cardellino. 
CARDÒNE - Sorta di ortaglia. Cardo, Gobbo. 
CARDUNCÌELLI - Erba per farne minestra. Cardoncelli, Carducci. 
CARESTÙSE - Chi vende a caro prezzo le mercanzie. Disorbitante nei prezzi. 
CARÌZZE - Segno d'amorevolezza che si fa stringendo altrui dolcemente il mento. Carezza. 
CARN'ARRUSTÙTA. Carne arrosto. 
CARNA MEZZA CRUDA E MEZZA COTTA. Carne guascotta. 
CARNA NVERMENÙTA - La carne che ha fatto i vermi. Carcame, Carogna. 
CARNA TÒSTA. Carne tigliosa. 
CARNATÙRA - Colore e qualità della carne dell'uomo. Carnagione. 
CARÒCCHIA. Pugno. 
CARÒSA - Cavalla di un anno compiuto. Puledrino. 
CAROSÈLLA. Finocchio forte. 
CARÒTA. Barbabietola. 
CAROZZA. Carrozza. 
CARPECÀTE - Colui che ha il viso solcato da tracce di vaiuolo. Butterato. 
CARRABÌNA - Sorta di armatura da fuoco, più piccola del fucile. Carabina. 
CARRÀFA - Vaso per lo più di latta per misurare i liquidi. Caraffa. 
CARRAFÌNA - Vaso di vetro. Ampolla. 
CARRAFÒNE - Grosso vaso di vetro per mettervi liquidi e specialmente vino. Caraffone. 
CARRÈRA. Corsa. 
CARRÈTTA o TRAÌNE. Carretto, Baroccio. 
CARRETTÈLLA CU NA ROTA SOLA. Carriuola, Carruccio. 
CARRIÀ. Trasportare. 
CARRÌERE - Colui che costruisce carri. Carpentiere. 
CARRÌNE - Moneta napoletana, usata sotto i Borboni. Carlino. 
CARRO - Misura di estensione di terreno. Il Carro è di venti versure, e ciascuna versura di ettare 1, are 23, centiare 45. 
CARRUZZÈTTE - Piccolo biroccino tirato a mano per trasportare robe ed anche immondizie. Carretto, Carretto da spazzatura. 
CARTA ARRAVUGLIÀTA. Rotolo. 
CARTA D'ÀCHE. Grossa. 
CARTÀRE. Cartaio. 
CARTA STRAZZA. Carta da straccio. 
CARTA ZUGA o CARTA SPOGNA - La carta che succhia l'inchiostro. Carta sugante. 
CARTELLA DE LA TÒMBOLA. Cartellina. 
CARTÈRA - Arnese a guisa di libro per conservare fogli, disegni o altro. Cartella. 
CARTÌELLE - Spezie di manifesto che annunzia le rappresentazioni teatrali o cinematografiche. Cartello. 
CARTOLÀRE. Quaderno. 
CARTÙCCIO o CÙOPPE - Recipiente di carta, fatto a cono. Cartoccio. 
CARUSÀ - Tagliare i capelli. Tosare. Si usa la stessa voce pel taglio che si fa della lana alle pecore. 
CARUSÀTE. Zucconato, Tosato. 
CARUSÌELLE. Salvadanaio. 
CARÙSE. Testa rasa. 
CARVUNELLA - Vedi CRAVUNELLA
CASADDÙOGLIE - Vedi QUARATÌNE
CASA MALE REDOTTA. Stamberga. 
CASA MATTA. Pianterreno. 
CASARÒLA - Di casa. Casalinga, Casareccia. 
CASARTÌNE - Vale anche Casalingo, Domestico. «Pùorco casartìne». Maiale cresciuto in casa. 
CASCETELLA - Quella piccola cassetta che portano avanti o sulle spalle coloro che vendono merci. Botteghina. 
CASCÈTTA - Quella per raccogliere l'elemosina. Bossolo. Chiamasi così in dialetto anche quella seggiola, fatta in forma di piccola cassa, adibita alle necessità del corpo. Predella. 
CASCETTÀRE - Colui che costruisce cassette. Cassettaio. 
CASCETTÌNE. Cassettino. 
CÀSCIA - Arnese di legno, ove ripongonsi panni, vestimenti e simili. Cassa. « Càscia de lu pìette » - Il concavo del petto. Cassero. 
CASCIABBÀNCO - Cassa a modo di panca, che si tiene per lo più nelle anticamere. Cassapanca. 
CASCIAFERRÀTA o CASCIAFÒRTA. Forziere. 
CASCIÒNE - Cassa grande. Cassone. 
CASÌLLE - Quel piccolo e sottile pezzo di cacio fresco, che si pone in capo alle ricottine. Caciolino. 
CASÌERE - Colui che fa il cacio. Caciaiuolo. 
CASÌNE - Casa di campagna. Villa. 
CASECAVÀLLE. Caciocavallo. 
CÀSE GRATTATE. Cacio grattugiato. 
CASO. Cacio, Formaggio. « Caso de quaglia », Cacio bacato. 
CASSARÒLA. Casseruola. 
CASTAGNA - Ferro per arricciare i capelli. Calamistro. 
CASTAGNÀRE - Chi fa e vende le bruciate. Bruciatoio. 
CASTAGNE ALLÈSSE. Baloge. 
CASTAGNA GROSSA. Marrone. 
CASTAGNE ARRUSTÙTE o VARÒLE. Bruciate. 
CASTAGNE DE LU PRÈVETE. Vecchioni. 
CASTAGNE NFURNÀTE. Marroni al forno. 
CASTAGNÒLE. Castagnette, Nacchere. 
CÀSTETA. Casa tua. « Vattìnne a càsteta ». Vanne a casa tua. 
CASTELLÀNA - Quell'edifizio di legname, sul quale poggiasi la bara del morto. Catafalco. 
CASTELLÈTTE - Vedi CASTELLANA
CASTÌELLO - Mucchio di tre nocciuole o noci con una al disopra, di cui si servono i fanciulli indigeni per giuocare, come dicono, alle noci. Castellino, Nocino. 
CASTRATÙRA - Strumento col quale si castra. Castratoio.
CASÙPPOLA - Piccola casa bassa e rustica. Casupola, Casipola. 
CATANAZZÈTTE o CATANACCÈTTE. Lucchetto. 
CATANÀZZE. Chiavaccio, Chiavistello. 
CATAPLASIMO - Impiastro atto a fomentare, maturare e risolvere. Cataplasma. 
CATARÀTTA - Buca, a traverso la quale si passa da un piano all'altro sottostante. Botola. Si chiama, pure con tal nome una malattia agli occhi. Cateratta. 
CATARÌNA - Serratura di legname che si fa cadere dall'alto al basso per impedire il passaggio dell'acqua per le botole. Saracinesca. 
CATÀRRA - Istrumento a sei o a dodici corde. Chitarra. 
CATANACCÈTTE - Vedi CATANAZZÈTTE
CATENACCIO - Vedi CATANÀZZE
CATENÌELLE - Quell'arnese che sta alle porte delle case per picchiarvi, o infisso alle mura dei cortili per attaccarvi i cavalli. Campanella. 
CATÌLLE - Piccolo vaso di legno con doghe. Catino. 
CATO. Attignitoio, Secchia. 
CATRÀMMA - Materia viscosa che si estrae dal pino e serve per diversi usi. Catrame. 
CAUZÙNI o CAVEZÙNI. Calzoni. 
CAUZATÙRE o CAVEZATÙRE - Arnese di corno o di metallo per calzare le scarpe. Calzatoia, Calzatoio. 
CAUZETTÀRE. Calzaiuolo. 
CAUZUNÈTTI. Mutande. 
CAVALCATÙRE - Luogo adibito per domare i cavalli da sella. Cavallerizza. 
È anche quel posto rilevato, fatto per comodità di montare a cavallo. Cavalcatoio, Montatoio. 
CAVALLÈTTA - Specie di animaluccio, simile al grillo, e sovente di diversa grandezza e colore. 
Locusta. 
CÀVECIA o CÀUCIA. Calce, Calcina. 
CÀVECE. Calcio. 
CAVECENÀRE o CAUCINÀRE. Calcinaio. 
CAVEDÀRA o CAUDÀRA - Vaso di rame ad uso di cucinare. Caldaia. 
CAVEDARÀRE o CAUDARÀRE - Vedi RAMÀRO
CAVEDARÈLLA o CAUDARÈLLA. Caldaiuola. 
CAVEDARÒNE o CAUDARÒNE - Caldaia grande. Calderone, Caldaione. 
CAVEDÌELLE o CAUDIÈLLE - Fetta di pane abbrustolito e conciato con olio, sale, pepe ed aglio. Oresentina. 
CÀVEDO. Caldo. « Càvedo forte ». Ardore, Alidore. 
CAVELEFIÒRE - Sorta di cavolo mengereccio. Cavolfiore. 
CAVEZÈTTA. Calza, calzetta. 
CAVEZZETTÀRE - Vedi CAUZETTÀRE
CAVUTÀ. Forare. 
CAVUZUNÈTTI - Vedi CAUZUNÈTTI
CAZZATÒRA - Fenditura che fa in terra la ruota. Rotaia. 
CAZZOTTE - Colpo che si dà cori la mano chiusa sotto la gola. Sergozzone, Sorgozzone. 
CECATÌELLI - Specie di pasta a mano. Gnocchi. 
CÈCCIO - Schiacciata di pane con lievito, che si fa cuocere sotto la brace. Focaccia. Si chiama pure con tal nome quella grossezza di carne che pende sotto il mento. Barberozzolo. « Cèccio de li bovi ». Giogaia. «Cèccio de li gallinacci » e simili. Bargiglione. 
CÈCERE o CÌCERE - Sorta di legumi. Cece. 
CÈFALO. Mugine
CÈGGHIA o CÈGLIA
- La parte del volto sopra I'occhio con un piccolo arco di peli. Ciglio. Lo spazio compreso tra ciglio e ciglio dicesi lntracciglio. 
CÈGNE o SOTTOPÀNZA. Cigna, Cinghia. 
CELLA (A) E CU LU MACCATÙRE NFÀCCIA - Giuocare a cella significa giuocare A mosca cieca. 
CELLÀRE - Luogo ove si vende il vino al minuto. Bettola, Cantina. 
CELLECÀ.  Solleticare, Vellicare. 
CELLECÙSE. Sente il solletico. 
CÈLME DE LU TÌTTE. Comignolo. 
CEMÒSA o CIMÒSA. Orlo. Uno degli estremi della tela: Vivagno. 
CÈNERA. Cenere. La cenere che resta del bucato dicesi Ceneraccio o Cenerata. 
CENERÀLE - Quel panno che copre i panni sudici che sono nella conca del bucato, sopra cui si versa la cenerata. Ceneracciolo. 
CENERÌGLIA - Cenere calda, che ha ancora qualche favilla accesa. Cenigia. 
CENÌERE. Morbido, Soffice. 
CENOLÈLLA. Cenetta.
CENTRÈLLA - Piccolo chiodo con largo cappello. Bulletta. 
CENTRÒNE. Grosso chiodo. 
CENZIANÈLLA - Pianta, la cui radice è un medicinale. Genziana, Genzianella. 
CÈPPA DE BRUSCIÀ. Ciocco. 
CEPPÒNE - Pezzo di albero secco da ardere. Ceppo. 
CERA DE SPÀGNE. Ceralacca. 
CERÀSA. Ciliegia. « Ceràsa visciòla ». Ciliegia bisciola o bisciolona. 
CEREFÙOGLIE - Erba che si mangia nell'insalata; Cerfoglio o Cerfuglio. Quelle tirature di penna che si fanno a capriccio sulla carta: Ghirigori, Girigogoli. 
CÈRIO - Candela grossa di cera. Cero pasquale o Cero. 
CÈRNERE - Cernere la farina della crusca (vrenna) col buratto (farenàre). Abburrattare. 
CERNETÙRE - Arnese per mondare grano o biada da cattiva semenza o da altra mondiglia. Crivello. 
CERNÙTA - Quella quantità di farina che si mette in una sola volta nello staccio. Stiacciata. 
CERVÈLLA SCIACQUARIÀTE. Cervelli bisbetici, instabili. 
CERVELLÀTA. Salciccia. 
CESSABÒNE - Sorta di pianta che ha la radice fortissima. Ononide spinosa. 
CESTA VECCHIA. Cestaccia. 
CESTÙNIA DE MARE. Galano. 
CESTÙNIA DE TERRA. Testuggine. 
CETRÀNGOLA - Detta comunemente « Arancio forte ». Melangola. 
CETRATÈLLA - Erba odorosa. Cedronella, Erba cedrina. 
CETRONÀTA. Cedro candito. 
CETRÙLE - Frutto noto. Cedriuolo, Citriolo.
CÈVEZA - Frutto del gelso. Gelsa, Mora.
CHESSÀCCIE! Che so! Non so. 
CHÈLA. Michela. 
CHELÌNA. Michelina. 
CHIACCHIARÀTE DÒPPE MANGIÀ. Berlinghino. 
CHIACCHIARÈLLA. Scilinguagnolo sciolto. 
CHIACCHIARÒNE. Chiacchierone, Ciarlone. 
CHIÀGNERE. Piangere. «Tutta chiaghiènne ìje da ìsse e dicìje ». Andatasene piangendo davanti a lui, disse. 
CHIAGNISTÈRE - Continuo pianto. Piagnisteo. 
CHIAGNULÈNTE. Piangente. 
CHIÀNA - Grossa pialla. Piallone. 
CHIÀNCA. Beccheria. 
CHIANGHÈTTA. Basola. Chiamasi anche così quella pietra sostenuta in bilico da certi fuscelletti per adescare gli ucccelli o i topi, i quali, appena tocchi, scorcano, facendo cadere la pietra, che li uccide. 
Schiaccia, Stiaccia. 
CHIANCHIÀ - Fare in pezzi la carne. Tagliare la carne. 
CHIANCHÌERE - Chi vende la carne alla minuta. Macellaio, Beccaio. 
CHIANCHETÈLLA - Arnese da sedere. Deschetto. 
CHIANÈTTA - Colpo di mano aperta che si dà sul collo. Scappelotto. 
CHIANÙOZZE - Strumento da falegname per assottigliare e appianare il legno. Pialla. 
CHIÀPPERE - Pianta, il cui frutto si mangia conciato in aceto. Cappero, Capperi, Capperini. 
CHIÀPPO. Capestro. 
CHIÀRFE o MÙORVE. Moccio. 
CHIATTÌLLE - Insetto schifoso, che per lo più si ricovera tra' peli. Piattola, Piattone. 
CHIÀTTE. Pingue, Grasso. Se trattasi di ragazzo, dicesi Paffuto. 
CHIATTONÀTA - Colpo che si dà col piatto della sciabola o di altra simile arma. Piattonata. 
CHIATTULÌLLE. Paffutello. 
CHIÀVA. Chiave. « Chiàva masculina ». Chiave maschia. « Chiavùzza de lu ròlogio ». Chiavicina, Chiavetta. «  Chiavetta de legname ». Cavicchio. 
CHIAVETTÌERE. Magnano. 
CHIAVECÒNE - Parola ingiuriosa. Grossa chiavica. 
CHIÀZZA. Piazza. 
CHIAZZÀTA - Rumori e grida che per lo più si fanno dalle donnicciuole in sulla strada. Chiasso, Schiamazzo. 
CHIAZZÈRA - Donna di poco conto. Pettegola. 
CHIAZZÈTTA o CHIAZZÒLLA. Piazzetta, Piazzuola. 
CHIAZZÌERE - Uomo di piazza. Piazzaiuolo. 
CHIÈCA - Piega che si fa alle vesti per allungarle al bisogno. Sessitura. « Chièca de lu lenzùole sopa a la cuverta ». Rimboccatura del lenzuolo. 
CHIECATÌELLE - Pezzo di ferro piegato che conficcasi nel muro per sostegno e per guida di qualche ordegno. Piegatello. 
CHIECATÙRA. Piegatura. 
CHIECOLÈLLA - Piega che si fa in giro alla biancheria, alle vesti e a simili. Costura, Piegolina, Orlatura. 
CHIÀNE-CHIÀNE. Piano-piano. 
CHIÈNE. Pieno. 
CHIESIÒLA - Piccola chiesa. Chiesetta. 
CHINCAGLÌERE. Merciaio. 
CHÌRICA - Rosura rotonda che si fanno i chierici sul cucuzzolo del capo. Chierca, Tonsura. 
CHIÒVERE. Piovere. 
CHIÙ o CCHIÙ. Più. 
CHIUMMÀZZE DE FELÈLLE . Piccolo viluppetto d'alquante fila di tela lina o di checchessia, su cui i cerusici distendono i loro unguenti, o che mettono nelle piaghe per tenerle aperte affinchè si purghino. Tasta. 
CHIÙMME. Piombo. 
CHIÙOVE. Chiodo. « Chiùove de legname pe' appennerci quàcche cosa ». Cavicchio. 
CHIUVIÀLE - Lunga e grande veste a guisa di cappa, che usano i sacerdoti nelle funzioni. Piviale. 
CIACCÈLLA. Dim. di Ciaccia. 
CIÀCCIA. Ciccia, Carne. 
CIACCIÒNE - Pieno di carne. Ciaccioso, Carnoso. 
CIAMMARÙCA. Lumaca, Chiocciola. 
CIAMMARUCHÈLLA. Lumachella. 
CIAMMÌELLE - Posto avverbialmente: « A ciammìelle ». A capello, A menadito, A proposito. 
CIAMMÙRIE. Gorizza, Cimurro. 
CIAMPA - Il piede dell'animale. Zampa. 
CIÀNCIA - Vezzo pieno di mollezza e affettazione; carezza di donna o di bambino. Moina.
CIANCIÙSE. Ciancioso, Lezioso. 
CIÀNFA. Artiglio, Zampa. 
CIANFÀTA. Zampata. 
CIÀNNA o CIÙNNA - Natura della femmina. Frigna, Fregna.
CIANTÈLLA. Pettegola. 
CIAPPÈTTA o CIAPPA. Ganghero. 
CIAPPETTÈLLA. Gangherello. 
CIARAMÈLLA - Strumento pastorale da fiato. Cennamella. 
CIARAMELLÀRE. Suonatore di cennamella. 
CIARNÌERA. Cerniera. 
CIARPA - Sorta di fascia che portano i militari. Sciarpa. 
CINÈRNA - Tasca di cartone o di cuoio per militari. Giberna. 
CICÈRCHIA - Chiamasi così anche in buono italiano una varietà della Lenticchia di Spagna o 
lngrassabue, che vien mangiata come ogni altro legume. 
CÌCCARA - Ceppo da ardere. Ciocco. 
CÌCOLI o SFRÌNGELI - Pezzetti di carne di maiale, che avanzano nel preparare lo strutto. Friccioli, Ciccioli, Siccioli
CICURIÀ
. Mansuefare, Addomesticare. 
CÌELE DE LA CAROZZA - La parte superiore della carrozza da viaggio. Imperiale. 
CIENTEPÌEDE - Sorta d'insetto. Centogambe. 
CÌENZE. Censo. 
CÌERRE DE CAPÌLLE. Ciocca di capelli. 
CÌERRE DE LANA. Bioccolo. 
CIMMENÈRA - Torretta del camino che esce dal tetto. Fumaiolo. 
CIMÒSA. Vivagno. 
CINCHI (LI). I quattrini. 
CIPPONE - Ceppo natalizio da ardere. Ciocco. 
CIRCÀRSI LI PÙLICI. Spulciarsi. 
CIRIFÙOGLIE. Cerfoglio. 
CÌTTE. Zitto. 
CIUCCIÀRE. Asinaio. 
CIÙCCIO. Asino. 
CIÙCCIO GIÒVENE. Ciuco. 
CIUCCULATTÈRA. Cioccolattiera. 
CIÙFFE DE CAPÌLLI - Vedi CÌERRE DE CAPÌLLE. Quello che pende dalle tempia agli orecchi dicesi Cernecchio. 
CIUNCÀ - Divenire inabile a camminare. Rattrappare. 
CIUNCÀTE. Inabilitato a muoversi. 
CIUNCHÌA. Rattrappatura. 
CIÙNCO - Vedi CIUNCÀTE
CIÙOTTE-CIÙOTTE. Pingue. Al femminile: Ciotta-Ciotta. 
CIVÀ - Dare il cibo. Cibare. 
CÌVO - L'alimento che portano gli uccelli ai loro nati. Cibo. 
CÒCCHIA DE FÌGGHI - Nati ad un parto. Gemelli. 
CÒCCHIA DE PANE - Due pani uniti insieme. Coppia di pane. 
CÒCCIA - Dicesi la parte del capo senza capelli. Calvizie. 
CÒCCIOLA. Conchiglia. 
COCÌVOLO - Di facile cottura: Cocitoio, Cottoio. 
CÒCOLA - Palla da giuoco. Palla. 
CÒCOMA - Vase da scaldare bevande. Cogoma. 
COCÒZZA. Zucca. « Cocòzza longa ». Zucca lunga. 
COCOZZÀTA. Zucca candita. 
COCOZZÌELLE o CUCUZZÌELLE. Zucchettina. 
CODA DE LA VÈSTE - II prolungamento delle vesti donnesche, che si trascina per terra. Strascico. 
CÒGLIERE A LU MÌERCHE. Cogliere nel segno. 
COLA - Volatile noto. Gazza. 
COLLANA DE PERLE. Vezzo. 
COLLÀRE DE LU CAPPÒTTE. Bavaro. 
COLLARÈTTE DE LA CAMMÌSA - Quella parte della camicia che cinge il collo. Solino. 
CULLÈTTA - Sorta di cesta bislunga e profonda per riporvi frutta e simili. Cagno. 
COLONNÀTE - Luogo che ha colonne d'intorno. Peristilio. 
COMBINÀ. Concordare. 
COMBINAZIONE. Accidente. 
COMÈTA - Balocco di carta che mandano in aria i bambini. ­ Cervo volante, Aquilone. 
COMMARÈLLA - La ragazza tenuta al battesimo o alla cresima. Figlioccia.
COMMENÈLLA o CUMMUNÈLLA - Unione di uomini e di donne. Comunella. 
COMPANÀGGE. Companatico. 
COMPARÌELLE - Ragazzo tenuto al battesimo o alla cresima. Figlioccio. 
COMPARÌZIE - Parentado spirituale. Comparaggio, Comparatico. 
COMPÒSTA - Misto di erbe, frutta, radiche in aceto. Acetario. 
CONCIACAUDÀRE. Conciacaldaie. 
CONCIÈRTE - Sperimento che si fa di un'opera teatrale, di una commedia e di altra simigliante prima di rappresentarle. Prova. 
CONFESSIONÌLE. Confessionale. 
CÒNNOLA o CÒNOLA. Culla, Cuna. « Cònnola de vìmini ». Zana. 
CONÒCCHIA o CUNÒCCHIA - Strumento di canna o simile, sul quale le donne pongono lana ed altro per filare. Rocca. 
CONSÙOLE - Quella refezione che si offre dagli amici ad una famiglia nel dì della morte o dei funerali di un suo congiunto, che dicesi anche volgarmente CÙONZE. Ristoro. 
CONTÀBILE - Chi fa i conti. Computista, Ragioniere. 
CONTABILITÀ. Computisteria. 
CONTRABBANNÌERE - Chi fà il contrabbando. Contrabbandiere. 
CONTRABBÀNNE. Contrabbando. 
CONTRALÙME o CONTROLÙME . Dicesi di un quadro o di altra opera artistica, che non riceva la luce a dirittura, onde non può mostrarsi in tutta la sua bellezza. A contrallume (mod. avv.).
CONTRAPÌLE. Contrappelo. 
CONTRAPÌSE. Contrappeso. 
CONTRAPÙNTE - L'arte di comporre in musica. Contrappunto. 
CONTRÀSTE - Trattandosi di semplici parole: Contesa. Se di opinioni: Controversia. 
CONTRAVELÈNE. Contravveleno. 
CONTROBÀSSE - Strumento musicale a quattro corde, che suonasi con l'arco. Contrabbasso. 
CONTRÒRDINE - Rinnovamento del mandato. Contrammandato. 
CONZACHIANÌELLE - Vedi CONZA­SCÀRPE
CONZAPIÀTTE - Colui che va per la città risprangando piatti, pentole o altro simigliante. Pentolaio. 
CONZASCÀRPE. Ciabattino. 
CÒPPOLA. Berretto. 
COPPÙTE - Cosa che sia alquanto incavata. Concavo. « Piàtte coppùte ». Scodella. 
CORCÀ. Coricare. « Vìenete a corcà ». Vieni a coricarti. 
CORDONE - Quel laccio che portano alla cintura i frati zoccolanti. Cordiglio. 
CORNACÒPIE - Specie di braccio di metallo, che, uscendo dalla parete, sostiene lumi od altro. Viticcio. 
CORNÙOGLIE - Panno ritorto che i facchini si pongono in testa quando debbono sostenere pesi. Cercine.
CORNÙTE. Quegli cui la moglie fa l'estremo oltraggio. Becco, Bozzo. 
CORRÈIE - Quelle strisce di panno, di pelle o di altro simile, che servono a tener su i calzoni. Brettelle. 
CÒRRERE LU PÀLLIO. Correre il palio. 
CORRETÒRE - Il ragazzo che corre al palio, reggendo il cavallo spoglialo. Fantino. 
CORRIVÀRSI. Crucciarsi. 
CORRIVÀTE. Crucciato. 
CORRÌVE. Indispettito. « Sentirsi corrìve ». Sentirsi indispettito. 
Si usa anche in significato di burla che si fa altrui. Beffa, Dispetto. 
CORTELLÀCCIO - Coltello grande da cucina. Coltellaccio. 
COSE ANTICHE - Raccolta di antichità. Cimeli. 
COSTA - Nome che si dà alla prima costola del corpo umano, sottoposta alla clavicola. Cataclidio. 
COSTÀTA - Uno di quegli ossi che si partono dalla spina e vengono al petto, e racchiudono il cuore, i polmoni ecc. Costola. 
COSTATELLA - Dim. di COSTÀTA. Costolina, Costoletta. 
CÒTICA - Dicesi propriamente la pelle del maiale. Cotenna. 
COTÒGNE o CUTÒGNE - Frutto noto. Melacotogna, Cotogna. 
COTTA DE PANE - La quantità di pane che si cuoce in una volta. Infornata. 
COTTURA DE LU PÀNE. Cocitura del pane. 
CÒRIO - Pelle o involucro esterno degli uomini e degli animali. Cute. 
COVA - La quantità di uova che in una volta cova l'uccello. Covata. Illuogo dove si cova chiamasi Covo o Nido. 
COVÈRTA - Coperta, Coltre. « Covèrta mbuttìta ». Coltrone. 
CÒZZECA - La crosta che si fa sulla pelle ulcerata. Schianza, Stianza. 
CÒZZOLA - Frutto di mare racchiuso in due nicchi, consistente in una massa carnosa. Chiocciola. 
CRÀIE. Domani. 
CRÀPA. Capra. 
CRAPÀRO - Colui che guida e guarda le capre. Capraio. 
CRAPETTO. Capretto. 
CRAPICCIÙSE. Capriccioso. 
CRÀPIO. Caprio, Capriolo. 
CRAVÒNE. Carbone. 
CRAVUNÀRE. Carbonaio. 
CRAVUNÈLLA - Carbone di legne minute, spente. Brace, Carbonella, Carbonigia. 
CRAVÙGNOLE o CARAVÙOGNOLE - Piccolo tumore infìammatorio e cutaneo. Fignolo, Ciccione, Carbonchio. 
CREDÈNZA. Riposto. Dicesi pure quella dilazione che si ottiene al pagamento di qualche cosa che si compra. Soprattieni. « Piglià a credènza ». Prendere a soprattieni.
CRÈMESE - Aggiunto di colore. Cremisi, Cremisino. 
CREMOLÀTA. Gramolata. 
CREMÒNE DE TÀRTERE. Cremore di tartaro. 
CREPÀZZA - Spaccatura di muro. Fenditura, Crepatura. 
CRESCENTE o CRÌSCITO - Pasta acida che serve a fermentare. Lievito. Onde il « Crescere della pasta » dicesi Lievitare, Fermentare. 
CRÈSEMA - Sacramento della confermazione. Cresima. 
CRESÒMOLA o CRISÒMOLA - Il frutto dell'albicocco. Albicocca. Dicesi pure per indicare un enfiamento, come per esempio: «L'ha fatta na cresòmola sott'a l'ùocchie ». 
CRESPÌELLE - Piociol ferro, fatto a piramide, ma ritondo, nel quale si mette il piè del bastone. Gorbia, Calzuolo. 
CRIÀNZA. Creanza. 
CRIÀTE. Servitore. 
CRIATÙRE e CRIATÙRA. Ragazzo, Ragazza. 
CRICCA - Puntiglio. Picca, Gara. e « Ha pigghiàta na cricca ». Ha preso un puntiglio. 
CRICCO. Capriccio. 
CRIDATÌLLE. Credilo. 
CRIIÒCCIOLA - Quantità di ragazzi. Nidiata di putti. 
CRIMINALE - Sorta di prigione stretta. Segreta. 
CRISPÌELLE - Vedi CRESPÌELLE
CRISTA - Quella carne rossa che hanno sopra il capo i galli, le galline ed altri piumati. Cresta. 
CRIÙSE. Curioso. Talvolta significa uomo allegro e scherzoso. Faceto, Buffone. 
CRIVÌELLE - Arnese per nettare dalle immondizie più grose grano, biada e simili. Crivello, Vaglio. 
CROCEVÌA - Luogo dove fanno capo e si attraversano le strade. Trebbio, Crocicchio. 
CRONA. Corona. 
CRONA (LA) DE L'ACO - La parte dell'ago donde s'infilza il filo. Cruna. 
CROVETTA - È l'azione del è cvallo quando si muove regolarmente nello stesso luogo senza andare nè avanti, nè indietro. Corvetta. 
CRUCÌSE. Del rione delle Croci. 
CRUGIÙLE - Vasetto di terra cotta dove si fondono i metalli. Crogiuolo, Coreggiuolo. 
CRUGNÀLE - Frutto simile all'uliva, ma di color rosso e grato al palato quando è maturo. Corniola. 
CRUNÈLLA o CURUNÈLLA. Coroncina. 
CRÙSTA. Crosta. Quella che fa l'acqua salata in giro alla caldaia: Grofo. Indicasi dal volgo anche con questo nome la pietra calcarea che per la sua forma chiamasi Pietra incerta. 
CRUSTÌNE - Fetta di pane arrostito. Crostino.
CUCCÀRDA. Coccarda. 
CUCCHIÀRA - Ordegno, per lo più da cucina, di legno o di ferro stagnato. Mestola. 
CUCCHIÀRA DE FRAVECATÒRE - Strumento col quale i muratori prendono la calce nel fabbricare. Cazzuola. 
CUCCHIARÌNE: Cucchiaino. 
CUCCHIÀRE. Cucchiaio. 
CUCCHIARÒNE. Cucchiaione, Ramaiuolo da zuppa. 
CUCCHÌERE. Cocchiere. 
CUCCIÀRDA. Allodola. 
CUCCIÙTE. Ostinato, Caparbio. 
CUCCUVÀIA - Uccello notturno e di malaugurio. Civetta, Gufo, Coccoveggia. 
CUCINÀTE. Vivanda cotta. 
CUCINÈLLA - Dim. di Cucina. Cucinetta, Cucinuzza. 
CUCÒMERE o CUCÙMERE - Frutto di forma simile alla zucca, di colore e sapore come il citriolo, ma più saporito. Cocomero. 
CUCÒZZA - Vedi COCÒZZA
CUCÙ - Sorta di volatile tinto a più colori. Cuculo. 
CÙCUMA - Vase di terra cotta o di metallo, in cui si tiene il caffè cotto. Cogoma. 
CUCUMMARÌELLE - Dim. di CUCÒMERE. Cocomerello. 
CUDÌNE. Codino. 
CÙGLIA - Borsa dei testicoli. Coglia, Scroto. Si usa pure dal volgo per denotare l'ernia. 
CUCNÈTTE o CUCNÒTTE - Vaso di legno a doghe, cerchiato, di forma lunga e ritonda, una sottospecie di Caratello. 
CÙGNO - Pezzo di legno appuntato da un estremo e usato per rendere più forti le serrature. Bietta. 
CU LA. Con la. 
CULACCHIÙTE - Chi ha grosse natiche. Naticuto. 
CULÀRCE DE LU FUCÌLE o TENÌERE - Piede del fucile. Calcio.
CULARÌNE. Intestino retto. 
CULÀZZA - Diconsi più pezzi di pannolino, sovrapposti l'uno all'altro, uniti insieme, impuntiti a guisa di coltroncino, che mettonsi sotto ai bambini per far ritegno alle orine. Tappone. 
CULLÀRE. Collare. Il collare che si adatta al collo del cane mastino per difenderlo allorchè si batte col lupo chiamasi Mello. 
CULLETTÌNA. Ghigliottina. 
CULÒSTRE - Il primo latte dopo il parto. Colostro. 
CULÙMMERI. Fiori di fico. 
CUMÒ o BURÒ - Arnese di legno fatto a più tiratoi da riporvi masserizie. Cassettone. 
CUMMÀRA. Comare. 
CUMMENZÀ. Cominciare. 
CUMMÙNE o CACATÙRE. Cesso, Latrina. 
CUMPANÀGGE - Dicesi di tutto ciò che si mangia col pane. Companatico, Camangiare. 
CUMPÀSSE - Strumento geometrico. Compasso, Sesta. 
CUMPUSETÒRE. Ordegno per accomodare le lettere onde stampare. Compositore. 
CUNCISTÒRIO o CONCISTÒRIO - Un discorso portato per le lunghe. Filastrocca. Onde dicesi : « Finìmmelo stu cuncistòrio ». 
CUNÈSSA - Colpo che si dà con la mano o col bastone. Picchiata, Bussa. Si usa anche per esprimere un motto pungente: « Ha menata sta cunèssa! ». 
CUNSAMÌENTE - Tutto ciò che serve a rendere saporose le vivande. Condimento. 
CUNSUMÀ. Consumare. 
CUNVERTAZIÒNE. Convulsione. 
CUNVÈRSA. Domestica di monastero. 
CUNZARÌA - Luogo dove si conciano le pelli. Concia. 
CUNZATÒRE - Colui che concia le pelli. Conciatore, Cuoiaio, Pelacane. 
CÙOCCE - Pezzo di vaso rotto di creta cotta. Coccio. 
CÙOFANO - Vaso di terra cotta. Cofano. Si usa anche nel significato di Corbello. 
CÙOLLE - Quella parte del corpo che sostiene il capo. Collo. 
CÙOLLE LÙONGO - « Fàce lu cùolle lùongo ». Dicesi di chi aspetta. E ciò dal protendere il capo per vedere se giunga colui o Ia cosa che si desidera. 
CUOMMOGGHIÀ. Coprire. 
CÙONZE - Vedi CONSÙOLE. Con tal voce chiamasi pure quella materia con Ia quale le donne si colorano il volto. Belletto, Liscio. 
CÙOPPE
- Recipiente di carta a guisa di cono. Cartoccio. Onde l'adagio napoletano: « A cùoppe cùpe pòche pèpe càpe ». 
CÙORIO. Cuoio. 
CÙOTTE. Cotto, Scottato. « Ìsse s' è cùotte ». Egli si è scottato. 
CÙOZZE - La parte opposta al taglio di una lama. Costa, Costola. 
CÙPERO o CÙPOLO - Cassa ove le pecchie fanno il miele. Arnia, Alveare. 
CUPPÌNE - Arnese da cucina di ferro stagnato o di legno o di argento, fatto a guisa di mezza palla vuota con manico stretto e sottile. Ramaiuolo, Ramaiolo. 
CUPPULÌNE. Berrettino. 
CUPPÙTE - Vedi COPPÙTE
CURÀLLE. Corallo. 
CURALLÌNA - Sorta di erba minutissima marina, che nasce vicino agli scogli, e che si crede efficace contro i vermi dei fanciulli. Corallina.  
CURATÈLLA - Il fegato di uccelli o di animali quadrupedi. Coratella. « Càcce lì suspìri da int'a la curatèlla ». (Il sacco del cuore). Trae i sospiri dal profondo del cuore. 
CÙRIA - Luogo dove stanno i notai. Studio notarile. « Curia vescovile » è il luogo dove dimora il cancelliere del vescovo. Cancelleria vescovile. 
CURIÙOLE - Striscia strettissima di cuoio a guisa di nastro, con cui si usa di ligare i calzoni. Coreggiuolo. 
CÙRLE - Strumento di balocco pe' fanciulli. Trottola. Il volgersi della trottola alla forza del lacciuolo dicesi Brillare; onde la trottola, dopo di aver barberato (o saltato), brilla, e, barcollando, cade. 
CÙRLE DE LEGNÀME - Trottola senza quel ferro che volgarmente dicesi « Spuntone », e che in buon dettato chiamasi Perno, Paleo, Fattore. 
CURPÈTTE - Piccolo giubbone a guisa di camiciuola. Corpetto.
CURRÈIA - Striscia di cuoio, acconcia a vari usi. Coreggia. Quella poi che sostiene la giberna dei soldati, il fiaschetto ed altro chiamasi Bandoliera. 
CURRÈIA PE AFFILÀ LI RASÙLI. Striscia di cuoio.
CURRÈIE DE LI CRIATÙRI - Vedi RETENÈLLE
CURRIÀME - Tutto il cuoio che serve a sostenere o ad ornare una carrozza o i finimenti dei cavalli. Corame, Coiame. 
CURRENTE D'ACQUA. Corsia. 
CURRETÒRE - Vedi CORRETÒRE
CURRUTÙRO - Luogo stretto e lungo ad uso di passare da una stanza all'altra o da un sito all'altro. Andito, Corridoio. 
CURSÈIA - Stanza gran.de, e per lo più nelle prigioni. Corsia. 
CURTELLÀRE - Quegli che fa i coltelli o che li vende. Coltellinaio. 
CURTELLÙZZE - Dim. di CURTÌELLE. Coltellino, Coltelletto. 
CURTÌELLE. Coltello. Quello dei beccai, col quale levasi il cuoio agli animali: Scortichino. Il coltello dei calzolai chiamasi Trincetto. 
CURTÌLE. Cortile. 
CURÙRGO. Chirurgo, Cerusico. 
CUSCENÈRA - Vedi FACCIA DE CUSCÌNE
CUSCENÈTTE - Arnese di legno da donna per riporvi ,filo, aghi, forbici, ecc. Cassettino, Cassettina. 
Dicesi pure quel piccolo sacchetto ripieno di crine, di crusca o di altro ad uso di tenervi piantati spilli ed aghi per averli pronti al bisogno. Guancialino, Torsello, Buzzo. 
CUSCENÈTTE PE LU FÌERRE DE STIRÀ - Specie di guancialino di cenci imbottito per non scottarsi Ia mano Ia donna che stira, tenendo in pugno la maniglia del ferro da stirare. Presa. 
CUSCÌNE. Guanciale, Origliere. 
CUSETÒRE. Cucitore. Sarto. 
CUSETÙRA. Cucitura. Questo è il vocabolo generale ed esprime ogni punto di cucito. Però dicesi Basta quello che in dialetto chiamasi « Nghimmatùra»; - Impuntura la « Piegolella »; - Costura Ia «Ribattitura». La voce Costura si usa puranche ad esprimere quella lista fatta di maglie a rovescio, che è nel di dietro delle calze, e che in vernacolo dicesi Spiga. Quella, poi, degli stivali o delle scarpe chiamasi Costura. 
CUSTANZA (TELA). Costanzina. 
CUSTÀTA - Vedi COSTÀTA
CUSTATELLA - Vedi COSTATELLA
CUSTÒDIA - Quel tabernacolo sull'altare, nel quale si tiene la pisside con le ostie consacrate. Ciborio. 
CUTICÒNE - Uomo succido. Zotico, Spilorcio. 
CUTILIÀ - Muoversi in qua e in là. Tentennare, Dimenarsi. 
CÙTRA - Coperta da fotto. Coltre. « Cùtra mbuttìta ». Coltrone. 
CUTRÌELLE - Dim. di CÙTRA, e serve per uso dei bambini. Coltroncino. 
CUTTÒNE - Sorta di bambagia filata. Cotone. 
CUTTÙRA. Cottura. 
CUTUGNÀTA • Conserva di mele cotogne con zucchero. Cotognato, Codognato. 
CUTÙRNI - Sorta di calzari a mezza gamba, per lo più aperti ad un lato e che si allacciano. Stivaletti. Quando essi sono perfettamente chiusi nei lati diconsi Borzacchini. 
CUVARÙLE - Arnese composto di cerchi che portavano un dì le signore sotto la gonna per tenerla gonfiata. Guardanfante, Crinolino. 
CUVÈRTA - Quell'abbigliamento che si attacca alla sella delle bestie da cavalcare e cuopre loro il dorso. Copertina. 
CUVÌELLE - Uomo sciocco, che fa il bravaccio. Millantatore. 
CUVÌERCHIO - Checchessia con che si copre qualcosa. Coperchio. Quando esso è di pietra e per qualsivoglia uso: Chiusino. Allorchè poi si vuole denotare il turacciolo col quale si tura la bocca d'un cesso: Carello, Cariello. 
CUZZETTÌELLE DE PANE. L'estremità o culatta di un pane bislungo. Cantuccio. 
CUZZÈTTE - La parte posteriore del collo, cioè la nuca. Collottola. « Te la sìente ì cuzzètte cuzzètte». Te la senti andare nuca nuca.

D 

DACCIALÀRDE o LACCIALÀRDE - Vedi ADACCIALÀRDE
DALO. Dado. 
DAMARÌNO - Giovane leggiadro e galante. Zerbino, Zerbinotto. 
DAMMÀGGIO - Male che avviene per qualsivoglia cosa. Danno, Nocumento. 
DANNÀRSE - Farsi trasportare dall'ira. Adirarsi, Arrovellarsi. 
DA RASSO. Da lungi, Da lontano. 
DARE LA MÈNA - Espressione con la quale viene indicato l'atto di invitare i cani a scovare la fiera, ovvero a far frullare le starne, le pernici, ecc. Accanare, Accaneggiare. 
DARE N'ACCÙNTE - Vale dare in conto una somma per un'altra maggiore che si deve. Dare in conto. 
DÀRSE NCAMPÀGNA - Vale farsi brigante. Gettarsi bandito, Gettarsi alla strada. 
DÀTTILO - Frutto della palma. Dattero. 
DE BÒTTE. Di botto. 
DE CASA E DE PUTÈCA - Mettersi di casa e bottega. Mettersi di proposito a checchessia. 
DECÒTTE.  Fallito, Indebitato. 
DELLICÀTE. Magro, Secco. 
DELLÙVIO - Trabocco smisurato di pioggia. Diluvio, Rovescio d'acqua. 
DÈNTE DE LA FURCHETTA. Rebbio. 
DENTISTA. Cavadenti. 
DE PRIMO SLÀNCIO. Di primo acchito, Alla bella prima. 
DE RÈNZA. A sghembo. « Ièva de renza ». Andava a sghembo. 
DE RETÙORNE - Dicesi di cosa che, lanciata, ritorni per impedimento trovato. Di rimbalzo. 
DERRUTTÀ - Far rutti. Ruttare. 
DERRÙTTE - L'atto di mandar fuori l'aria dallo stomaco, Rutto. 
DESCÌENZI o DESCIENZÌELLI - Spasimo che hanno i bambini poppanti. Convulsioni. 
DE SGUÌNCIO. Vedi DE RÈNZA
DECÌJE. Disse. 
DETÌLLE. Dito mignolo. 
DETÒNE. Dito pollice. 
DIADÈMA - Quel cerchio che si pone sulla testa dei santi. Aureola. 
DIAVOLO. Uomo cattivo. 
DIAVULÌLLE - Fanciullo che non istà mai fermo. Frugolo. Appellasi pure così quella specie di peperoni a corno, rossi e forti al palato come pepe. Capsico. 
DÌE (LA). Il giorno. « Tànte la nòtte e tànte la die ». Tanto il giorno e tanto la notte. 
DÌENTI. Denti. 
DÌENTI DE LU CAVÀLLE, e precisamente quelli dai quali si conosce la sua età, che volgarmente chiamansi « Fagiuoli ». Gnomoni. Dicesi pure Gnomone l'ago e lo stile che segna le ore negli oriuoli a sole. Onde chiamasii Gnomonica l'arte di fabbricare orologi solari. 
DIÈTA - Digiuno. « Fàce dièta ». Digiuna. 
DI IETÀ. Di molta età, Vecchio. 
DIETÀLE o DETÀLE - Anello da cucire. Ditale. Dicesi anche Detale il dito di guanto tagliato per 
garentire il proprio o l'altrui dito che abbia qualche malore. 
DIETROSTÀNZA. Spogliatoio. 
DINÙOCCHIE. Ginocchio. 
DISDETTA. Disgrazia, Sventura. 
DISCETÀ. Svegliare. 
DISPÈNZA - È la stanza ove si conservano latticini, olio, vino, lardo e altre cose da mangiare. Dispensa. 
DISSÙTILE. Frustamattoni. 
DISTACCAMENTO - Un certo numero di soldati staccato da un numero maggiore. Distaccamemo di soldati, Punta di soldati. 
DISTURBÀ LU STOMACO. Guastare lo stomaco. « Nu me fà disturbà lu stomaco cu stu discùorze ». Non mi far guastare lo stomaco con questo discorso. 
DISUPPILÀ - Levare il turacciolo o altro impedimento ad una bottiglia o simile. Disturare, Sturare. 
DISÙTILE - Uomo che nulla fa. Vedi DISSÙTILE. 
DÌTE. Dito. 
DÌTE (LU) ALLÈCCA CUCCHIÀRE - Dicesi del dito indice, che è quello più adatto degli altri a pulire un cucchiaio iintinto di leccornie saporose. 
DIÙNE D'OBBLIGO. Digiuno, comandato. 
DOLCI. Chicchi. 
DÒPPE. Dopo. 
DRITTA (LA). La mano destra. 
DUCÀNNA - Donzella che è in serbo nel monastero per educarsi. Educanda.
DULCIÀZZE - Che ha troppo del dolce. Smaccato, Sdolcinato. 
DUICÌENTE. Dugento, Duecento. 
DULÒRE DE CÀPE. Emicrania. 
DULÒRE DE MÀTRE. Dolore di matrice o di utero. 
DUMÀSCO - Sorta di drappo. Damasco. 
DURMÌ. Dormire. « Durmì a l'impìedi ». Cascaggine. « Durmì a la supìna ». Dormire supino. 

E 

ÈRMICE o ÌMBRICE. Embrice, Tegola. 
ENTRAMÈ - Leggera vivanda che tramezza due vivande forti di carne o di pesce. Tramesso. 
ENTRATA - Luogo donde si entra, Ingresso. Si usa pure questo vocabolo per indicare quelle vivande che si mettono in tavola e si servono nell'iniziio del pasto avanti le altre. Antipasto. 
ERVA DE MÙRO - Erba che nasce intorno ai muri per troppa umidità, e che appartiene alla poligamia monoecia di Linneo ed alla famiglia delle ortiche di Iussieu. Parietaria, Muraiuola, Vetriula. 
ESCE LA MESSA. Comincia la messa, Entra la messa. 
ESIGGÈNZA - Il riscuotere danaro proprio o d'altrui. Riscossione. 
ESIGGÌBILE - Che può esigersi, che può riscuotersi. Riscuotibile, Esigibile. 
ESITO - Tutto ciò che si spende. Uscita. Come « l'Introito » dicesi Entrata. 
ETTERÌZIA - Sorta di malanno, che produce nell'uomo un color giallo verdognolo o un verde simigliante a quello di una foglia morta, e che si espande per tutta la persona. Itterizia. 
ETTICÌA - Malattia dei polmoni. Etisia, Tisi. 
ÈTTICO o IÈTTICO - Colui che è vittima della tisi. Etico, Tisico. Usasi del pari per indicare semplicemente un uomo debole e magro, cui, mettendosi entro un lume, tutti direbbero: questi è una lanterna.

F 

FACCEFRÒNTE. Dirimpetto, Di rincontro. Dicesi pure « Facìmme nu faccefrònte » nel senso di un contraddittorio e di una contestazione da faccila a faccia. 
FÀCCIA DE CUSCÌNE - Veste del guanciale. Federa. 
FÀCCIA DE MATARÀZZE - Veste deil materasso, che, come una specie di sacco schiacciato, contiene lana o crine. Traliccio. 
FÀCCIA STRAZZÀTA. Faccia butterata. 
FACCIÀTA - La parte esteriore di un edifizio. Prospetto. 
FACCIÀTA DE CARTA - Quanto spazio comprende una carta. Cartata, Pagina. 
FACCIATÒSTA o FACCETÙOSTE - Uomo senza pudore. Sfacciato, Sfrontato. 
FACCIÒMO - Volatile notturno. Barbagianni. 
FACCIULÈTTE o FALZULÈTTE. Fazzoletto. « Facciulètte de ngànne ». Fazzoletto da collo, Pezzuola da collo. « Facciulètte per lu naso ». Moccichino, Pezzuola da naso. 
FÀCERE. Fare. Nell'indicativo: « Fazzo ». « Fàce castielli a l'aria ». Fantastica, Almanacca. 
« Fàce la matassa ». Forma l.a matassa sul gnindolo o arcolaio, che dicesi Agguindolare. « Fàce u mùsse lùongo », vale Incollerirsi, Crucciarsi. « Fàce li pedalìni ». Rifà i peduli alle calze; il che dicesi in buona Lingua Rimpedulare le calze. « Fàce la seggètta ». Ciò avviene quando due, intrecciate fra loro le mani, portano un terzo, che vi si mette sopra a sedere. Siede a predellina. « Fàce na cavalla ». È il castigo che il maestro di scuola dava un tempo ai suoi discepoli col Dare il cavallo. « Fàce messère ». Profitta delle dappocaggine altrui per frodarlo. « Fàce la capa ». Pettina. « Fàce màzze de fiùri ». Ammazzola i fiori. « Se fàce na panza de mangià ». Si fa una scorpacciata di cibo. « Fàce li piatti ». Rigoverna i piatti. E ciò intendesi pure di tutte le stoviglie. « Fàce la matunàta ». Fa il pavimento di mattoni. Ammattona. « Fàce la carrèra ». Fa la corsa. « Fàce tanta mòsse ». Sbraita. 
FAIÈNZA - Sorta idi terra, di cui si fanno vasi, piatti ed altro. Maiolica. 
FAIENZÀRE - Chivende oggetti di maiolica. Stovigliaio. 
FAÌLLA - Quella porzione •di fuoco che scappa dalla massa. Favilla, Scintilla. 
FAINÈLLA - Frutto dal baccello molto simigliante, per la forma, a quello delle fave, ma dal colore oscuro e dal sapore dolcissimo. Carruba, Guainella, Siliqua dolce. 
FÀIO - Sorta d'albero, che sì eleva a grande altezza, ed è indigeno nei boschi montuosi. Faggio. 
FAITTÒ - Specie di carrozzino scoperto. Faetòn, neologismo e voce accorciala di «Faetone», o meglio di «Fetonte», che guidava i cavalli del sole. 
FALBALÀ - Ornamento delle vesti donnesche. Balzana. 
FALCUNÈTTE - Dim. di FALCONE, uccello di rapina. Falconetto, Falchetto. 
FALDA DE CAPPÌELLE. Tesa. 
FALSISTÒRIO - Sedia portatile dei prelati in chiesa. Faldistorio. 
FAMA FÀUZA - Sensazione morbosa di fame non provveniente da cagioni naturali. Pseudoressia. 
FANCÒTTE - Involto di checchessia. Fagotto. 
FANELLA - Tela fina di lana. Flanella. 
FANÒIA - Fuoco di gioia. Falò. 
FARFALLA CHE VÀCE ATTÙORNE A LU LÙME. Parpaglione. 
FARENÀRE o FARENATÙRE - Arnese mercè il quale si separa la farina dalla crusca. Crivello, Vaglio, Frullone. 
FARRECÌELLE - La crusca minuta che si ottiene dalla seconda stacciata. Cruschello, Tritello. 
FASCÈTTA - È quella veste affibbiata e armata di stecche, che cuopre e cinge la vita delle donne. Busto. 
FASCIATÙRE - Dicesi quel panno di tela o di cotone, onde ravvolgonsi i fanciulli in fasce. Pezza da camera o da casa. Con tale voce s'indica del pari quello di cui per nettezza si servono le donne nel tempo dei mestrui. Pannolino. 
FÀSCIO DE SPÌCHE. Covone. 
FASCÌCOLO - Numero dei fogli stampati. Quaderno. 
FASÌNA - Vase di terra cotta per tenervi olio o altro liquido. Orcio. 
FASULÌLLE. Fagiolino. 
FASÙLE. Fagiolo, Fagiuolo. 
FATICATORE - Quegli che lavora per opera manuale. Operaio. 
FATTORE - Amministratore di campagna. Fattore. Chiamasi Castaldo quello di città. 
FATTÙRA o MASCÌA. Magia. « M'à fatta la fattura ». Mi ha stregato. 
FATUÀLE o FÀTUO. Babbione, Scioccone. 
FÀUCIA o FÀVECIA. Falce. 
FAUCIÒZZA o FAVECIÒZZA - Dim. di FÀUCIA. Falcetta. 
FAUZARÌGA - Foglietto rigato che si pone al di sotto di quello sul quale si scrive per andar diritto. Falsariga. 
FÀUZO - Contrario di vero. Falso. Si dice anche di un uomo di dubbia fede. 
FAVANÈSE. Fatuo. 
FAVÈTTA o FÀVE NBIANCO . Vivanda di fave secche sgusciate, cotte nell'acqua, ammaccate e ridotte in tenera pasta. Macco. 
FÀVE ARRACCIÀTE. Fave fresche lessate. 
FAVULÈTTA - Breve favola. Favoletta. 
FAZIÒNE - Soldato che fa la guardia. Sentinella, Scolta. 
FAZZATÒRA - Arnese nel quale si fa il pane. Madia. 
FECATÌELLE. Fegatello, Fegatellino. 
FÈCATE. Fegato. 
FEDELÌNI - Sorta di pasta sottilissima. Capellini. 
FÈLBA - Specie di panno rozzo. Felpa. 
FELÈTTO DE PÙORCO. Costereccio di maiale. 
FELÌINA - Quella materiia nera lasciata specialmente dal fumo nei camini. Fuliggine. 
FELLA. Fetta. 
FELLÀ o FELLIÀ. Rompere a fette, Tagliare a fette. Quel rompersi che fanno i drappi o simili in sulle pieghe e che si direbbe in dialetto « Spaccarse »: Ricidere. 
FÈMMENA GRANNA. Donna avanzata in età. 
FEMMENÈLLA - Donna di poco conto, donna del volgo. Femminetta, Donnicciuola. 
FEMMENÌERE. Donnaiuolo. 
FEMMENÒNA - Oltre che è l'accrescitivo di femmina, indica una donna molto abile nel governo della famiglia. Buona massaia. 
FENÙOCCHIO - Frutto comune negli orti, ove nasce anche spontaneamente. Finocchio. 
FENUCCHÌELLI - Sorta di minestra selvatica. Finocchietti. « Fenucchìelli iànche ». Finocchietti bianchi e teneri. 
FENERÌGLIA. Sedimento, Posatura. Quella del vino chiamasi Morchia, Sentina. 
FENÈSCE. Finisce. 
FENÈZZA. Favore. « Fàmme na fenèzza ». Fammi un favore. 
FERRACAVÀLLE - Colui che ferra i cavalli. Maniscalco. 
FERRÀINA o FIRRÀINA - Miscuglio di alcune biade seminate per mietersi poi in erba e pasturarne il bestiame. Ferrana. 
FERRARÈCCIA - Luogo ove si conserva e si vende il ferro. Magona. 
FERRÀRO - Chi lavora il ferro. Fabbro, Fabbro ferraio. Chi fa lavori minuti di ferro, come toppe, chiavi e similli, chiamàsi Magnano. 
FERRÈTTO o SFERAGLIÀTO - Piccola spranga di ferro per tener chiuse le imposte. Paletto. 
FERRIÀTA. Inferriata. 
FÈRZA - Pezzo di tela che, unito con altri simiglianti, compone vestiti, lenzuola, ecc. Telo, Lista. Onde: « Lenzuolo a tre fèrze ». Lenzuolo a tre teli o a tre liste. 
FESTICCIÒLE - Quei tabernacoli posti per le vie in forma di cappellette. Maestà, al dir dei toscani. 
FESTÌNO. Festa da ballo, Ricevimento. 
FETÈCCHIA - Leggero fiato che esce dal deretano. Vento, Dicesi anche di cosa che riesca a nulla. 
FÈTICO. Fegato. Usasi altresì nel significato di Segreto. « Vu' sapè tutte li fètichi mii? » Vuoi sapere tutt'i miei segreti? 
FETTUCCIA. Nastro. 
FEVRÀRO. Febbraio. 
FIAMMIFERO. Solfanello, Zolfanello. 
FIANCHÈTTA. Fianco. « S'abbàtte la fianchètta » dicesi di chi non abbia danari, non abbia mezzi per mangiare, e che si batte il fianco, ove usasi di portare le tasche. 
FIASCHÈTTE PE VIÀGGIO. Borraccia. 
FICA - Il frutto del fico. Fico. « Fica troiana ». Fico troiano, Fico albo. « Fica approsuttàta » - Specie di fico nero, dalla grossa buccia, che matura verso la fine di settembre. Fico brogiotto. « Fica cu la cammìsa strazzata ». Fico crepolato. « Prìme fìche ». Fichi fiori. « Fìche secche ». Fichi secchi. 
FICADÌNIA. Fico d'India. 
FICCÀ. Penetrare. « Ficcà dint'a la carna cu fierri o àuto ». Accarnare, Accarnire. 
FÌERRE - Metallo noto. Ferro. « Fìerre de stirà ». Liscia. « Fìerre de cavezètta ». Agucchia, Ago per calza, Ferro da lavorar calze. 
FÌERRE FELÀTE. Filo di ferro. 
FÌETO. Puzzo. 
FÌFFO o MÌROLO - Di poca vista. Miope. 
FIGGHIÀ o FIGLIÀ. Partorire. 
FIGGHIÀTA o FIGLIÀTA . Donna di parto. Partorita, Puerpera. 
FÌGGHIE. Figlio. « Fìgghie de mpìse ». Figlio di impiccato, Uomo cattivo. « Fìgghie de mamma ». Buon uomo. « Fìgghie de porca ». Figlio di prostituta. 
FIGGHIÒLA. Giovinetta. 
FIGGHIÙLE. Giovanotto. 
FIGURÀRO - Colui che intaglia ogni specie di metallo per farne figure o altro. Calcografo. 
FILAFÀNTE. Seguela, Sequela. 
FILÀRCIO - Piccolo filo che si distacca dalla tela che è stata tagliata. Filaccico. 
FILATÌELLI - Sorta di maccheroni. Vermicelli. 
FILÀTO o FLÀTO - Dolore che viene ai lombi. Lombaggine.
FILATÙRO - Strumento da filare lana, seta e simili. Filatoio. 
FILÈLLE o FELÈLLE - Fili di tela di lino e di altro. Faldelle. Viluppetto di alquante fila di tela di lino o di simile che si mette sulle piaghe purulenti. Tosta. 
FILÈTTE. Lombo. « Lònga de filètte ». Lombata. « Tenè uno a filètte ». Tenerlo a dieta. 
FILIÀNO - Chi è sotto le cure dii una parrocchia. Popolano, Parrocchiano. 
FÌLE LA LÈNGA - Quel filetto che stà sotto la lingua e che le concilia forze e fermezza. Scilinguagnolo. 
FILÒSCIA - Specie di velo che si porta dalle donne per lo più sul capo. Balza. 
FINÈZZA - Vedi FENÈZZA
FINIMÌENTI. Fregi, Finimenti. 
FINIRÌGLIA - Il sedimento che fanno i liquidi. Vedi FENERÌGLIA. 
FINISTRÈLLA - Quella buca dalla quale si getta in un sottano o grotta il fieno ovvero la paglia. Abbattifieno. 
FINOCCHIÈTTO - Bacchetta, con la quale si spolverizzano i panni. Camato. 
FINTA - Quantità di capelli posticci. Capelliera. 
FIOCCO - Cappio di nastri, che prende il nome da « Gala », ornamento delle donne, copioso di nastri, ovvero da «Galànes», vocabolo spagnuolo, che significa « innamorato », perchè gli innamorati se ne facevano belli. Galano. Chiamasii anche così quell'arnese di piume odi cigno per incipriare i capelli e la bara. Piumino. 
FIÒNNA - Strumento di corda da lanciar sassi. Fionda, Framba, Frombola. 
FIORE DE CÀUDO - L'ora più calda d'un giorno di estate, dal mezzodì alle quattro, che dicesi pure Controra. 
FIORE DE LÀTTE. Crema del latte. 
FERRÈTTI - Arnesi di filo di ferro, con cui le donne si fermano i capelli. Forcine, Forcinette. 
FITTUÀRIO - Chi tiene in fitto glil altrui poderi. Fittaiuolo. 
FITTÙCCIA o ZAGARÈLLA. Nastro. 
FIUMÀRA - Corso largo di acque, come di fiume e simili. Fiumana. 
FIÙRI. Fiori. 
FLATÙSE. Melanconico, Ipocondrico. 
FLÌCE. Felice. « Vòcia sànte, vòcia flìce ». Voce santa, voce felice. 
FÒCA NCÀNNE. Soffocare. 
FOCÒNE - Sito nella casa ove arde il fuoco per riscaldamento. Camino. 
FOGA - Animale anfibio maiiino, dalla voce d'un fanciullo, contro la natura dei pesci, generalmente muti. Foca. 
FÒGLIA DE SÌENA Si ottiene da una pianta dell'Egitto e dell'India orientale, che ha virtù purgativa, per lo che i medici ne ordinano l'infusiione come purgante. Fuglia di sena. 
FOGLIAMÒLLA - Specie di pianta erbacea, che si mangia a minestra. Bietola. 
FOGLIÈTTA - Pezzo di legno piano e sottile, di cui si servono gli artefici per usi dilversi. Stecca. 
FOLIÀ - Mettere il numero a ciiascun foglio d'un libro. Numerare. 
FÒLLICA - Specie d'uccello dell'ordine dei trampolieri, cihe vive, per lo più, negli stagni, o nei pantani, e nidifica nei canneti. Folaga, Foliga. 
FONTANÈLLA DE LA CANNA - Quella parte della gola dove ha principio la canna, Fontanella della gola. 
FORÀGGIO - La quantità di biada che si dà in una sola volta ai cavalli. Profenda. 
FORCÌNA. Forchetta. 
FORMA DE CÀSE. Girella di cacio. 
FORMÈLLA - Anima del bottone. Fondello. 
FORMICÀRO - Luogo dove si radunano le formiche. Formicaio, Formicolaio. 
FORNACELLA. Fornello. 
FORNACIÀRO - Chi fa lavori di terra cotta. Fornaciaio. 
FORTUNA - Aver fortuna al giuoco. Essere in detta. 
FOSSÀTA. Fossato. 
FÒTARA. Fodera, Soppanno. 
FÒTERO. Fodero. Quello dei ferri da tagliare, come spade, forbici, ecc., chiamasi Guaina. Il fodero dei coltelli nomasi Calcalesca. 
FRABÙTTE - Voce ingiuriosa. Farabutto. 
FRACASSÈ - Sorta di vivanda. Fricassea. 
FRACCÒMODO. Pigro, Lento, Tardo. 
FRÀCIDO. Fradicio, Putrefatto. Le frutta quando fanno il verme diconsi Bacate. 
FRAGÀGLIA - Quantità di piccoli pesci. Quisquilia, Quisquiglia. 
FRANA - Scondiscendimento di terreno. Ammottamento. 
FRAPPA - Speoie di pasta confetturata con zucchero e miele, che, fatta sottile come ostia, la si attorce e niduce a guisa di cartoccio. Cialdone. 
FRÀTEME. Mio fratello. 
FRÀTETE. Tuo frfttello. 
FRATÌELLE - Colui che è di una medesima Confraternita. Confrate, Confratello. 
FRAVECATÒRE. Muratore. 
FRÀVOLA. Fragola. 
FRECÀTA. Coito. 
FREDDÙRA - Cosa di poco conto. Bagattella, Inezia. 
FRESÈLLA - Biscotto a fette. Cantuccio. 
FRESÌLLE. Nastrino, Cardellino, Passamano. 
FRÈVA. Febbre. 
FREVÀCCIA o FREVÀCCIA DE CAVALLE. Febbre alta, Febbrone. 
FRÈVOLA. Ferula. 
FRICCICARÌELLE o FRIZZICARÌELLE - Dicesi di persona molto svelta. Vispo. 
FRIDDO. Freddo. Quello che deriva da febbre: Brivido, Ribrezzo, Tremito. 
FRIDDULÙSE - Gh1i ha sempre freddo. Freddoloso, Freddoso. 
FRÌIERE. Friggere. 
FRIÈZZA o PRIÈZZA. Gioia, Piacere. 
FRISCÀ. Fischiare. 
FRÌSCO. Fresco. 
FRISCHÈTTE. - Strumento, col quale si fischia. Fischietto. Si usa anche nel significato di Freschetto, dim. di FRESCO
FRISCHIÀ. Stare all'aria fresca. 
FRISÈLLA - Vedi FRESÈLLA
FRÌTTA - La quantità che si cuoce nella padella in una volta. Padellata. Ciò che si frigge in padella dicesi Frittura. 
FRITTÀTA CU LU PRESÙTTE. Frittata in zoccoli. 
FRITTATÈLLA - Dim. di FRITTÀTA. Frittatina. 
FRITTÈLLA - Specie di focaccia fritta. Crespello. 
FRIZZICÀRSE o FRICCICÀRSE. Agitarsi. Dimenarsi. « Io mànco me frìzzico: stàco sodo sodo ». Io neppure mi muovo: sto immobile. « Li friccicàva la sciammèria ». Si mostrava assai svelto. 
FRIZZÒLA - Arnese di ferro da cucina, in cui si friggono le vivande. Padella. 
FRÒCE - I fori del naso. Nari, Narici. L'estremiità delle narici: Pinna. 
FRONNA. Foglia, Fronda. 
FRONTÌNO DE LA TESTÈRA DE LU CAVÀLLE. Frontale. La parola « Frontino » si usa altresì dal volgo per indicare uno schiaffo dato a man rovescia. 
FRONTÌZZA - Spranga di lama di ferro da conficcare nelle imposte d'uscio o di finestra, e che ha nell'estremità un anello, il quale si mette nell'ago dell'arpione che regge le imposte. Bandella. 
FRUGOLÒNE o FRUVOLÒNE • Strumento di legno a guisa di cassone, dove per mezzo di un burattello di stamigna o di velo, scosso dal girare di una ruota, si cerne la crusca dalla farina. Frullone. 
FRUNGÌLLO. Fringuello. 
FRUNTÒNE. Fronte. « Fruntòne o fronte de la gàmma » (gamba). Tibia, Caviglia. 
FRUSCIÀ - Spendere tutto ciò che si possiede. Sciupare, Scialacquare. 
FRUSCÌO - Strepito che fa l'acqua cadendo. Scroscio. 
FRUTTAIÙOLO - Colui che vende frutta. Fruttivendolo. 
FRUTTA SECCHE. Seccumi. 
FRUTTO DE L'ÙOCCHIO. Bulbo dell'occhio. Frutto de lu rulògio. Castello dell'orologio. 
FUCARÌLE. Focolare. 
FUCÈTOLA - Sorta di uccello. Beccafico. 
FUCILÀRO. Armaiuolo. 
FUCÌLE - Piccolo ordegno di acciaio, col quale si batte la pietra focaia per trarne faville di fuoco che accendono l'esca nell'archibugio. E ciò nei tempi passati. Battifuoco. Onde il proverbio del popolino: «Fucìle de fìerre e esca nfòsa » (cioè bagnata). Oggi si usa tal voce per denotare lo stesso archibugio. Schioppo. 
FUCREZZÒNE - Vedi CAZZÒTTE
FUCÙSE Uomo di animo caldo. Focoso, Impetuoso. 
FÙFFOLA - Pianta della familglia dei gigli. Asfodillo. 
FUGGHIÀRO. Venditore di foglie verdi. .
FÙIA. Fuga. 
FUÌNA - Specie di mammifero assai vago. Donnola, Mustella. 
FUÌ  Fuggire. 
FUIÙTE. Fuggito. 
FUMARÙLE - Vedi TEZZÒNE
FUMÌERE. Paglia infradiciata sotto le bestie e mescolata col loro sterco. Concime, Letame. 
FUNÀRE - Colui che lavora funi. Funaio, Funaiuolo. Quello spazio di terreno dove si fila c si torce la canape per far le funi dicesi Andana, derivante dall'andare su e giù che fa il funaiuolo. 
FÙNCIO - II bottone formato dal lucignolo bruciato della candela o della lucerna. Fungo. 
FÙNGI - Delizioso camangiare, ma insidioso pel veleno che talvolta contiene. Funghi. 
FÙNNECO. Fondaco. 
FÙNNE. Fondo. « Fùnne de votta ». Mezzule. « Fùnne de cappìelle ». Cucuzzo, Cucuzzolo. « Fùnne de sèggia ». Impagliatura. 
FUNNÌELLE • Le toppe che si mettono per racconciare i calzoni rotti alla parte che corrisponde alla forcatura dell'uomo. Fondo. 
FUNNUCCHÌELLI - Vedi FENUCCHÌELLI
FÙORCIA o FÙORFICIA. Forbici. « Fùorcia grànne ». Cesoie. 
FÙORCIA DE LU CANNELÌERE - Quel ferro a guisa di cesoie, col quale si smoccola, mediante due manichette impernate insieme e con cassettino da capo, la parte carbonata del lucignolo che rimane sulla candela, sulla lucerna accesa o che rimaneva su i candellieri di ottone ad olio d'un tempo. Smoccolatoio. 
FÙOSSE - Quel riparo di terra che si fa alle vigne, ai giardini ecc. vicino al fossato. Terrato, Rilevato. 
FÙOSSE DE L'ÙOCCHIE. Occhiaia. 
FÙOSSE DE LU LÌETTE - Quell'incavo che lascia nel letto la persona che vi ha dormito. Buca. 
FURCHETTÒNE - Grossa forchetta a due o tre punte, che sì pianta nel pezzo di carne per tenerlo fermo e trinciarlo. Forchettone. 
FURCÌNA - Vedi FORCÌNA. Chiamasi pure così in dialetto quel legno biforcato ad uso di sostegno di alberi, di viti o di altre piante. Forcella. 
FURÈSTE o FURÈSTICO - Chi sfugge ogni compagnia. Forastico. 
FURGULÒNE - Sorta di fuoco lavorato che scorre andando per aria, e che si usa in occasione di feste. Razzo. 
FÙRIA - Lo stesso che FURGULÒNE. 
FURLÌNE - Vedi MARIÙOLE. 
FURMAGGE. Formaggio. Il luogo dove il formaggio si prosciuga, si concia, si perfeziona nelle forme chiamasi dagli indilgeni Casolàre. 
FURMÌCHE-FURMÌCHE - Brulichìo come di formiche che camminassero dentro le membra. Formicolio. 
FURNÀRE - Colui che cuoce il pane. Fornaio.
FÙRNE - Luogo di figura rotonda, costituito a volta e con apertura davanti, per cuocere il pane. Forno. « U fùrne de Rusàte ». È un forno speciale inventato dallo scienziato foggiano Giuseppe Rosati del XVIII secolo allo scopo di risparmiare il combustibile. Esso è fatto con l'uso del letame, mediante cioè il fumo cavallino, che produce tale un grado di calore da essere sufficientissimo a cuocere una grande quantità di pane. Tale sistema ha avuto felici risultati anche nelle provincie di Calabria, di Benevento, di Roma e fino in Lombardia. 
FÙRNE DE CAMPAGNA. Specie di tegghia, per lo più di ferro, con coperchio a guisa di campana per uso di cuocervi vivande, pasticcerie e frutta. Fornello. 
FURÙNGOLO - Specie di piccola apostema nella cute. Carbonchio, Ciccione, Fignolo. 
FUSCÈLLA - Cesta di giunchi, in cui si ripone il formaggio o la ricotta per confetturarli. Fiscella. 
FUSSÀTA. Fossato. Il terreno che sovrasta il fosso che circonda un campo addimandasi. Ciglione. 
FUSSETÌELLE - Dim. di FÙOSSE. Fossitella, Fossetta, Fossicina. 
FUSSETÌELLE DE LA VARVA o DE LA FACCIA - Quella piccola depressione che si vede al mento, alle guancie, alle gote di alcune persone. Pozzetta. 
FUSSÌNA - Segno che fa la trottola, percuotendo col ferro sul terreno. Buttero. 
FUSTÀGNA o FUSTÀGGINE - Specie di tela, che da un lato appare spinata. Fustagno, Frustagno. 
FÙSTO - Quella parte del vegetabile che si eleva dalla radice e sostiene tutte le altre parti della pianta. Fusto. I botanici chiamano quello delle piante erbacee, frutticose e suffrutticose Stelo; quello dei funghi, delle palme e delle felci Stipite; quello degli alberi Tronco; quello delle piante cereali o graminacee Culmo, Gambo, Caudice.

G 

GABBÀ. Gabbare, Ingannare, Burlare. 
GABELLÒTO - Colui che esige le gabelle. Gabelliere, Daziere. 
GAIÒLA - Arnese di varie forme per rinchiudervi uccelli vivi!. Gabbia. 
GALÀ. Sbadigliare. 
GALANTARÌE - Vedi BISCIÙ. 
GALÈSSE - Sorta di cocchio a due ruote. Calesso. 
GALÈTTA - Vase di legno per riporvi acqua. Catino. 
GALIÒTA - Il condannato alla galera. Galeotto, Forzato. Si dà tal nome anche ad un uomo semplicemente cattivo. 
GALÌTTA - Ricovero del soldato in sentinella. Garetta, Casotto. 
GALLARÌA - Stanza destinata per ricevere persone. Salone (se grande), Salotto (se medio), Salottino (se piccolo). 
GALLEDÌNIO - Vedi GALLENÀCCIO
GALLENÀCCIO - Sorta di volatile I domestico, assai più grosso del gallo, che ha la testa rossa e cerulea, sparsa di alcuni peli, e che ha attaccata altresì alla radice del naso una caruncola carnosa e conica. Gallinaccio, Tacchino, Gallo d'India. 
GALLENÀRO - Luogo dove chiudonsi le galline o altri polli. Pollaio. Quella gabhia grande, poi, dove codesti si tengono per ingrassarli chiamasi Stia. 
GALLÈTTE - Pane intero biscottato, tondo e schiacciato, che si usa, più specialmente, dai soldati in tempo di guerra. Galletta, Biscotto. 
GALLIÀ - Stare sull'acqua, restare a galla. Galleggiare. Dicesi anche nel senso di Tripudiare, Trionfare. 
GALLÒTTA - La femmina del tacchino. Tacchina. 
GALLÙCCIO. Galletto. Si chiama metaforicamente con tale voce colui che in sooietà faccia il ganimede. 
GÀMMA - La parte di ogni animale, che va dal ginocchio insino al collo del piede. Gamba. Gli anatomici chiamano, più generalmente, Gambe gli arti e membri inferiori. « Gàmme stòrte ». Gambe sbilenche. « Gàmme de la porta ». I due laterali, su cui posa l'architrave. Stipiti. « Gàmme de fico o de lègne » - Quell'istrumento che serve di gamba a chi n' è senza od è storpio. Schiaccia, Stiaccia. 
GAMMARÌELLO o SALÌPPECE - Specie di crostaceo comunissimo nelle acque dolci o salate. Gambero. 
GARGARÌZIO o GARGALÌZIO - Rimedio liquido per i malanni della bocca, delle gengive, dell'ugola e della gola. Gargarismo, Gargherismo, Sgargarizzo. 
GARANTE. Mallevadore. 
GARRÀFA - Misura di capaciità. Caraffa. 
GARRAFÌNA - Boccia di vetro per tenervi liquidi. Bottiglia. 
GARRAFÒNE - Grande boccia di vetro per vino, olio e simili. Caraffone. 
GARRAFUNCÌELLO - Dim. di GARRAFÒNE. Caraffino, Caraffetta. 
GARÙFOLO - Sorta di fiore odoroso. Garofalo, Garofano. 
GATTA. Gatto, Micio. « Gatta frustàta », dicesi metaforicamente di colui, che, confuso, non sa dove rannicchiarsi, stando con molta gente. Gatto frugato.
GATTARÌELLE o GATTÌLLE - Dim. di GATTA. Gattino. 
GATTARÙLO - Foro che si fa negli usci dei granai per farvi entrare ed uscire i gatti alla caccia dei topi. Gattaiuolo, Gattaiola, Bugigatto, Bugigattolo. « Chi tràse pe la fenèsta, se nn'èsce pe lu gattarùlo ». 
GATTOMAIMÒNE - Spezie di scimmia. Gattomammone. 
GATTÒNE - Mensola che si pone per sostegno sotto i capi delle travi, fitti nel muro e sotto i terrazzi, ballatoi, corridoi e sporti. Beccatello, Mensola. 
GELÀ o IELÀ. Diacciare, Agghiacciare. « Ielà li dìenti » - L'effetto che fanno Je cose agre ai denti. Allegare i denti o Allegarsi i denti. 
GELÀTA - Rugiada congelata. Brina, Brinata. 
GELÀTO - Sorta di rinfresco. Sorbetto, Pezzo duro. 
GELÒNE • Quel male che viene alle .dita delle mani .a ragii.one del freddo. Gelone. Se viene poi alle dita dei piedi dicesi Pedignone. 
GENTÀGLIA. Bordaglia. 
GENZIANÈLLA - Erba medticinale. Genziana. 
GHIÀNNA o GHIÀNNOLA - Il frutto della quercia, del cerro, de1 leccio e smnili, co1 quale s'ingrassano i maiali. Ghianda. 
GHIÙTO. Andato. « Se n'è ghiùto ». Se n'è andato. 
GIACCHÈTTA - Sorta di giubbetto che un tempo usavano esclusivamente gli operai. Giacca. 
GIACCHÈTTO - Servitore giovinetto, che spesso i signori, cavalcando, si menano dietro pure a cavallo. Fantino. 
GIALLÒRE. Giallume. 
GIANGALÀSSE - Chi non fa alcun mestiere. Michelaccio. Onde dieesi: «Fa l'àrte de gilancalàsse: màgne, vève e sta a la spàsse ». 
GIANGÌVA. Gengiva. 
GIARNÌERA - Vedi CIARNÌERA
GIARRA - Vase di terra cotta, aperto, a quattro boccucce. Giara, Brocca. « Giarra clò-clò » - Specie di orciuolo poroso con entrovi uccelli di terra•cotta, in cui conservasi fresca l'acqua esposta al sereno la notte. Esso vien fornito, a preferenza, da Sansevero di Capitanata. Chiamasi poo CÌCENE, in dialetto, la semplice giarra dal collo stretto. 
GIARRETÈLLA. Giaretta. 
GILÈ. Panciotto. 
GILÈPPE - Liquore composto di zucchero bollito in acqua. Giulebbe, Gilemme. 
GINGÌVE - Vedi GIANGÌVA
GIÒVENE DE MASTEDÀSCE. Garzone di falegname, Garzone legnaiuolo. 
GIÒVENE DE PUTÈCA. Garzone. 
GIÒVENE DE SCARPÀRE. Garzone calzolaio. 
GIRI D'ACQUA - si hanno quando cade nell'acqua un ciottolo od altro corpo pesante. Circonvoluzione dell'acqua. 
GIRO DE LA LUNA - Quel cerchio che vedesi talvolta intorno alla luna. Alone. 
GIUNCÀTA. Giuncada. 
GIUNCHÌERA Ingraticolato di giunchi, che si tiene innanzi alle finestre per difendersi dai raggi solari. Impannata. 
GIÙSTO - Il contrappcso della stadera, che scorre, di qua e di là della misura, mercè cui si ragguagliano i pest quando sta fermo. Sagoma.
GIUVEDÌ - Il qnarto giiorno della settimana. Giovedì. « Giuvedì de li parìente » - Il penultimo giovedì di carnevale. Berlingaccino. « Giuvedì grasso » - L'ultimo giovedì di carnevale. Berlingaccio. 
GLÀNNOLA. Glandola. 
GLASSÈ IN ORO - Drappo. Teletta d'oro. 
GLIÀNICA - Vedi. AGLIÀNICA
GLIÒMMERO o GHIÙOMMERO - Palla di filo, di lana o di seta ravvolta ordinatamente. Gomitolo. 
GLORIAPÀTRE - Specie di pianta medicinale. Aloe, Aloè. Si usa pure nel senso di preghiere e di orazioni ascetiche. « Li bizzòche dìcene sempe, cu la curona mmàne, gloriapàtre e patrenùostre ». Le bigotte non si stancano di recitare, col rosario tra mano, orazioni e preghiere.
GNÀSTRE - Cose da nulla e spregevoli. Scioccherie. 
GNERNÒ. Signor no. 
GNERSÌ. Signor sì, o Signorsì. 
GNÒSTRE. Inchiostro. 
GNOTTÌ - Mandar giù nello stomaco cibo e bevande. Inghiottire. 
GNÙOCCOLE o GNUOCCHÈTTE - Sorta di pastume grossolano, di figura rotonda. Gnocchi, Ignocchi. 
GOVERNÀTA - Quella quantità di biada che si dà in una volta ai cavalli. Profenda. 
GRADA - Quella inferriata posta alle finestre nei parlatorii delle monaehe. Grata. 
GRADIÀTA. Gradinata. 
GRADÌNE - Pezzo di pietra che fa parte di una scalinata. Grado. 
GRAMÈGNA o GRAMMÈGNA. Gramigna, Gremigna. 
GRANÀTO. Melogranato. 
GRANAVÙOTTOLO. Rospo. 
GRANCÀSCIA - Strumento musicale. Tamburone. 
GRANCEDÙME. Rancidume. 
GRANCIAFELLÒNE - Grosso e massiccio errore. Granchione, Strafalcione. 
GRÀNCETE. Rancido. 
GRÀNCIO - Insetto noto. Ragno, Ragnatelo. È anche il nome di un crostaceo che vive nel mare: Granchio. 
GRÀNCO - Contrazione dolorosa dei muscoli. Granchio. 
GRANEDÌNNIO o GRANUDÌNIO. Frumentone, Granturco, Granone. 
GRÀNFA - L'estremo della zampa dell'animale quando è armata di unghie. Granfia, Artiglio. 
GRANFÀTA - Colpo di zampa. Zampata. 
GRANÌELLE DE L'UVA o AGRÌLLE. Vinacciuolo. 
GRANÌTA. Gragnolata, Gramolata. 
GRÀNNELA. Grandine. 
GRANNENÀTA. Grandinata. 
GRÀNNOLE. Glandule, Glandole. 
GRAPPA - Ferro confitto nelle imposte degli usci per reggere il saliscendo. Staffa del saliscendo. 
GRÀSCIA. Abbondanza di viveri. 
GRASSO - Quella minutissima gocciola di olio o di grasso galleggiante in forma di piccola maglia sopra acqua o altro liquido. Scandelle, Scandelli. 
GRASSÙOTTE o GRASSUTTÌELLE - Alquanto grasso. Grassoccio, Grassetto. 
GRÀSTA - Vase di terra cotta per pilantarvi fiori o altro. Testa. 
GRATÌGLIA - Arnese di ferro, su cui si arrostisce carne o pesce. Gratella, Graticola. 
GRATTACÀSA - Arnese da grattugiare il formaggio. Grattugia. « Grattà lu case». Grattugiare il cacio. 
GRAVAIÙOLI - Piccoli pezzi di pasta ripieni di riicotta, di uova e di altro, che mangiansi conditi con cacio e burro. Ravaiuoli. 
GRAVÀNTE. Corpulento. 
GRÈGNA - Quel fascio dì spighe che fanno i mietitori nel mietere. Covone. 
GRÌSCIO - Aggiunto di colore. Grigio, Bigio. 
GRÒ - Specie di drappo. Grossagrana. 
GRÒIA - Sorta di uccello. Gru, Grue. 
GRUFFOLÀRO - La schìena del maiale. Arista. 
GRUGNO - La parte del maiale dagli occhi in giù. Grifo. 
GRUNFULÀ. Russare. 
GRÙONFULO. Russo. 
GRUPPÈRA - Quella stoffa di cuoio, cui s'infila la coda del cavallo, e che, attaccata dall'altra parte alla sella, serve a sostenerla per la china. Posolino. Groppiera. 
GUAGLIÒNE o GUAGNÒNE - Quel fanciullo che si tiene a servizio delle botteghe. Fattorino. Si chiama pure così ogni Ragazzo. 
GUÀLLARA. Ernia. 
GUALLARÙSO - Colui che soffre d'ernia. Ernioso. 
GUANTÀRO - Fabbricante o venditore di guanti. Guantaio. 
GUANTERÈLLA - Dim. di GUANTÌERA. Piccolo vassoio. « Guanterèlla de lu smìccio ». Portasmoccolatoio. 
GUANTÌERA. Vassoio. 
GUAPPARÌA. Braveria, Prodezza. 
GUAPPO. Smargiasso, Tagliacantoni. 
GUAPPÒNE. Bravone. 
GUARATTÈLLA. Bagattella. 
GUARDAPORTA. Portinaio, Portiere. 
GUARDÀTA o GUARDATÙRA - Il guardare bieco. Cipiglio. Donde: « M'ha fatta na guardata ». GUARDIUNCÌELLE - Pezzo di suola che va in giro alla scarpa. Guardione. 
GUARNAMENTÀRO - Chi fa selle e finimenti per cavalli. Sellaio. 
GUARNEMÌENTE - Tutto ciò che serve ai cavalli per attaccarli alla carrozza. Finimenti. 
GUARNIZIONE - L'ornamento che si pone all'estremità delle vesti femminili. Fregio, Balzana. 
GUATO o VADO. Vedi PASSATÙRO
GUÀTTO-GUÀTTO - Chinato e basso, per cercare di nascondersi all'altrui vista. Quatto-quatto. 
GÙBBIA - Scalpello, fatto a guisa di porzione di cerchio, per uso d'intagliare. Sgorbia. 
GUÈIA-GUÈIA - Grida di monelli nel beffare qualcuno. Far le beffe, Beffare. « Li giuagliùne facevano a lu stùpete, mmìezze a la chiàzze, nu guèia-guèia ». I monelli a uno scimunito facevano le beffe sulla piazza. 
GULÌO. Desiderio. Dicesi pure così quella macchia o altro segno esteriore nato all'uomo in alcuna parte del corpo, e che si crede causato da qualche desiderio della madre nel periodo della gravidanza. Voglia. 
GULIÙSE. Goloso, Ghiotto. 
GURGULÌZIO - Il succo della liiquirizia cotto e fatto a pezzetti o a bacchette. Liquirizia, Regolizia.  
GUSCIO DE LU GRANO. Lolla. 
GÙVETO. Gomito.

HÀTTA. Gatta. Questa voce usasi, panimente, sì per la femmina che pel maschio. « Fàce la hàtta morta » dicesi di colui che Simula di esser soro.

I

I'. Andare. « Tu vuoi i'? ». Tu vuoi andare? « Se ne ìie ». Se ne andò. 
IACOVÈLLE - Sono i lezìi e gli atti amorosii degli uomini o delle donne. Civetterie. 
IÀME. Andiamo. 
IANÀRA. Fattucchiera, Maliardo. Dicesi pure di donna brutta, contraffatta e dì cattivo aspetto. 
Strega, Arpia. 
IANCATÙRA. Imbiancatura, Imbianchimento. 
IANCHIÀ. Imbiancare, Biancheggiare. 
IÀNCO. Bianco. 
IANNATÙRE - Strumento da cui si servono i bottai per fare le capruggini o intaccature delle doghe. Caprugginatoio. 
IÀNTA DE LA ROTA - Quei pezzii di legno incurvati ad arco e riuniti insieme capo a capo in modo da formare un anello circolare. Quarto o Quarti. 
IÀPPECA- IÀPPECA. Pian piano. « Se ne ìie iàppeca-iàppeca ». Se ne andò pian piano. 
IASTEMÀ. Bestemmiare. 
IASTÈMA. Bestemmia. 
IÀZZO - Quel prato o campo dove i pecorai rinchiudono il gregge con una rete che lo circonda. Giaciglio, Agghiaccio. Dicesi dal volgo anche così di un letto che trovisi sconvolto e peato. 
IÈIELA o IÈIOLA. Giuggiola. 
IELÀ - Vedi GELÀ
IELÀTA - Vedi GELÀTA
IÈNCA o IÈNCO - Allievo della vacca, che abbia appena compiuto un anno. Giovenca, Giovenco. Chiamasi poi, anche in vernacolo, « Iannìno » l'allievo del cavallo, dell'asino e del mulo. 
IÈNNERO. Genero. « Iénnimo ». Mio genero. 
IÈRME - Vedi MANÀTA DI SPÌCHE
IÈTA. Bietola. 
IETTÀ. Gittare, Buttare. Si usa anche nel senso di fare il malaugurio. 
IETTATÌELLE - Ragazzo di genitori ignoti. Trovatello. 
IETTATÙRA. Fascino, Malia. 
IETTATÙRO - Condotto fatto nelle case per ricevere e qnindi elimànare le acque di rifìuto. Acquaio, Smaltitoio. 
IÈTTICO. Tisico. 
IÈVA. Andava. 
IMBALLÀ - Far balle di checchessia. Abballare, Imballare. 
IMBALZAMÀ. Imbalsamare. 
IMBROGLIÀ o MBRUGLIÀ LA MATASSA. Aggrovigliare, Aggrovigliolare. 
IMBROSCENÀRSE o MBRUSCENÀRSE ­ il voltarsi che fanno gli animali per terra, specialmente gli asini e i cavalli, quando sono stanchi dopo la fatica. Rivoltarsi, Avvoltolarsi. 
IMBRUNATÙRE. Brunitoio. 
IMPAGLIÀTA - Vaso di vetro in forma di grande fiasco, vestito, d'ordinario, con tessuto di paglia o di vimini per uso di conservarvi vino o altri liquidi. Damigiana. 
IMPALIUNÌ - Far la muffa. Ammuffire. 
IMPAPUCCHIÀ - Dare ad intendere eose false. Infinocchiare, Impastocchiare.
IMPAPOCCHIATÒRE - Colui che fa le cose sollecitamente e senza considerazione. Ciarpone, Acciarpatore. 
IMPATANÀ - Dare la invetriatura ai vasi di terra cotta. Invetriare, Invetrare. 
IMPATANÀTE. Invetriato. 
IMPELLICCIÀ. lmpiallacciare. 
IMPELLICCIATÙRA - Copertura dei lavori di legname dozzinale, fatta con legno più nobile, segato sottilmente. Impiallacciatura. 
IMPERTINÈNZA. Arroganza, Barbanza. Detto dei fanciulli, usisi Mancamento, Monelleria. 
IMPESTÀRSE o MPESTÀRSE - Esser preso dalla collera. Corrucciarsi, Adirarsi. Usasi anche nel significato di contrarre un male venereo. 
IMPICCIÀ o IMPICCÌARSE. Imbrogliare, Intrigarsi. 
IMPÌEDI (ALL'). In piedi. 
IMPIEGÀ LI DENÀRE - Dare a mutuo il danaro. Investire. 
IMPÌGNA o MPÌGNA - La parte superiore della scarpa. Tomaio.
IMPOSEMÀ o MPUSEMÀ - È dar l'amido ai pannilini e ai drappi per tenerli incartati e distesi. Imbozzimare, Inamidare. 
IMPRESSÀRIO. Impresario. 
IMPRUSUTTÀTE - Prosciugato a guisa di prosciutto. Improsciuttito. 
IMPUNTÀ o MPUNTÀ. Fermarsi, Soffermarsi. « Quìllu fìgghiu de bona cristiana s'è mpuntàte e nunn'ha vulùte ì cchiù nnànze ». 
INCANTÀ o NCANTÀRSE. Guardare a bocca aperta, Stare attonito. « Se ncantò quella faccia de pelìche a vedè la peccerèlla ». 
INCANTÀTE. Restarsi attonito. 
INCANTO - Cosa bella ad ammirarsi. Meraviglia. 
INCAPEZZÀ o NCAPEZZÀ - Mettere la cavezza. Incavezzare, Incapestrare. 
INCAPPÀ o NCAPPÀ - Prendere con forza. Afferrare, Ghermire. 
INCARÌ. Rincarare, Rincarire. 
INCARRÀ o NCARRÀ. Riuscire a bene. Parlandosi di numeri: Trovare, Rinvenire. 
INCARRATÙRA, NCARRATÙRA o NCAZZATÙRA - Riga o solco che lascia di sè la ruota nel volgersi su per le vie. Rotaia. 
INCASÀTE o NCASÀTE - Pieno di cacio. Incaciato. Si usa pure per indicare qualcosa bene iintromessa con forza. 
INCENZÀ - Dare lo incenso. Incensare. 
INCENZÌERE - Vase di argento, ove si arde lo incenso per spanderne il fumo. Turibolo. 
INCÈNZO - Specie di resina aromatica, di cui si fa uso nelle cerimonie ecclesiastiche. Incenso. 
INCENDÌVO - Quello che ci persuade e che ci spinge a dire o a fare checchessia. Incentivo. 
INCERÀTA - Tela incatramata per garentire oggetti dalla pioggia. Incerato. 
INCHIACCÀ o NCHIACCÀ. Sporcare, Imbrattare. 
INCHIOCCÀ - Tenere tenacemente una cosa in mente. Suggellare, Imprimere nella memoria. 
INCOCCIÀ - Essere ostinato. Intestarsi, Ostinarsi. 
INCUMPÈNZA - Commissione che si prende o si dà ad altri. Incumbenza. 
INCUTICÙTE - Ridotto in cotica. lncoticato. 
IN DITTO, FATTO - Fatto istantaneamente. Detto, fatto. 
IN FLOTTA - Andare insieme. In frotta, Andare in frotta. 
INFÒNNERE o NFÒNNERE - lmmergere cosa nei liquidi. Intignere. Vale anche semplicemente Bagnare. 
lNFÒRMO. Informazione. « Pigliare informo ». Prendere informazione. 
INFRANGÈNTE. Accidente, Frangente. 
INFREVOLÀTO - Sorta di antica fasciatura che si faceva alle braccia, alle gambe ecc. quand'esse rimanevano rotte. Incannucciata. 
INGESSÀ. Gessare. 
INGHIMMÀ - vedi NGHIMMÀ
INGHÌMMO - Vedi NGHIMMATÙRA
INGRANÌTA - Rinfresco. Granita. 
INGRUGNÀRSE. Prendere il grugno, Adirarsi.
INGUÀGGIO. Scommessa. « Mettere in inguàggio ». Scommettere. 
INNAMMORATÌZZE - Vedi NNAMMURATÌZZE
INQUACCHIÀ o NQUACCHIÀ - Vedi INCHIACCÀ
INQUILÌNE o INCULÌNE. Affittaiuolo, Pigionale, Pigionante.
INSERVIENTE. Serviente, Servo. 
ÌNTA-ÌNTA o DÌNTA-DÌNTA. Molto addentro. 
INTÀCCO o NTÀCCO - Piccolo taglio. Intaccatura, Tacca. 
INTAGLI DE LA PORTA - Quei quadri rilevati o incisi nelle imposte. Riquadri. 
ÌNTE o DÌNTE. Dentro. 
INTÌMA - L'intimare e la cosa intimata. Intimazione. 
INTINGOLÈTTO o INTRÌNGOLO - Specie di manicaretto con salsa, in cui si può intingere pane od altro. Intingolo. 
INTIRIZZÙTE o INTISICÙTE - Corpo freddo o rappreso in modo da non potersi muovere che a stenti. Intirizzito. 
INTOPPÀ. Inciampare. « Intoppa a parlà ». Balbetta, Balbutisce. 
INTUFÀ o NTUFÀ - Sdegnarsi alquanto e corrucciarsi senza palesarne il motivo. Enfiarsi, Marinare, Aver del marino. Dicesi pure « Intufàto o Ntufàto » di chi abbia mangiato delle civaie, che ingrossano e gonfìano il ventre. Gonfiato. 
INZAPONÀ o NZAPONÀ. Impiastrar di sapone. 
INZEPPÀ o NZEPPÀ - Mettere zeppe. Imbiettare. 
INZÈRTA o NZÈRTA - Certa quantità di cipolle, di agli, di fichi secchi e di altro simile, intrecciaiti insieme col gambo o infilzati ad uno spago. Resta. 
INZEVÀRSE o NZEVÀRSE - Il rappigliarsi del brodo per essersi raffreddato. Assevare. 
IOCCÀ. Fioccare, Nevigare. Onde dicesi dai monelli quando cade la neve: « Iòcca, iòcca». 
IÒCCA o IÒCCOLA - La gallina che cova l'uovo o tiene presso di sè i pulcini. Chioccia. 
IÒIA - Dicesi di cosa di niun conto, donde « Ioiàta ». Baia, Ciancia. 
IÒNCIO - Specie di pianta che nasce nei luoghi paludosi, e serve a fare stuole e legami. Giunco. «La carne è appèsa a lu iònce». La carne è sospesa al giunco. 
IÒNNA - Strumento dli corda da lanciar sassi. Fionda. 
IÒNTA - Chiamasi così quel pezzetto di un qualche commestibile che si dà dai bottegai ai compratori o per rendere giusto il peso o per soprappiù. Giunta, Tarantello. 
IRA DI DIO - Modo di dire comune nel senso di Baccano, Chiasso. 
ÌRMICE - Vedi ÈRMICE
ÌRRE E ÒRRE... - Frase comune al dialetto napoletano, « parole misteriose », al dire di Matilde Serao, « ma, efficaci per indicare uno stato di bizzarra oscillazione, anzi di dissidio, in tutte le cose ». «Fa ìrre e òrre». Dice e disdice. 
IUCÀ. Giuocare. « Iucà a li vrècce ». È quel giiuoco che fanno i fanciulli del popolo, ripigliando col dorso della mano i sassolini o i nocciuoli che si son tirati in aria. Ripiglino. 
IÙGO o IÙVO - Strumento di legno, col quale  accoppiano i buoi al lavoro. Giogo. 
IUMMÈLLA. Il concavo delle mani quando sono unite. Giumella. 
IUMMÈNTA. Cavalla, Giumenta. 
IUMMENTÀRE - Il custode delle giumente. Giumentaro. 
IUNCÀTA - Latte rappreso, che, senza essere salato, ponesi tra' giunchi. Giuncata. 
IÙORNO. Giorno. «È fatte iùorno». È fatto giorno. « È lu iùorno e mànche sàle » vuol dire che Non vi sia verso a riuscire in qualche cosa. « Iùorno de scàmmero » vale giorno in cui non si mangia carne. Giorno magro. 
IÙSTE - Vedi GIUSTO. Si usa anche nel senso di Preciso. « Vàce iùste-iùste lu vestìte ». 
IÙTO - Vedi GHIÙTO.

LACCIO o LAZZO CU LU PUNTÀLE. Aghetto
LACÈRTA - Piccolo serpentello ovipero di color bigio, che ha quattro pieidi e lunga coda. Lucertola. «Lacèrta de mare ». Sauro volgare. 
LÀGANA - Specie di pasta lavorata a guisa di nastro. Lasagna. « Làgane casaròle ». Pappardelle. 
LAGANÈLLE - Sorta di maccheroni lunghi e stretti a forma di nastrini. Lasagnette, Nastrini. 
LÀGGE - Lucro su' cambii. Aggio. 
LAGHENATÙRE - Cilindro di legno per spianare la pasta e assottigliarla. Matterello, Spianatoio. 
LAGRIMELLE o PALLINE LAGRIMELLE - Piccole palline di piombo, con le quali si carica lo schioppo per uso da caccia. Migliarole. 
LÀICO - Il conventuale che non ha gli ordinii sacri. Converso. 
LÀMIA. Volta. « Làmia de fùrne ». Quella stanza che stà sopra le volte e dove i fornai tengono a lievitare il pane. Caldano. 
LAMMÌCCO. Lambicco. 
LAMPA. Lampada. 
LAMPADÀNE o LAMPÌERE. Lumiera. 
LAMPARÙLE - Arnese di filo di ferro con pezzetti di sughero per sostenere a galla il lucignolo nella lampada. Luminello. 
LAMPASCIÙOLE. Muscari. 
LAMPIONÀRO - Colui che gira per la città accendendo i fanali. Accenditore di fanali, Lampionaio. 
LAMPIÒNE. Fanale. 
LAMPIONCÌELLE - Lume di carta colorata. Lanternone. 
LANA A STOPPA - Lana non filata. Lana in bioccoli. 
LANDRO - Pianta arborea che fa bei fiori rossi, detta anche « Mazza di S. Giuseppe ». Oleandro. 
LANGÈLLA - Vaso di terra cotta da tenere o da portare acqua. Mezzina, Brocca. 
LANZA o LANZATÙRO - Strùmento di ferro con punta acuta, che si adatta ad un'asta lunga di 
legno per prendere i pesci. Fiocina, Pettinella. 
LÀPPIA - Aggiunto di mela. Mela appia. 
LÀRSO o LÀPESE - Pezzo di legno, inclusovi entro del piombo, che serve a tirar linee. Lapis, Matita. 
LARGO o LARGÙRA. Piazza. 
LÀSCETE - Legato fatto per testamento. Lascio, Lascito. 
LÀSCO - Ciò che non è spesso. Rado, o, nel significato contrario a « stretto », Lento. Aggiunto di tela fitta. Tela rada, Tela lenta. 
LÀSSULO Ì. Lascialo andare. 
LASTRE - Quei vetri larghi che si pongono alle finestre e altrove. Cristalli. 
LATTE - Quell'umore viscoso e bianco, come il latte, che esce dal picciuolo del fico acerbo e dai rami teneri ecc. Lattificcio. « Latte d'amènole » è un piiatto di rito che si fa dagl'indigeni il dì della vigilia di Natale. Latte di mandorle. 
LATTÙCA - Sorta di ortaglia. Lattuga. 
LAVA - L'acqua che scorre per le vie in tempo di pioggia. Rigagnolo, Rivolo. 
LAVAMÀNE - Il luogo nella sagrestia ove il celebrante si terge le dita, che dicesi anche « il lavabo ». Acquaio. 
LÌENZE - L'estremità dei lati dei panni. Vivagno, Cintolo. 
LÌETTE. Letto. « Lìette de li bèstie ». Strame. « Lìette cenìere ». Letto soffice. 
LIGÀCCIA. Stringa. 
LIGATÒRA. - Qualunque cosa con che si legano calze, scarpe, ecc. Legacciolo, Legaccio. 
LILLÀ - Sorta di colore. Gridelino, Gridellino. 
LIMONÀTA. Limonea. 
LINDO E PINTO - Chi va con molta cura vestito ed ornato. Lindo ed azzimato. 
LINGÙZZA. Linguetta. 
LIQUORANODÌNO - Medicinaile lenitivo. Liquore anodino. 
LISCÌA o LUSCÌA - Cenere mista con acqua bollente per pulire la biancheria. Ranno, Liscivia. 
LITICATÀRO - Colui che è proclive alle liti. Beccalite, Litigioso. 
LÌVIDI SÒTTE ALL' ÙOCCHIE. Occhiaie. 
LIVRÈA. Assisa, Divisa. 
LOFFA - Vento senza strepito che si sprigiona dall'intestino. Vescia. 
LONGA. Lunga. Dicesi « Longa de pùorco » quella parte dell'animale, dove sono i lombi, quando è staccata dal capo. Lombata. 
LOPA - Arnese col quale si pescano le secchie, cadute nei pozzi. Rampino, Raffio. Si usa anche nel senso di «grande fame», che è poi una malattia. Bulimo. 
LOTA. Loto, Fango. 
LU - Auticolo iindicativo. Il o Lo. 
LUCÀNNA. Locanda, Albergo. 
LUCANNÌERE. Albergatore. 
LUCCULÀ. Gridare, « Lucculèiene: i còccele chiène ». Van gridando: le cozze piene. 
LÙCCULO - Grido stravagante. Urlo
LUCERNÀLE - Finestra che apre sui tetti. Abbaino
LUCERNÈLLA - Viaschetta che adoprasi nelle illuminazioni ad olio. Nicchio Nicchiettino
LUCERNÈRA - Strumento in cui tiensi fissa la lucerna pel manico. Lucerniera
LUCÌCNO. Lucignolo. 
LUMÌNO - Piccolo lume che suole usarsi la notte. Lumicino, Luminetto
LUNTÀNE. Lontano. 
LÙOCHE D'ACQUA. Luoghi acquitrinosi. 
LÙOCHE CUMÙNE o U CUMÙNO. Cesso, Latrina, Aggiamento. 
LUPANÀRO - Chi soffre di licantropia. Lupo mannaro, Licantropo. 
LÙRDO. Sudicio, Sporco.

MACCARÙNE - Sorta di pasta lavorata in varie guise. Maccheroni. « Maccarùne a fìerre, e Maccarùne a trùoccolo » sono due specie di maccheroni a mano. «Maccarùne stuifàte ». Maccheroni stracotti.
MACCARUNCÌELLI. Vermicelli.
MACCATURÌELLE - Dim. di MACCATÙRE
MACCATÙRE o MUCCATÙRE - Vedi FACCIULÈTTE
MACENÀ. Macinare. 
MACÌELLO - Luogo dove si macellano le bestie. Scannatoio, Ammazzatoio, Macello. 
MACINÌELLO - Dim. di « Màcina ». Macinello. « Macinìello de lu cafè » - Machinetta per polverizzare il caffè tostato. Macinino. Quello per tritare il grano: Macinetto. 
MADAMA - Donna che lavora creste, cuffie ed altri abbigliamenti femminili. Crestaia. Costei chiamasi del pari in dialetto col nome di « Madama de cappìelli ». 
MADUNNÈLLE - Quelle immagini della Vergine, collocate su' muri delle vie a cura dei devoti. Madonnine. 
MÀFARO. Deretano. 
MÀGLIO - Strumento di legno, col quale si batte e si rassoda la terra. Pestone. 
MAGNÀ. Mangiare. Dicesi pure per tutto ciò che si mangia. Cibo. 
MALANCUNÙSE. Melanconico. « Ascìie da la casa tutte malancunùse ». Uscì di casa mogio mogio. 
MALATÌE o MÀLE. Malattia. « Màle a li glànnule » - Male alle glandole o alle tonsille. Stranguglioni. « Màle de luna o de S. Dunato ». Mal caduco, Epilessia. « Màle de nòve misi » - Malanno che viene ai bambini. Crosta lattea. « Màle che mèsca ». Male contagioso. 
MALAZZIONÀNTE. Malvivente. 
MALEREDÙTTO - Ridotto ad estremo partito. Malparato. 
MALICIÀTE. Emaciato. 
MALÌGNE. Cattivo, Malvagio.
MALINTÈSE. Equivoco. 
MALLARDA. Anatra, Anitra boscosa. 
MALLÙOTTE o MALLÙOTTOLE - Vedi MATTÙOGLlE
MALVÌZZE - Sorta di uccello. Tordo. 
MAMMA PÌZZE LU GÀLLE - Frase con cui indicasi chi si offende di ogni piccola cosa. Uomo suscettibile. 
MAMMARÒSSA - La madre del proprio padre o della prnpria madre. Ava, Avola, Nonna. 
MAMÙOCCE - Persona piccola e contraffatta. Caramogio. 
MANÀTA DE SPÌCHE - Tanto di spighe quanto n'entra nella mano, che i nostri mietitori dicono «Ièrme ». Mariella di grano, Ternea. 
MANCO. Nemmeno. 
MANCOSÀLE - Maniera avverbiale per indilcare Niente, Nulla, Nè punto, nè poco. 
MANDULLÌNE - Strumento musicale. Mandolino, Pantolino. 
MÀNE AGGRANCÀTA - Mano che non si può articolare bene per troppo freddo. Mano aggranchiata. 
MANECÈLLE - Dim. di MÀNICA. Manichetto. 
MANERÒSCE - È quel giuoco che fanno i fanciulli, ponendo le mani aperte l'una sull'altra, e, tiranidola a vicenda, percuotere quella che è al di sopra di tutte. Scaldamane.
MÀNGANE o MANGANÌELLE - Sorta di ordegno per tirare su pesi. Àrgano.
MANGIÀ CASARÈCCE. Cibo casereccio. 
MANGIATÒRA - Dove mangiano le bestie. Mangiatoia. 
MANGIÒNE. Ingordo, Pappone. 
MANIÀ - Palpare con le mani. Maneggiare. 
MÀNICA. Manico. « Mànica de pusàte ». Codolo. « Mànica de l'aràtro ». Stiva, Capulo. « Mànica de lu viulìno » - La parte superiore del violino. Ciglietto. 
MANICHÌTTE - Arnese donnesco per riparare le mani dal freddo. Manicotto. 
MANÌPOLO - Colui che serve il muratore. Manovale. 
MANÌSCO - Pronto a menar le manri. Manesco. « Mettere li màne ncùolle a uno » vale Batterlo. 
MANNÀGGIA - Voce di sdegno. Maledetto. 
MANNÀRA. Mannaia. 
MANO D'OPERA - Lavoro a prezzo, che si paga a colui che lo esegue. Manifattura. 
MÀNTA - Coverta di lana per letto. Coltre, Coltrone. 
MANTÈCA - Fior di latte. Burro finissimo. 
MANTECHÌGLIA - Miscela per ungersi i capelli. Pomata. 
MANTECIÀ - Respirare con affanno. Ansare. 
MANTÈGNA. Barile. 
MANTÈRA - Pezzo di panno lino che usano gli artefici o i cuochi per non lordarsi. Grembiule.
MANTESÌNO - Copertura del davanti della cassa della carrozza per garentirsi dalla pioggia. Contrammantice. Si usa anche nel significato di Grembiale. 
MÀNTECE. Soffietto. « Lu màntece de la carozza ». Il soffietto della carrozza. 
MANTICÈTTE - Piccolo strumento musicale a tastiera, in cui il suono è prodotto da certe molle d'acciaio o di ottone, merdiante una corrente d'aria eccitata da un mantice che vi è congegnato. Fisarmonica. N. B. Per chi nol sappia, questo istrumento fu inventato nel 1821 da Antonio Hurckel di Vienna. Usasi pure dal volgo detto vocabolo per indicare l'arnese da attingere il fuoco o da togliere la polvere dalle suppellettili. Soffione. 
MÀNTE DE LANA - Tutta la lana di una pecora allorchè è separata dalla pelle. Vello. Quando, invece, è unita ancora alla pelle: Boldrone. 
MANTULLÌNE - Vedi MANDULLÌNE
MANÙOCCHIE - Quanto di erba entra nella mano del raccoglitore. Manipolo. 
MANZO - Si chiama comunemente quella bestia di branco che guida le altre. La guidaiuola. 
MAPPÀTA - Involto di panno o di altra materia. Fagotto, Fardello. 
MAPPATÈLLA. Fardellone, Fardelletto. 
MAPPÌNA - Pezzo di panno grosso da cucina per asciugare le mani, per nettare stoviglie, pavimenti, o anche per spolverare. Canovaccio, Canavaccio. 
MARA ME! - Esclamazione di dolore. Povero me! 
MARANCHÈLLA - Frode o inganno. Marachella, Marioleria. 
MÀRCIA - Materia putrida che esce dalle piaghe. Puzza. 
MARÈNA. Amarena, Amarasca. 
MARENÀRA - Arnese villereccio senza ruote, il quale si trascina da due buoi o da un solo cavallo per raccogliere il grano trebbiato insieme con la paglia e farne un cumulo, che comunemente dicesi «Règlia». Freggia. 
MARÈNNA - Vedi MERÈNNA
MARETÀGGIO - Danaro che, per pia opera, si dà a donzelle che si maritano. Dote. 
MARÈTTO - Piccola conturbazione del mare. Maretta. 
MARGARITÌNE - Piocoli globetti di vetro a guisa di coralli. Margaretine. 
MARÌTE DE NEPÒTEME. Bisgenero. 
MARIÙOLE. Ladro. « Mariùole de carte ». Baro. «Mariùole de sacca». Borsaiuolo, Tagliaborse. 
MARMÌTTA - Vase di rame chiuso per lessar carne. Bastardella. 
MARMORÀRO - Lavoratore usuale di marmi. Marmista. 
MARMORÀTO - Aggiunto di tinta serpeggiata ad onde. Marezzato, Marizzato. 
MARPIÒNE - Uomo che ha sagacia e scaltrezza. Astuto, Volpone. 
MARRÒNE. Errore. « Facìe nu marròne ». Commise un errore. Chiamasi pure così quella noce che si scaraventa dai bambiini su di un mucchietto di altre quattro nel giuoco delle noci. 
MARTEDÌ GRASSE - L'ultimo giorno di carnevale. Carnasciale.
MARTELLÀTE - Aggiunto di cristalli o di pitetre preziose. Affaccettato, Sfaccettato. 
MARTÌELLE - Martello. « Martìelle de fravecatòre o de ferràre ». Mazzùolo. 
MARUCCHÌNE - Sorta di cuoio finissimo, conciato per farne scarpe e stivalini. Cordovano. 
MARVÌZZE - Specie di volatile. Tordo. 
MARZAIÒLA - Uccello acquatico. Arzagola, Arzavola. 
MASCARÀRSE. Mascherarsi. 
MASCARÀTA - Quantità di gente in maschera. Mascherata. 
MASCARÌNO - Rappezzatura che si fa quando il tomaio delle scarpe è rotto. Mascherina. 
MASCARÒNE - Figura ornamentale, che suole mostrarsi su' portoni o sulle fontane. Mascherone. 
MASCATÙRA - La serratura che si pone alle imposte. Toppa, Serratura. 
MASCATURÀRE - Artefice di lavori minuti di ferro, di toppe e simili. Magnano. 
MASCHÈTTE - Piccolo congegno di ferro per chiusura. Mastietto. 
MASCÌIA. Magia. 
MASCIÀRA. Maliarda, Strega, Fattucchiera. 
MASCIÒTTA - Piccolo cacio in forma rotonda e schiacciata. Caciuola. 
MASCIOTTÈLLA. Caciolino. 
MÀSCO o PÌEZZE. Ordegno che si carica con polvere pirica e che si ha costume di far scoppiare nelle feste in segno di gioia. Mastio, Mortaletto.
MÀSCOLO o MÀSCULO. Maschio. 
MASCULÒNE. Grosso maschio. 
MASSARÌA - Estensione di terreno. Podere, Campo, Possessione. 
MASSARIÒLA. Piccolo podere. 
MASTECÀ AVEMMARÌE. Biasciare ave marie. 
MÀSTE. Maestro, Mastro. « Màste de casa ». Casiere. « Màstedàscia ». Falegname. « Màste de ceremònie » (nelle processioni). Ramarro. « Mastegiòrge ». Custode di matti. 
MASTRIÀ - Il volersi intromettere in negozii, in affari o in cosa qualsiasi per mostrarsi maggiore degli altri. Fare il ciaccione, siccome direbbero i fiorentini. 
MASTRÌLLE - Arnese per prendere topi. Trappola.
MATALÈNA - Maddalena. 
MATARAZZÀRE - Colui che fa i materassi. Materassaio. 
MATARAZZÌELLO o MATARAZZÌNO - Dim.  di  MATARÀZZE. Materassuccio.  
MATARÀZZE.  Materasso.  « Mataràzze che affònna ». Materasso che avvalla. « Mataràzze de pènne ». Coltrice. 
MATÌNA. Mattino, Mattina. 
MATINÀNTE - Chi si leva per tempo. Buon levatore. 
MATÌNE-MATÌNE - Alle prime ore del mattino. Di buon mattino. 
MATONÀTA. Ammattonato. 
MATRÈIA. Matrigna, Madrigna. « Matrèieme ». La mia matrigna. 
MATREVÌTE - Chiòcciola con la quale si forma la vite. Madrevite. 
MATRIZZÀ. Somigliare alla madre. 
MATTA - Aggiunto di casa. Mezzanino. 
MATTÙOGLIE - Cose avviluppate e ravvolte insieme senz'ordine alcuno. Luffo, Batuffolo. 
MAZZA - Quella che portano i pellegrini. Bordone. « Mazza a cavàlle ». Strumento fatto di due bastoni legati insieme alla estremità con gombina; e serve per battere il grano e simili. Correggiato. 
MAZZARÈLLA - Dim. di « MAZZA ». Mazzùola. 
MAZZARÌELLE - Pezzo di legno tornito e forato, in cui si conficcano le agucchie per 1avorare le calze. Bacchettina. 
MAZZARÌELLI DE LU TAMMÙRRO. Bacchette del tamburo. 
MAZZECÀ. Masticare. 
MAZZÈTTO. Mazzolino. 
MAZZIÀ. Bastonare, Percuotere. 
MAZZIÀTA. Bastonata. « Mazziàta a lu culo ». Sculacciata. 
MÀZZECO o LÒPA - Dicesi di chi divori cibo. A crepapancia. « Tène nu bèlle màzzeco ». È una buona forchetta. Ha un ottimo appetito. 
MAZZÒLA - Strumento di due legni, l'uno dei quali ha un canale in cui entra l'altro, e con esso si dirompe il lino o la canape per nettarli dalle materie legnose. Maciulla. 
MBALLÀ. Imballare, Abballare. 
MBALZAMÀ. Imbalsamare. 
MBARÀZZE. Imbarazzo. 
MBAUGLIÀ - Mettere checchessiia in baule. lmbaulare. 
MBELLECCIÀ. Impiallacciare. 
MBESTIALÌRSE. lnferocirsi. 
MBÌSE o MPÌSE. Appiccato, Impiccato. « Faccia de mbìse ». Faccia di impiccato. Dicesi pure di persona astuta, con la frase « Chiàppe de mpìse ». 
MBÌZZA - È proprio dei fanciulli che vanno in collera. Bizza. 
MBIZZÀRSI - Entrare in qualche luogo senza esservi chiamato. Intrudersi. 
MBÒLE. Vuole. « E ne' mbòle sent'ì bbuon'avvise ». E non vuole ascoltare un buon consiglio. 
MBÒLLA - Quel rigonfiamento o vescichetta che si fa talvolta in sulla pelle. Bolla, Bollicina, Vescica. 
MBOLLÌNA o MBULLÌNA - Vasetto di vetro di marcatissirna forma, di che ai fa uso pel servizio della messa. Ampollina. 
MBÒMMA. Bomba.
MBRELLÀRO. Ombrellaio. 
MBRÈLLE. Ombrello. « Mbrèlle pe lu sole». Parasole. 
MBRELLÌNO. Ombrellino. 
MBRIACÀ o MBRIACÀRSE. Ubbriacare, Ubbriacarsi. 
MBRIACHÈLLA - Il frutto del corbezzolo. Curbezzola. 
MBRIACHÈZZA. Ubbriachezza. 
MBRIÀCO. Briaco, Ubbriaco. 
MBRIACÒNE - Chi beve molto vino. Briacone, Ubbriacone. 
MBRÒGLIA. Aggiramento, Gherminella, Baratteria. 
MBROSELIÀ - È quando alcuno si duole fra i denti di cosa che gli sia Stata contraria. Brontolare, Borbottare. 
MBROSELIATÒRE - Colui che borbotta. Bofonchino. 
MNROVÌLLE o MNRUVÌLLE - Malattia cutanea pustolosa e contagiosa. Morbillo, Rosolia. «Mbruvìlle vastàrde» - Vaiuolo selvatico. Ravaglione, Morviglione, Morbiglione. 
MBRUGLIÀRSE. Avvilupparsi. 
MBRUGLIÒNE. Raggiratore, Bindolo.
MBRUGLIUNCÌELLE. Trafurello. 
MBRÙMMA o MBRÙMBA - Vedi BRÙMMA
MBRUNÌ. Brunire. 
MBRUNETÙRE. Brunitoio. 
MBRÙOGLIE. Imbroglio, Inganno, Frode. 
MBUTTÌ - Fortificare qualunque parte di vestimenta con telucce poste nell'interiore tra la fodera e il panno. Intellucciare. 
MBUTTITÙRA. Intelucciatura. 
MÈCCIA - Voce dei falegnami, con cui s'indica un asse tagliato obbliqnamente, in guisa che da principio il taglio sia largo e grosso e nel fine sottile e acuto. Augnatura, Aungnatura. 
MELÀINO - Melo selvaggio. Meluggine. 
MELA LÀPPIA. Mela appiuola. 
MELA ROSA. Mela casolana. 
MELÌLLE DE LA FACCIA. Pomello della gola. 
MELLONÀRO - Coilui che vende melloni. Cocomeraio, Poponaio. 
MELÒGNA. Donna senza sangue e senza nervi. 
MELÒCCA. Cosa disfatta. 
MELÒNE. Mellone. « Melòne d'acqua ». Cocomero. « Melòne de pane ». Popone. 
MENÀ. Gittare. « S'adda menà a fa quàcche cosa ». Si deve decidere a fare qualche cosa. « Menà lu cùlo a nu quàrte e nàute ».  Culeggiare. « Menà  lu  tùocche ».  Fare  al  tocco. « Menà la pesatùra ». Distendere i covoni sull'aia, Inaiare. « Menàrse ngànne ». Stringere la gola a qualcuno, Accannare. 
MENÈSTRA. Minestra. « Menèstra ianca ». Pastume, Minestra di pasta, Pasta in brodo. 
MÈNNA o MENNÙZZA - Ricettacolo di latte nelle femmine. Mammella. « Ha levàta la mènna a la criatùra». Ha svezzata la bambina. 
MÈNOLA. Mandorla. 
MENSÌLE - Di ogni mese. Mensuale. 
MERCIAIÙOLE - Venditore di merci. Merciaio. 
MERDA DE ZÌNGARE - Vedi CESSABONE. 
MERDARÌA - Leziosaggine e costume odievole. Cacheria. 
MERDÙSO - Dicesi ad uomo di niun conto, per vilipendio. Merdoso, Vile. 
MERÈNNA - Cibo che si dà, in ispecie, ai ragazzi. Merenda. 
MESÀLE. Tovaglia. 
MESCHIÀ. Mischiare. « Meschià li càrte de lu iùoche ». Far le carte. 
MÈSCOLA - Specie di cucchiaio di metallo per mescolare prendere le medele. Mestola. 
MESCÙOGLIE. Mescolanza. 
MESSÈRO. Balordo, Sciocco. « L'ha fàtte messèro ». L'ha burlato. 
MÈTERE. Mietere. 
METETÒRE - Colui che miete. Mietitore. 
METICULÙSE. Uomo dubbioso, Sofìstico, Fisicoso. 
MÈTTERE A MÙOLLE - Mettere cosa solida in un liquido; e dicesi più specialmente dei panni del bucato. Mettere in molle. 
MÈTTERE L'ACÌTO A LU PÈSCE FRÌTTE PE STIPÀRLO. Marinare. 
MÈTTERE LU LÀRDE SÒPA A L' ARRÙSTE. Allardare. 
MÈTTERE LU TACCARÌELLO MMÒCCA. Mettere la sbarra in bocca. 
MÈTTERE MMÀNE. Scommettere. 
MÈUZA o MEVÈZA. Milza. 
MEZZACÀNNE - Misura di due braccia. Passetto. 
MEZZALÈNGA. Cacaglia. 
MEZZIÀ - Restare d'accordo per quel che si ha a fare o a dire. Indettare, Imbecherare. 
MÌCCIO - Corda per dar fuoco ai cannoni, alle bombe ecc. Miccia. Riferentesi a lume, dicasi Fioco. 
MICCIÒNE. Arpione, Cardine. 
MÌCCOLI - Sorta di legume. Lenti, Lenticchie. 
MIDÙLLO. Midollo. 
MIÈRCO - Segno, contrassegno. Marchio. 
MÌERLO - Specie di uccello. Merlo. 
MIGLIÀRE - Piccole bollicine fitte fitte, che sogliono nascere sulla cute e cagionare gran prurito. Sudamini. 
MILÈNZO. Balordo, Balogio, Melenso. 
MILORDÌNO - Giovane leggieoro, che fa il galante. Vagheggino. 
MILÒRDO. Galante. 
MINCHIARÌNO. Stupido, Scimunito. 
MINCHÌONE. Sciocco. 
MINCRÀNIA. Emicrania. 
MINÙTA (ALLA). A minuto. 
MINUZZÀGLIA - Quantità di piccoli pezzi di checchessia. Minuzzame, Minuzzoli, Frantumi. 
MIRLETTI. Trine. 
MISCÌSCA - Cairne di pecora morta e diseccarta con sale al sole, e che in taluni paesi di Capitanata sì dà a mangiare ai lavoratori nelle masserie. Essendo una specialità del luogo, non ha un vocabolo corrispondente  italiano, ma può dirsi semplicemente Carne secca e salata. 
MÌTRIA - Ornamento che portano in capo i vescovi o altri prelati quando si parano pontificalmente. Mitra, Tiara. 
MMÀNECHE NCAMMÌSE. Scamiciato. 
MMASTÀRO - Colui che fa o vende i basti. Bastaio. 
MMÀSTE. Basto. 
MMATTÙOGLIO. Involto. 
MMÙCCULE - Fungo che si fa nel lucignolo dcliia lncerna. Moccolaia. 
MMÙOLLE (A) « Mettere a « mmùolle » una cosa, come baccalare, civaie e simili, vale mettere e tenere nell'acqua o in altro liquido qualcosa tanto ch'essa addolcisca e addivenga trattabile. A macerare. 
MO' - Avverbio di tempo. Ora, Adesso. « Mo' mo' ». Or ora. 
MÒBILE - Arnese di casa. Masserizia, Suppellettile. 
MOLA. Dente molare, Dente mascellare. Si usa anche a significare la pietra circolare, sulla quale si arrotano coltelli e simili. Ruota. 
MOLLA - Arnese da focolare, che dicesi sempre nel numero plurale. Molle. 
MOLLECHÈLLE - Piccola briciola di pane. Bricioletta, Briciolino. 
MOLTÌPLICA - Operazione aritmetica. Moltiplicazione. 
MONACÈLLE - Spede di chiocciola di color bruno-scuro con certo ricamo verde e nero sull'involucro. Lumaca cinese. 
MONTÙRA - Vestimento da solodato. Divisa. 
MORRA - Giuoco da cantina. Mora. Si usa anche nel senso di aggregamento di animali. Gregge, Mandra, Armento. 
MORRÒIDI. Morici, Emorroidi. 
MORTACÌNO - Aggiunto di colore. Smorto. Aggiunto di carne, significa che questa appartenga ad ammali morti per malattia. 
MORTATÈLLA. Mortadella.
MORZA o MÒRZE - Pietre o mattoni, sporgenti fuori dai Lati dei muri, perchè lasciativi allo scopo di potervi collocare un nuovo muro. Addentellato. Si usa anche nel senso di Morsa. 
MOSCA CAVALLINA. Mosca culaia, Assillo. 
MOSCA DE LU FÙSO. Cocca. 
MOSCATÌELLE - Sorta di uva. Moscadello, Moscadella. 
MOSCHÌERA - Vedi MUSCHÈRA
MOSCHÌLLO - Specie di piccolo insetto volatile. Moscherino, Moscerino. 
MÒSTRA. Insegna. « Mòstra de vìne o d'ùoglie ». Saggiuolo. 
MPALÀ - Soffermarsi in alcun luogo come palo. Piantarsi. Onde « Stàce mpalàte » vale Star fermo, Star piantato. 
MPALIZZÀTE - Riparo fatto con pali. Palizzata, Palafitta. 
MPALLÀ o MPALLUNÀ - Dare ad intendere una cosa per un'altra. Giuntare, Burlare. 
MPALLATÒRE. Ciurmadore. 
MPAPUCCHIÀ. Portare pel naso. 
MPASTÀ LA FARINA. Intridere la farina, Scemprare la farina. « Mpastà li culùri ». Dar la mestìca, Mesticare. 
MPASTURÀ - Custodire gli animali, tenendoli alla pastura. Pasturare. 
MPECIÀ - Chiudere con pece. Impeciare.
MPEPÀTE - Pieno di pepe. Impepato. 
MPERRÀRSI. Stizzirsi, Incollerirsi. 
MPÈSOLE. In pieno. « Aizà mpèsole ». Sollevare in pieno. 
MPETTULIÀRSE. Intromettersi, Ficcarsi. 
MPIÀSTRO. Impiastro, Empiastro. 
MPICCIÀ. Brogliare. 
MPÌETTE. In petto. 
MPRESSÀRIO - Colui che ha l'appalto d'una gestione. Impresario. 
MPRUNTÀ. - Improntare, Prestare. 
MPRUPÈRIE - lnsulti con parole. lmproperii, Villanie.
MPUMICIÀ. Dar la pomice, Impomiciare. 
MPUSTÀ - Mettere le lettere nella buca delle Poste. Imbucare. 
MPUSTÀRSE. Mettersi in agguato. 
MPUSTATÙRA - Deliberazione segreta e fraudolenta. Appostamento, Postura. 
MUCCO - Vedi MÙORVE
MÙCCOLO DE LA CANNÈLA - Specie di lacrime che fa la candela, e che si condensano e restano aggruppate alla candela istessa Bioccolo. 
MUFFÌTO o AMMUFFÌTO - Compreso da muffa. Muffo, Muffato, Muffido. 
MÙGGHIA o MÙGLIA - Quel loto che si forma sulla strada o altrove qnando ha piovuto. Fango, Loto, Melma. 
MUGLIÈRA. Moglie. 
MÙGNOLI. Moine. 
MUGNULÙSE - Pieno di moine. Moiniere. 
MULAGNÀNA o MULIGNÀNA - Pianta ortilizia. Petronciano, Melanzana. Chiamasi anche così dal volgo quella macchia verdastra che produce sulle carni una percossa. Lividezza, Lividore. 
MULENÀRO - Colui che sfarina il grano. Mugnaio. 
MULLÈTTA - Ondegno per allacciare le calze. Stringa. 
MULLETTÒNE. Coperta di lana. Dicesi pure quel coltello, la cui lama si ripiega nel manico, e, quando spiegasi, resta ferma mercè una molla. Coltello a scatto. 
MULLÌCA DE PANE. Midolla, Polpa. Dicesi pure così ogni minuzzolo che caschi dal pane quando lo 
si mangia. Briciola, Briciolo. 
MULLECHÈLLA. Bricioletta, Briciolina. 
MUNACÈLLE - Quelle scintille di fuoco, che si vedono scorrere sopra le carte arse e incenerite, che a poco a poco si spengono. Monachine. 
MUNACHÈTTE - Il ferro in cui entra il saliscendo. Monachetto. 
MUNDUVÀ. Nominare. « Nùmme munduvà ». Non mi nominare. 
MUNÌGLIA - Vedi CRAVUNÈLLA
MUNNÀ. Mondare. 
MÙNNE. Mondo. 
MUNNÈZZA. Pattume, Immondizia. 
MUNNEZZÀRO o MUNNUZZÀRO - Chi leva le immondizie. Spazzino, Spazzaturaio. Dicesi pure così il luogo dove si raccolgono le immondizie. Letamaio. 
MUNTARÙOZZE - Terreno che si eleva per lo più sopra le fosse. Ciglione. 
MUNTATÙRE - Vedi CAVALCATÙRE
MUNTECÌELLE. Mucchietto. 
MUNTÒNE - Quantità di cose accumulate insieme. Mucchio. 
MUNÙZZE DE PANE. Pezzetti di pane. 
MÙOLLE - Opposto di duro. Molle. 
MÙOLO. Molo. 
MÙORTE. Morto. « Mùorte de sùonne ». Casca di sonno, Ha la cascaggine. « Mùorte de fàme ». Affamato. « Lu mùorte ». Il cadavere. 
MÙORVE - Escremento che esce dal naso. Moccio. 
MUÒRZE. Pochino. « Nu mùorze de pane ». Un boccone di pane. Dicesi pure quell'istrumento di ferro che si pone in bocca al cavallo onde tenerlo in ubbidienza e soggezione. Morso, Briglia. 
MÙPE - Colui che non parla o che non può parlare per difetto fisico. Muto. 
MÙPE-SÙRDE. Sordomuto. 
MURÀLE - Trave che si conficca nel muro. Trave murale. 
MURÈLLO - Picciolo muro. Muricciuolo. Dicesi anche con la stessa voce o con « Parapietto » quel risalto a guisa di argine. Spalletta. 
MURTÀLE - Arnese di pietra, di legno o di metallo per pestare checchessia. Mortaio. 
MURTATÈLLA - Vedi MORTATÈLLA
MURZÈTTA. Morsetta. 
MUSCATELLÒNE - Sorta di uva. Zibibbo. 
MÙSCE - Voce con fa quale si chiama il gatto. Muci. 
MUSCHÈRA - Impannata o anche una specie di coperchio emisferico od ovale, fatto di rete metallica per difendere ii camangiari  dalle mosche. Paramosche, Moscaiola, Moscaiuola da mensa. 
MUSCHÈTTA - Quel ciuffo di peli giù dal mento. Pizzo. 
MUSCHIGLIÒNE o MUSCAGLIÒNE ­Volatile che ronza, simile alla vespa. Calabrone. 
MUSCHÌLLO - Vedi MOSCHÌLLO. 
MÙSCIA - Voce usata dai bambini per indicare il gatto. Micio. 
MUSCIARÌELLE o MUSCÌLLE ovvero MUSCÈLLA. Gattino, Micino, Muscina. 
MÙSCIO. Vizzo, Floscio. Si usa anche nel significato di Uomo lento. 
MUSOLLÌNA - Specie di tela bambagia. Mussolo, Mussolina, Mossolino. 
MUSSARÒLA. Muserùola, Musoliera, Frenello. 
MUSSÌLLO - Piccolo muso. Bocchino. Chiamasi anche così una specie di Baccalare. 
MÙSSE. Muso. « Allungàie lu mùsse ». Protese il muso. (Chi si corruccia protende naturalmente il muso). « Fàce lu mùsse stùorte ». Fa dello schifo, Torce il muso. 
MUSTÀCCI. Mustacchi, Baffi. 
MUSTÀRDA. Mostarda.
MUSTÀZZO - Vedi MUSTÀCCI
MÙSTE - Sugo dell'uva pigiata o spremuta e non ancora bollito. Mosto. 
MUSULLÌNA - Vedi MUSOLLÌNA
MÙTA - Carrozza tirata da quattro cavalli. Quadriga. 
MUTO - Piccolo strumento fatto a campana, con un cannoncino in fondo, che si adotta per versare liquori nei vasi perchè non si spargano. Imbuto. 
MÙTRIA. Ha riscontro in una voce toscana dell'uso e perfettamente identica, che vale: Ceffo, Muso, Cipiglio, Viso arcigno. 
MUZZECÀ. Mordere. Morsicare. « Muzzecàrse li màne ». Pentirsi. 
MÙZZECHE. Morso. 
MUZZÈTTA - Sorta di vestimento, sovente di cuoio, che indossano i pellegrini per coprirsi le spalle. Sarrocchino. Si usa anche per inidicare la veste che indossano taluni prelati. Mozzetta. 
MÙZZE DE STALLA - Colui che è adoperato a governare i cavalli. Mozzo, Garzone di stalla. 
MUZZÒNE - Avanzo di una candela. Mòccolo. L'avanzo di un sigaro. Mozzicone. 
MUZZONCÌELLO - Dim. di MUZZÒNE.

N 

NA. Una. « Accàtteme na casa ». Comprami una casa. 
NÀCA - Vedi CÒNNOLA. « Nàca de iùnci ». Zana. 
NAFFIATÙRO - Vaso di latta con becco bucherellato per annaffiare. Innaffiatoio. 
NANÀSSA - Frutto d'una pianta dello stesso nome, soavissimo nell'odore, gustoso nel sapore. Ananas, Ananasse. 
NANNUÒRCO - Chimera o bestia immaginaria. Orco. 
NANTEPÀSTE. Antipasto. 
NANTEPÒRTA - Sorta di riparo di legno che si pone avanti le porte quando sono aperte. Antiporta. 
NAPOLIÒNE  - Filo  di  barba  che  si lascia sul mento.  Pizzo.  
NARCÙOTECHE.  Narcotico.  
NASCÒNNERE.  Nascondere. « Pazzià a nascònnere ». Scherzare a caponascondersi.
NASÌLLE - Quel ferro fitto del saliscendo che riceve la stanghetta della toppa. Nasello, Ago. Con tal nome dicesi pure la parte della chiave ove sono gl'ingegni. 
NÀSE AFFRACCÀTE. Naso camuso. 
NASPATÙRO - Strumento fatto d'un bastoncello con due traverse in croce, contrapposte e alquanto distanti tra loro, sopra le quali si forma la matassa. Aspo, Aspa, Naspo. 
NATATÒRE - Colui che sa nuòtare. Notatore. 
N'ÀTA VÒTA. Un'altra volta. 
NATRÈLLA - Vaso fatto a forma di nave, in cui vi si ripone dagli ecclesiastici l'incenso. Navicella. 
Si usa anche nel senso di Spola. 
NAZZECÀ - Dimenare il bambini nella culla. Cullare. Dimenarli sulle ginocchia. Dondolare. 
NCAFUORCHIÀRSE - Venire in sito affollato e prendervi posto. Ficcarsi, Appiattarsi. 
NCALAMITÀ - Stropicciare il ferro sulla calamita. Calamitare. 
NCAMMARÀ - Vedi CAMMARÀ
NCANÀTA - Aspra riprensione. Canata, Rabbuffo. 
NCANCARÙTO - Uomo preso da stizza. Incancherato, Incancherito, Incollerito. 
NCANNARÙTO - Dicesi di chi nutre grande affeziome a qualche cosa. Affezionato, Preso, Innamorato, Invescato. 
NCAPPATÙRA - Rottura che rimane nelle vesti ad opera di chiodi o di altro. Straccio, Stracciatura. 
NCÀPPO - Quella parte di un nastro, spago, o di fune, corda e simili, che pende in giù dal nodo come una staffa. Cappio. 
NCARBUGLIÀ. Ingarbugliare. 
NCARÌ - Vedi INCARÌ
NCASÀ. Premere. 
NCASCIÀ - Condire una vivanda con molto formaggio. Incasciare. 
NCELEPPÀTO. Giulebbato. 
NCERÀ - Impiastrare con cera. Incerare. 
NCHIACCÀ. Imbrattare, Infardare. 
NCHIÀCCO. Farda, Imbratto. Se è prodotto dallo inchiostro sulla carta e per effetto della penna che rende grosso, Scorbio. 
NCHIOCCÀRSE. Ostinarsi. 
NCHIUMMÀ. Impiombare. 
NCHIÙSO. Chiuso. 
NCHIUVÀ. Inchiodare. 
NCRICCÀRSE - Adirarsi alquanto. Farsi saltare la mosca al naso. 
NCUCCIÙSO - Uomo ostinato nel suo parere. Testardo, Cocciuto. 
NCULLÀ. Incollare. 
NCÙOLLO o IN COLLO. Sulla spalla. 
NCURNÀ o NCURNÀRSE. Incaparsi, Ostinarsi, Incaponirsi. 
NCUTECÙTE - Vedi INCUTICÙTE
NCUTTÀTE - Dicesi di un pannolino o di checchessia guasto per l'umido che vi sia rimasto dentro. lmporrato, Imporrito. 
NCUTUGNÀ Dar delle busse. Chioccare. 
NDERÌZZE - Indirizzo. 
NDÌSTE Perspicace, Ardito, Vispo. 
NDITTO  FATTO - Vedi IN DITTO FATTO
NDRUNÀ. Tuonare. 
NÈGLIA. Nebbia. 
NÈNNA o NENNÈLLA. Fanciulla. 
NERVATÙRA. Nervi, Sistema dei nervi. 
NERVÒSA - Aggiunto che si dà alla carne quando è molto dura. Tigliosa. 
NEVÈRA - Luogo dove si conserva la neve. Ghiacciaia. 
NFASCIÀ - Ravvolgere nelle fasce. Fasciare.
NFÈRTA - Ciò che si dà dal superiore all'inferiore in certa ricorrenza festiva, e specilmente ai bambiini. Regalia, Offerta. 
NFELÀ A LU SPÌTO. Infilzare allo spiedo, Inschidionare. 
NFRACIDÀ. Infradiciare, Infracidare. 
NFRÀNGHETE-NFRÀNGHETE - Inidicasi così, con armonia imitativa, il suono della chitarra battente. 
NFREVOLÀTO - Vedi INFREVOLÀTO
NFURCHIÀTE. Stivato. 
NFÙSO. Bagnato. 
NGAGNÀ. Incollerire. « Ne' te ngagnà ». Non ti pigliar collera. 
NGALLÀTO - Aggiunto di uovo, buono per la cova. Gallato. 
NGARABÒZZA. In carcere. Vedi CARABÒZZE
NGARRÀ - Darè nel segno. Imbroccare. 
NGAZZÀ. Adirarsi. 
NGELEPPÀ. Candire, Giulebbare. 
NGELEPPÀTE. Candito, Giulebbato. 
NGERÀTA - Vedi INCERÀTA
NGHIMMÀ. Imbastire. 
NGHIMMÀTE. Imbastito. 
NGHIMMATÙRA - Specie di cucito. Basta, Imbastitura. Un tal cucito dicesi volgarmente anche Nghìmmo. 
NGIAMPECÀ - Porre il piede in fallo. Inciampare. 
NGIGNÀ. Usare per la prima volta. « Ngignà na vòtta ». Manomettere una botte di vino o di altro liquido. « Ngignà nu vestite ». Mettere un vestito per la prima volta. 
NGNUMMÀ - Fermare il piombo. Impiombare. 
NGNUMMÀTO. Impiombato. Si usa anche per indicare il pane non ben fermentato, quello che in buono italiano chiamasi Mazzero. 
NGNUTTÌ. Inghiottire, Ingoiare. 
NÌEGO - Macchia nericcia quanto una lente o anche più, che nasce naturalmente sulla pelle. Neo. 
NGRATTENÀRSE. Adornarsi, Azzimarsi. 
NGRATTINÀTE. Azzimato. 
NGREFÀRSE - Sdegnarsi rabbiosamente. Arrovellarsi, Arrangolarsi. 
NGRUGNÀRSE - Vedi INGRUGNÀRSE
NGUAIÀRSE. Gittarsi in guai. 
NGUAIÀTE - Uomo pieno di guai. Afflitto, Desolato. 
NÌERVE. Nervo, Nerbo. « Nìerve de la gamma ». Tendine grosso, che dai muscoli della polpa della gamba va al calcagno. Garetto, Garretto. 
NÌGLIO - Uccello di rapina. Nibbio, Falconetto. 
NIGROFÙME - Spezie di color nero. Nero di fumo. 
NÌNNA - Voce con la quale si denota che i bambini abbiano a dormire. Quindi si dice che si canta loro la «Ninna nonna ». 
NÌNNE e NÈNNA - Voci con cui si chiamano i bambini. Bimbo e Bimba. 
NÌPPOLO - Quel piccolissimo minuzzolo che distaccasi dai panni lini o di cotone, e che si attacca a qualsiasi altro panno quando si toccano a vicenda. Bruscolo. 
NISCIÙNE. Niuno, Nessuno. 
NNAMMURATÌZZE - Chi è facile ad innamorarsi. Cascatoio, Cascaticcio. 
NÒCCA - È questa, come le tante altre, una voce comune col dialetto napoletano. Basilio Puoti nel suo aureo Vocabolario domestico napoletano e toscano, indicando che sia l'annodamento di un nastro con due staffe e due ciondoli, per modo che, tirato uno dei ciondoli, il nodo si scioglie, la chiama Cappio, Fiocco, Natta. Si dice pure con talo voce quel fiocco o cappio di nastro, di cui si adornano le donne. Galano. 
NOCCHETÈLLA. Cappietto, Nappina, Nappetta. 
NÒCE DE LU CÙOLLE. Nuca del collo. Onde « A nòce de cùolle ». A rompicollo. 
NOCÈLLA. Nocciuola. 
NOCEMÈSCA. Nocemoscada. 
NÒMINA, NNUMMENÀTA. Nomèa, Nominanza, Fama. 
NÒNE. No. 
NUNZIGNÒRE. No, signore. 
NÒRA - La moglie del figlio. Nuora. 
N'ORA DE NOTTE - « Lu facie come n'ora de nòtte ». In senso metaforico vuol dire: Lo rese malconcio, percuotendolo. 
NQUARTÀTE - Grasso e membruto. Tarchiato. 
NQUILÌNE - Vedi INQUILÌNE
NSUNNÌTE. Assonnato. 
NTALLIÀ o NTALLIÀRSE - Consumare il tempo senza far nulla. Badaloccare, Badaloccarsi. 
NTAVOLÀ - Iniziare una faccenda qualsiasi. Intavolare. 
NTELATÙRA. Assito. 
N'TE MPECCIÀNNE. Non t'impicciare. 
NTENÀGLIA. Tanaglia. 
N'TE NTREGÀNNE. Non t'intrigare. 
NTÈRRA - S' indica così il solaio odi ogni edifizio. Pavimento, Spazzo. 
NTERTENÈ. Tenere a bada, intrattenere. 
NTESECÙTE - Vedi INTIRIZZÙTE
NTÌSTE - Vedi NDÌSTE
NTRECÀRSE - Cacciarsi nelle altrui faccende. Intromettersi, Ingerirsi. 
NTRECÀSE - Dicesi « Ha accattàto ntrecàse ». Ha comprato della roba usata. 
NTREGÀNTE - Colui che pigliasi molta briga di cose non sue. Affannone. 
NTRÒSCIOLA. Donna mal vestita e sudicia, della classe di quelle che i veneziani chiamano Ciacole. 
NTRUPPECÙSO - Chi non è pieghevole, nè facile. Ronchioso, Bernoccoluto, Difficile. 
NTUMACÀTE. Perturbato. 
NTUNACÀ - Mettere l'intonaco. Intonacare. 
NTUNICATÙRA. Intonicatura. 
NTÙPPECO. Inciampo. 
NTÙPPO. Ostacolo. 
NTURZÀ. Far nodo in gola. 
NTURZÀTE. Enfiato. 
NTUSSECÀ. Avvelenare, Attossicare. 
NTUSSECÀTE. Attossicato. 
NTUSSECÙSE - Chi fortemente si adira. Rabbioso, Stizzoso.
NTUSTÀ - Divenir duro. Indurire. 
NTUVULIÀ, NTRUVOLÀ - Divenire torbido. Intorbidire. 
NU - Lo stesso che NA al femminino. « Màgnete nu melòne ». Mangiati un cocomero. 
NUCÈLLE. Avellane, Nocciuole. 
NÙDECO. Nodo. « Nùdeco de l'àlbere » - La parte più dura dell'albero, gonfiata per la pullulazione dei rami. Nocchio. 
NÙDECO A SCURRETÙRE. Nodo scorsoio. 
NUDECÙSE - Pieno di nodi. Nodoso, Nocchieruto, Nocchiuto.
NU MÙNNE. Assai. 
NE' ZÌA MAI DÌE - Frase caratteristica del popolo. Non avvenga mai. 
NUSULIÀ o ANNUSULIÀ - Vedi ANNUOSOLÀ
NUTRÌZZA o NUTRÌCCIA - Donna che dà latte ai figli altrui. Nutrice. 
NÙZZOLO - Osso delle frutta. Nocciuolo. Trattandosi di uva, Granello, Vinacciuolo. 
NUZZOLÒSA - Aggiunto di tela che rivela sopra il filo i brocchi. Broccosa, Broccolosa. 
NVEDOVÙTE - Chi è venuto in vedovanza. Invedovito. 
NZAGNÀ. Cavar sangue. 
NZALANÌ - Perdere il senno per vecchiezza o per altra ragione. Imbarbogire. 
NZALÀTA. Insalata, Salerbacetolio. « Nzalàta mmischiàta ». Insalata mescolanza. « Nzalàta de cappùcce ». Lattuga a cappuccio. 
NZALATÈLLA. Insalatina. 
NZALLANÙTE - Dicesi « vecchio nzallanùto » colui che per tarda età ha perduta la chiarezza del dire. Vecchio imbarbogito, Vecchio barbogio. 
NZARDÀ - Mettere una cosa sull'altra per forza, strette come le sardine. Stivare. 
NZARDÀTE. Stivato. 
NZÀRTE - Fune di canape o fune contesta di giunchi per attingere l'acqua dal pozzo. Stramba. 
NZELLÀ - Mettere la sella. Sellare. 
NZELLÀTE. Sellato. 
NZEMENTÀ - Far seme. Semenzire. 
NZEMENTIÀTE. Semenzito. 
NZÌCCO-NZÀCCO. Improvvisamente, Senza essere chiamato. « Nzicco - nzàcco s' 'è pùosto mmìezze ». Si è messo in mezzo senza essere chiamato. 
NZÌRRA. Capriccio. « U guagliòne a' pigliata la nzìrra ». Il ragazzo si è incapricciato. 
NZÌSTE - Dicesi per lo più dei bambini. Puntiglioso, Cattivo. 
NZÒGNA - Grasso di maiale strutto al fuoco. Sugna, Strutto. 
NZUCCARÀTO. Inzuccherato. 
NZÙCCOLE. « Ìrsene nzùccole ». Godere estremamente di qualcosa. Andarsene in brodo di giuggiole. 
NZÙONNE. In sogno. 
NZURÀRSE. Ammogliarsi. 
NZURFÀ - Impiastrare di zolfo. Inzolfare, Insolfare.

OBUÈ - Strumento musicale da fiato. Oboe. 
OCCHIALÀRE - Quegli che fa o vende occhiali. Occhialaio. 
OCCHIALINO. Binoccolo. 
OCCHIALÒNE. Telescopio, Cannocchiale.
OCCHIÈTTE - Fare l'occhietto, Far l'occhiolino. Ammiccare. 
ODORÌNE o ADDURÌNE. Oricanno. 
OFANITÀ. Vanagloria, Vanità. 
OFÀNO. Vanaglurioso. 
OFFÌCIE o UFFÌCIE - Il libro dove sono registrate le ore canoniche e tutto l'ufficio divino. Breviario. 
OGGIADÒTTE. Di qui ad otto giorni. 
OGLIARÀRE. Oliandolo. 
OGLIÀRE - Vaso di stagno da contenere olio. Stagnuolo. 
OGLIARÙLE - Bollicina che nasce fra i nepitelli degli occhi. Orzaiuolo. 
OGLIÒSE - Che ha in sè olio. Oleoso. 
OGNA. Ugna. 
ONNÀTE o UNNÀTE - Vedi ALLUNNÀTE
ONZA. Oncia. 
ORCHÈSTA. Orchestra. 
ORLOGGIÀRE. Oriolaio. 
ORLÒGGE o RULÒGGE. Orologio, Oriuolo. « Orlògge a sòle ». Solario. « Orlògge ad acqua ». Clessidra. 
OSSOSPEZZÌLLE o SPEZZÌLLE - Vedi ÙOSSE PEZZÌLLE
ÒSTRECA - Frutto di mare. Ostrica. 
OTTAVÌNE - Flauto di minore dimensione e di un'ottava più alta del solito flauto. Flautino. 
OTTURÀCCIE o TURÀCCIE - Vedi UTTURÀGLIE
OVA. Uova. 
OVA BATTÀRGHE o PATTÀRGHE ovvero TÀRAGHE - Sorta di salume fatto dalle uova di pesce disseccate al vento o al sole, e poi compresse fra due tavolette. Buttarghe, Bottagre, Bottariche. 
OVA FRÌTTE. Uova aflrittellate. 
OVA MPURGATÒRIE. Uova affogate. 
OVA SBATTÙTE. Uova dibattute, Uova battute. 
OVA TÒSTE. Uova sode.

P

PABULÈTTI - Discorsi da scherzo. Freddure. 
PABULIÀ - Passare il tempo scherzando. Darsi buon tempo, Darsi vita e tempo. 
PABULÌLLI. Chiose. « Facevano pabulìlli sop'a lu fàtte succìesse ». Facevano chiose sull'accaduto. 
PÀBULE. Passatempo. 
PACCA - Quella parte carnosa e deretana del corpo tra la cintura e l'appiccatura della coscia. Natica, Chiappa. 
PACCÌA. Pazzia. 
PACCIARÌELLE. Burliere, Ridone, Baione. 
PÀCCIO, PÀCCIA. Pazzo, Pazza. 
PACIÒNE - Uomo quieto. Pacifico. 
PADIÀ o PADIIÀ. Digerire. 
PADIGLIÒNE DE LU LÌETTE. Baldacchino, Cortinaggio. 
PAGGHIÈRA. Pagliera. 
PAGGIOMÙTO - Piccolo scaffale a due o più palchi presso gli angoli di una tavola per comodo di chi vi siede innanzi. Servo muto, Servitore di legno. 
PAGLIÀRA e PAGLIÀRO - Stanza di paglia o di frasche, dove si ricoverano la notte al coperto coloro che abitano la campagna. Capanna. 
PÀGLIA-ÒGLIA - Sorta di erba, della quale, secca, s'intessano i fondi delle seggiole e si fanno vesti ai fiaschi. Sala. 
PAGLIARÙLO - Colui che vende o trasporta la paglia. Pagliaiuolo. 
PAGLIÈTTE. Legale, Avvocato. 
PAGLIÒNE. Pagliericcio. 
PAGLIÒNICA - Soria di piccolo uccello. Velia, Avelia. 
PAISÀNE. Concittadino. 
PÀLA - Arnese che serve per gl'infermi nelle loro occorrenze in letto. Padella. 
PALÀIA - Specie di pesce delizioso. Sogliola. 
PALÀTA. Colpo, Bussa. 
PALATÈLLE - Vedi SCACLIÙOZZE
PALÌCCHI. Stuzzicadenti, Steccadenti. 
PALÌTTE - Palo di ferro appuntato che usano i fabbricatori per forare o disfare muri. Palo di ferro. 
PALLÌNE - Quel segno al quale, giuocando alle pallottole o alle piastrelle, ciascuno cerca di avvicinare il più che si possa la sua palla con che giuoca. Lecco. 
PALLÌNI PE SPARÀ. Migliarole. 
PÀLLIO - Panno o drappo che si dà per premio a chi vince nelle corse. Palio. Indicasi con tal nome anche quello che si porta avanti nelle processioni. Stentardo. « Pàllio a òtte mazze » - Quello che si porta in giro sulle cose sacre. Baldacchino. 
PALLIÒTTE - Quell'arnese che ricopre il davanti dell'altare. Frontale, Paliotto. 
PALLÙCCIA - Dim. di Palla. Pallina. 
PALLUNÀRE - Chi dice cose lontane dal vero, farfalloni, sccrpelloni. Sballone. 
PALMA - Quella che si benedice nella domenica delle Palme. Palmisco. 
PALÒMMA. Farfalla. 
PALUMMÀRE. Colombaia. 
PALÙMME. Colombo. 
PALUMMÈLLA. Farfalletta. 
PALÙNIA o PELÙNIA. Muffa. 
PAMPÙGLIA - Striscia sottile di legno prodotto con la pialla. Bruciolo, Truciolo. 
PANARÀZZE - Grossa cesta da someggiare, di cui adattasene una per ciascun lato del somiere. Cestone. 
PANÀRE - Piccola cesta di vimini o di cannuccie. Paniere, Paniero. 
PANARÌELLE - Piccolo paniere. Panierino.
PANARÌZZE - Malore che viene all' estremità delle dita, specialmcnte al pollice. Patereccio, Puterecciolo. 
PANDOMÌNA - Arte muta, cioè azione che si fa senza parlare. Pontomima. 
PANE BIANCO - Pane sopraffino. Pan buffetto. 
PANECÙOTTE - Pane bollito. Pancotto. 
PANE DE CASA. Pane casalingo. 
PANE MENÌSCHE. Pane vinesco. 
PANE NDURÀTE E FRÌTTE. Pane dorato e fritto. 
PANE SEDETÌCCE. Pane stantio. 
PANE SPUGNÒSE. Pane bucherato. 
PANE TÙOSTE. Pan duro. 
PANÈLLA - Piccolo pane. Pagnotta. 
PANETTÈRA - Colei che fa o vende il pane. Panettiera. Chiamasi pure con questo nome la tasca dei cacciatori per riporvi la caccia. Carniera, Carniere. 
PANÌELLE - Piccolo pane. Panellino. 
PÀNNE - Quello che portano sul capo le donne per tenerlo caldo. Cervellino. Quei pezzi, poi, di drappo che sono appiccicati ai cieli dei baldacchini, o quelli coi quali si parano le chiese appellansi Drappelloni. 
PÀNNE PE LA PÒLVE - Pezzo di panno grosso, col quale si usa spolverare. Canavaccio. 
PÀNZA. Pancia, Ventre. « Grattàrse la pànza ». Starsene in ozio. 
PAÒNE - Animale bipide. Pavone. 
PAPÀGNE. Papavero. 
PÀPARA o PÀPERA. Oca. 
PAPARIÀ o PAPARIÀRSE - Dicesi di chi stia molto a letto o accanto al fuoco, e si prenda tutt'i suoi comodi. Crogiolarsi. - Vedi pure SCIASCIÀ
PAPARÌELLE. Ubbriacatura. « Hai pigliàte nu bèlle paparìelle ». Hai presa una buona ubbriacatura. 
PAPÒCCHIA. Fandonia, Panzana, Pastocchia. Chiamasi pure così una vivanda stracotta e interamente disfatta. Poltiglia. 
PAPÒNE - Personaggiio fantastico che s'invoca per far intimorire i bimbi perchè non piangano. Bau, Mammone. A rincorarli, intanto, canta il poeta: « Vattìnne papòne da sott'a lu lìette, - Ca sennò mo àie - Na petrata mpìette ». 
PÀPPA - Dicesi da' bambini il pane. Pappo. 
PÀPPULA - Verme che vuota le biade, i legumi ecc. Gorgoglione, Sorgoglio, Tonco. Quello del grano dicesi, più propriamente, Punteruolo.
PAPÙORCHIE - Uomo che facilmente si lascia raggirare. Pastricciano. 
PAPÙSCE - Vedi SCARPÒNE
PARALÌETTE. Cortinaggio. 
PARALÙME. Ventola. 
PARAPÀTTE E PÀCE - Pareggiare le ragioni, e non avere più nè a dare, nè a ricevere. Restar patti e pagati. 
PARAPÌGLIE. Parapiglia, Tafferuglio. 
PARATÒRE DE CHIESA - Vedi APPARATÒRE DE CHIESA
PARATÙRA - Tutta quella parte dell'animale, in cui contiensi uno dei lombi, per lo più quando è staccata dal corpo. Lombata. Dicesi pure così l'invoglio intestinale dell'agnello, con cui si fa il Lampredotto. 
PARAVÌENTE. Paravento. 
PARAVÌSE. Paradiso. Si chiama con questo vocabolo dal volgo anche il torso del caroiofo. Girello. 
PAZÌENTE - Quelle macchie che sogliono prodursi alle gambe specialmente delle donne per troppo avvicinarle al fuoco in tempo d'inverno e che comunemente si dicono altresì « Vecche ». Incotti, Lentiggini, Litiggini. 
PARÒCCOLA. Mazza con capocchia. 
PARRÙOZZE - Sorta di pane rustico e bruno, che si dava un dì ai villani nei poderi. Panrozzo. Si chiama del pari con lo stesso vocabolo del dialetto quel piccolo pezzo di legno tornito quasi a forma di cavicchio, che serve a tenere le corde tese di parecchi istrumenti, come chitarre, violini, violoncelli e simili, e che dicesi pure « Parruozzètte ». Bischero. 
PARTÌCOLA - L' Ostia consacrata, con cui si fa la Comunione. Comunichino. 
PARZONÀLE - Colui che prende in fitto l'altrui podere. Colono. 
PÀSCERE. Nutrire. « Pàscere cu l'èrva n'anemàle, o Metterlo a èrva ». Aderbare. 
PASSÀ A PÌEDE O A CAVÀLLE LU FIÙME. Guadare. 
PASSÀ LA FARINA - Separarla dalla crusca. Abburrattare. 
PASSA LA MORTE PE NCÙOLLE - Lievo e passaggiero senso di rifreddo, al quale tien dietro talvolta una leggiera erezione dei capelli e dei peli della cute. Orripilazione. 
PASSAMÀNE - Corda qualsiasi o trave o ferro che corre isolato lungo il muro della scala per appoggiarvisi. Bracciuolo, Appoggiatoio. 
PASSAPÙORTE. Salvaconcdotto. 
PASSARÌELLE - Dim. di PÀSSARO
PÀSSARO - Soria di uccelletto. Passero. « Pàssaro solitàrio ». Codirosso. 
PASSÀTA - Il passare e ripassare avanti la casa dell'innamorata. « Fàce la passàta ». Fa le passate. Indicasi pure con tale vocabolo, in plurale, un certo esercizio religioso che si compie, a scopo di guadagnare le indulgenze, dal meriggiio del 1° agosto al tramonto del 2 dello stesso mese quante volte, toties et quoties, si entra e si esce da una chiesa francescana. 
PASSATÙRO - Quell'apertura che si fa nelle siepi per potere entrare nei campi. Callaia. 
PASSÈTTE - Dicesi, oltre al noto arnese per misurare, una stanza stretta e lunga ad uso di passare da una camera ad un'altra della casa. Andito. 
PASTA - Miscuglio di farina o di cose simili con acqua o altro per farne pane, ciambelle ecc. Intriso. 
PASTÈLLA. Pastello. 
PASTENÀCA -Genere di piante della pentadria diginia e della famiglia delle ombrellifere. Pastinaca. 
PASTÒRA - Arnese col quale si pasturano gli animali. Pastoia. 
PATÀFFIO. Epitaffio. A Foggia si appella dal popolino con questo nome un obelisco di pietra grezza, sormontato dalla statua pedestre di Filippo IV, che sorge su di una viia della città, sostituendosi così, per ignoranza, il nome di un'iscrizione latina, incisa quivi su di una lapide, (cui anche erroneamente si dette il nome di epitaffio, quasi fosse incastrata su di un sepolcro) allo stesso nome del monarca che si volle eternare nella memoria dei posteri. 
PATÀNA. Patata. 
PATANÈLLA. Piccola patata. Usasi anche per indicare un piccolo braciere. 
PÀTENA - Sorta di vernice che si pone ai vasi di terra cotta. Invetriatura. 
PATRENNÙOSTE - Orazione liturgica. Paternostro. 
PATRÌJE - li secondo marito della madre. Patrigno. « Patrìjeme ne' me pòte pròpete vedè ». Il mio padrigno non può addirittura tollerarmi. 
PATRIZZÀ. Somigliare al padre (fisicamente o moralmente). « Quella figghiòla ha patrizzàto ». Quella fanciulla ha preso dal padre. 
PATRONCÌNA - Cintolo di pelle o tasca dì cuoio, in cui si tengono le cartucce per le armi da fuoco. Cartocciere. 
PATTIÀ - Far patti. Patteggiare, Pattuire. 
PATÙRNIA - Tristezza ed uggia di chi è angustiato da checchessia. Mattana, Paturna. 
PAZZAGLIÒNE. Pazzacchione, Pazzerone, Pazzaccio. 
PAZZARÌELLE. Burliero. 
PAZZIÀ. Scherzare, Trastullarsi. 
PAZZIARÌELLE. Giocondo, Giulivo. 
PAZZIÈLLA - Lo scherzare dei fanciulli, e talvolta anche lo stesso giuocattolo. Trastullo, Balocco. 
PAZZÙOTECHE. Bisbetico, Stravagante, Bislacco. 
PECHESCIÒNE - Lungo soprabito. Palamidone. 
PECÒNE - Stvumento di ferro da muratore. Piccone. 
PECÙOZZE o PICÙOZZE - Frate serviente. Torzone. 
PÈDE. Piede. 
PÈDE DE LU VACÌLE - Arnese da posarvi su fa catinella per lavarsi. Lavamano. 
PEDÙCCHIE - Insetto schifoso. Pidocchio. 
PEDUCCHIÙSE. Pidocchioso. 
PELÌSCE. Patito. 
PÈLLA - Vedi PAPARÌELLE
PELLÈCCHIA. Pelle floscia. Si dà pure tal nome alla buccia delle frutta. 
PENNARÙLE - Arnese da riporvi più penne da scrivere. Pennaiuolo. 
PENNÌELLE. Pennelli. 
PEPÈRA - Arnese di legno o dii metallo per riporvi il pepe. Pepaiola, Bossolo. 
PEPERÙSCE - Bacca arida, che, immatura, si cucina in varie guise, e, acconcia con aceto, si mangia per aguzzare l'appetito. Peperone. 
PERÀZZE. Pere selvatiche. Onde la voce del girovago venditore del luogo: « Peràzze fàtte ». Perazze mature. 
PERCÀLLA - Tela di cotone più fine del calicò. Percale. 
PERCETTORÌA - Ufficio dell'esattore delle tasse. Esattoria. 
PERCIATÌELLI - Specie di maccheroni bucati nel mezzo. Cannelloni. 
PERCÒCA. Pesca cotogna, Pesca duracina.  
PERSIÀNA - Dicesi quell'ingraticolato di legno, che si tiene alle finestre per vedere e non essere veduti. Gelosia, Impannata. 
PÈRSICA. Pesca. 
PERSÒNA GRÀNNA. Persona di alto grado. 
PERTÒSA - Quel piccolo pertugio che si fa per lo più nei vestiti, in cui entra il bottone che li affibbia. Occhiello. L'orlo interno all'occhiello dicesi Asola. 
PERTÙSO. Buco, Pertugio. 
PESATÙRE - Strumento col quale si pesta checchessia nel mortaio. Pestello. 
PESCA ÌNTA A LA CARÒZZA. Lumachella. 
PESCARÌA - Luogo ove si vende il pesce. Pescheria. 
PETÌNIA - Specie di scabbia che nasce dalla corruzione della cute. Empetiggine, Empitiggine. 
PETRIÀTA. Sassaiuola. 
PÈTTENE. Pettine. « Pèttene largo ». Pettine rado o da ravviare. « Pèttene strìtte ». Pettine fitto. 
PETTENÈSSA - Strumento usato dalle donne per tener raccolti i capelli. Pettine. 
PÈTTOLA - La parte dappiè della camicia. Falda, Lembo. 
PEZZECÀTE DE TABBÀCCHE. Pizzico di tabacco. 
PEZZÈNNE o PEZZÈNTE. Accattone, Mendicante. È usato specialmente col verbo Andare. «Va pezzènne». Va a rotoli. 
PEZZÌENTI. Pezzenti. 
PEZZÒLLA DE FURMÀGGIE. Cacio raviggiuolo. 
PIANTA DE LA MÀNE. Palma della mano. 
PIÀTTE A ZUPPA. Piatto cupo. 
PIÀTTE GRÀNNE. Vassoio tondo. 
PIATTÌNI DE RENFÒRZE - Vedi NANTEPÀSTE
PIAZZÀ. Collocare. 
PICCERÈLLA - Vedi NÈNNA
PICCHIÒSA. Piagnolosa. 
PICCHIÙSE. Piagnoloso. 
PICCIRÌLLO. Ragazzo. 
PÌECORO - Il maschio della pecora. Montone. 
PIEDESTÀLLI DE FÌERRE. Fusti da letto. 
PIEDESTÀLLI DE LEGNÀMME. Panchettine da letto. 
PIEGOLÈLLA - Specie di cucito. Impuntura. 
PIETRA INFERNALE - Sostanza caustica. Fuoco morto. 
PIGGHIÀ o PIGLIÀ. Pigliare, Prendere. Si usa pure in questo significato: « Pìgghie e te vène na frève ». Nel meglio ti viene una febbre. 
PÌGNA D'UVA. Grappolo di uva. 
PIGNÀTA. Pignatta. 
PIGNATÌELLE. Pentolino. 
PÌGNO. Pegno. 
PIGNOLÀTA - Confettura di zucchero e pinocchi. Pinocchiata. 
PIGNÙOLE - Seme del pino. Pinocchio. 
PÌLI. Peli. Si usa anche nel senso di Cavilli. - « Vài pigliànne i pili ». Ti vai attaccando alle fuliggini. 
PÌLE A LA MÈNNA. Ingorgo latteo. 
PÌNNOLA. Pillola. 
PÌPPA. Pipa. 
PÌSCIA - Voce fanciullesca. Orina. « Fare la pìscia ». Orinare. 
PISCIATÙRE. Orinatoio. 
PISCIAIÙOLE - Venditore di pesce. Pescivendolo. 
PÌSEME. Carico. 
PISÌLLI - Specie di legumi. Piselli. 
PÌSITA - Vaso di argento, in cui si conservano le ostie consacrate. Pisside. 
PITTEMÙSO. Difficoltoso. 
PÌZZA - Pasta schiacciata e messa a cuocere in forno. Schiacciata, Focaccia. 
PIZZÈLLE - Frittelle fatte di pasta. Crespelli. 
PÒLECE - Specie d'insetto molesto. Pulce. 
POLLÌERE. Pollaiolo. 
POLTRÒNA. Sedia a bracciuoli. 
PÒNTA - L'estremità acuta di qualsiasi cosa. Punta. 
PORTANTÌNA - Seggoiola portatlile con due stanghe. Seggetta, Bussola, Seggiola. 
PÒSEMA. Amido. 
PRÀTTICA. Pratica. 
PREMÈRA - Sorta di giuoco di carte. Primiera. 
PRÈNA - Dicesi di donna incinta. Pregna, Gravida. Onde corre tuttodì sulle bocche del nostro popolino con enfasi canzonatoria: « E va bbène! decìe Dònna Lèna - Quànne vedìe la fìgghia prèna». 
PRÈSCIA. Fretta. « Vàie de prèscia? ». Vai di fretta? 
PRESÈPIO. Presepe. 
PRÈTA. Pietra. « Li prète de la stràta ». Le pietre della strada. 
PRÈTA DE LU BALCONE. Sporto del balcone. 
PRÈTA DE LA FENÈSTRA. Davanzale. 
PRÈTA P'AFFELÀ LU RASÙLE. Cote. 
PRÈVETE. Prete. 
PRÌEMMETI - Voglia insistente di vuolare il ventre, accompagnata da uscita di muco striato di sangue. Tenesmo. 
PRÌESTE. Presto, Sollecitamente. 
PRIÈZZA - Allegria eccessiva, manifestata con gesti. Galloria. 
PRIGGIÒTTO o PRESÙTTO. Prosciutto, Presciutto. 
PRÒBBTE. Proprio. 
PROIÈTTO. Bastardello, Fanciullo esposto. 
PRÒVOLA. Provatura. 
PRÙNE o PRÒNE. Prugna, Susina. 
PRUNÌLLE - Piccola susina. Susinetta. 
PULECÌNE. Pulcino. 
PULÈNTA. Polenta. 
PÙLEPE - Specie di mollusco marino dai numerosi tentacoli. Polipo. 
PULIZZÀ LI VESTÌTI. Spazzolare i vestiti. 
PULIZZARÈCCHIE - Piccolo strumento di osso o di metallo per nettare gli orecchi. Stuzzicorecchi. PULÌZZASTIVALI. Lustrastivali. 
PULLÌTRE. Puledro. 
PULPÀCCE - Polpa della gamba. Polpaccio. 
PULPÈTTA e PULPETTÒNE - Involucro di carne pesta. Maccatella. 
PULTRÒNA - Vedi POLTRONA
PUMMADÒRA. Pomidoro. 
PUNTEGLIÙSE. Puntiglioso. 
PUNTÌCCIO. Panereccio, Patereccio. 
PUNZEMÒNIO - Cibo rusticano di melanzane o di sedani, che si mangiano fettati, perfettamente crudi, conditi con sale, aglio e pepe, e che andrebbe sotto il nome generico di Insalata. 
PUORCÌELLE DE SANT'ANTONIO ­ Insetto noto. Asello, Porcellino terrestre. 
PÙORCO. Maiale. 
PÙORRO - Piccola escrescenza dura, rotonda e priva di dolore, che nasce sulla persona e, a preferenza, sulle mani. Porro, Verruca.
PÙOSTE DE LA BONAFICIÀTA - Luogo dove si giuoca al lotto. Bancolotto, Prenditoria. 
PÙPI. Burrattini, Fantoccini. 
PUPÌTA - Filamento cutaneo, che staccasi da quella parte che confina con l'unghia delle dita della mano. Pipita. 
PUPPÙ - Voce infantile. Escremento dei bambini. 
PURTÌERE. Tendina. 
PURTUÀLLE. Arancia. 
PURTÙSO. Buco. 
PUTÀ - Tagliare alle viti e agli alberi i rami inutili e dannosi. Potare. 
PUTA. Putagione. 
PUTARRÌA. Potessi. « Dio lu sàpe s'io lu putarrìa fa, cu tutte lu core te lu rialarrìe ». Sallo Iddio se io far lo potessi, volentieri te lo donerei. 
PUTÈCA. Bottega. 
PUTECÀRE - Quegli che tiene la bottega per vendita di merci. Bottegaio. 
PUTECHÌNE - Locale dove si vendono generi di privativa. Botteghina. 
PURTERÌNE. Tendina, Bandinella. 
PUTRUSÌNE. Prezzemolo. 
PUZÌNE DE LA CAMMÌSA. Manichino, Manichetto. 
PUZZÀRO - Colui che vuota e netta i pozzi. Votapozzi, Spazzapozzi

QUACCÙNE. Qualcuno. 
QUACQUARÀ - Voce della quaglia. Quaqua-riquà. 
QUAGLIARÙLE - Strumento, col quale si fischia, imitando il canto della quaglia per allettarla e prenderla. Quagliere. 
QUÀGLIO - Materia acida, con cui si rappiglia il latte. Gaglio, Caglio. 
QUÀNNE - Avv. di tempo. Allorchè, Allorquando. 
QUÀNTA MÒSSE! - Frase esclamativa di sorpresa e di disgusto. Quante svenevolezze!.. 
QUARATÌNE. Pizzicagnolo, Salumiere. Questa voce del vernacolo indica che i primi pizzicagnoli vennero a Foggia da Quarato, cioè da Corato, nel Barese. 
QUARTÀRA - Vedi LANGÈLLA
QUARTÌNO. Quartierino. 
QUÀRTO - Parte di casa, Appartamento privato. Quartiere. 
QUATÈRNA - Giuocata al lotto di una combinazione di quattro numeri. Quaderna. 
QUATRARÌA. Quadreria. 
QUATRÀRE - Ragazzo da strada. Monello. 
QUATRASCÒNE. Ragazzaccio. 
QUATRÌGLIA - Specie di ballo figurato, che la modernità ha messo in disuso. Quadriglia. 
QUATRÒNE - Specie di mattone grande, di forma quadrata per uso di ammattonato. Quadrone, Quadruccio. 
QUÀTTE. Quattro. 
QUIETANZA. Far quietanza, Quitare, Quetare. 
QUÌLLE. Quello. 
QUÌSTE. Questo. 
QUOTIZZÀ - Vedi RATIZZÀ.

RABBÀ - Specie di cravatta. Gorgiera. 
RACCUMANNÀ. Raccomandare. 
RAFANÌELLE. Radice, Ravanello. 
RAGÙ. Stufato. 
RÀIA o RÀSCIA - Pesce noto. Razza. 
RAMAGLIÈTTE. Mazzolino di fiori.
RAMÀRE - Lavoratore di rame o di altro simile metallo. Rnmiere. 
RANCECÀ. Graffiare. 
RANCECÀTE. Graffiato. 
RÀNCECO - Lo strascico che fa il graffiare. Graffiatura, Graffio. 
RANCIÀTA. Aranciata. 
RÀNCIO - Vedi GRÀNCIO. 
RAPÈSTA - Specie di ravanello molto grosso. Rafano. 
RÀPPE. Rughe, Grinze. 
RASCÀ - Far forza con le fauci per trar fuori il catarro dal petto. Spurgare. 
RÀSCO - Sputo catarroso. Farda, Sornacchio. 
RÀSOLA - Matterello di legno per togliere il colmo alla misura del grano. Rasiera. 
RASÙLO - Coltello taglientissimo, col quale si rade il pelo. Rasoio. 
RATÌGLIA - Vedi GRATÌGLIA.
RATIZZÀ o RATÌZZO. Ripartire, Distribuire per quote, per rate. 
RATTÀ. Grattare, Fregare. 
RATTACÀSA. Grattugia. 
RAZZIÙNI. Orazioni. 
REBATTETÙRA - Specie di cucito. Costura. 
RÈCATA o RÌCANA - Vedi ARÌGANA
RÈCCHIA. Orecchio. 
RECCHIETÈLLE - Specie di pasta a mano. Orecchiette. 
REFIATÀ. Respirare. 
RECÒTTA SCHIÀNTA . Specialità del luogo. Ricotta inacidita, manipolata con aceto. 
REFRÌSCO. Riposo, Ristoro. Si usa questo vocabolo vernacolo anche nel significato di bene spirituale fatto in pro dei defunti. Suffragio. 
REMENÀTA - Vedi REPOLÒNE
RENÀLE. Orinale. 
RENACCIÀ. Rimendare. 
RÈNNENE. Rondini. 
RENNENÈLLE. Rondinelle. 
REPOLÒNE - Bravata che si fa altrui con parole di minaccia. Rabbuffo. 
RERÈ. Esibire qualosa sulla palma della mano. «Lu purtava rerè mmièzze a Portariàle ». 
RETÀGLIE - Pezzo di panno o simile, staccato dalla pezza. Ritaglio. 
RETENÈLLE - Due corregge o strisce di panno attaccate dietro le spalle dei bambini, dalle quali vengono sostenuti per camminare. Falde. 
RETÌENE - Piccolo gancio per tener ferme al muro le imposte. Gancetto. 
RETRÈ - Luorro ove si depone il superfluo del peso del ventre. Cesso, Agiamento.
RÈZZA - Ordegno di fune o di filo per pigliare uccelli, pesci, ecc. Rete. 
RIALÀ. Regalare, Donare. 
RIATTAZIÒNE. Restaurazione, Riparazione. 
RICÀNICO - Uva minuta e dolce. Uva lugliatica. 
RICCHIÈLLE - Quei due pezzi di nastro in doppio, che stanno, di dietro, sul tomaio della scarpa per poterla meglio infilzare, e che ora sono andate in disuso. Bocchette. Ferdinando Villani, nel suo Saggio di Vocabolario familiare, nota che, secondo il Tommaseo, esse dovrebbero appellarsi Orecchie. 
RICÌVO. Ricevuta, Quietanza. 
RICÒRRE. Ricorrere. 
RIFFÀ - È una specie di lotto, che si usa tra' privati, il cui premio, anzi che essere danaro, è un oggetto qualsiasi di più o meno valore. Arriffare. 
RIFIATÀ - Prendere riposo. Riaversi, Respirare. 
RIFILÀ - Il pareggiare che fanno i sarti e i calzolai con le forbici o col coltello i loro l.avori, ovvero il tagliare i margiini dei fogli di un libro per agguagliarli. Raffilare. 
RIGGIÒLA - Mattone coperto di patina. Mattone verniciato. 
RIMASÙGLIA o RUMMASÙGLIA - Gli avanzi di checchessia. Rimasuglio, Avanzaticcio. 
RINACCIÀ - Riunire in modo la rottura di un panno da fare che più non si scorga. Rimendare.
RINÀCCIO. Rimenda. 
RIPOSTÌERE - Chi ha cura della credenza. Credenziere. 
RISTABILÌRSI - Rifarsi in salute. Risanare. 
RITIRÀRSI. Ridursi a casa. 
RIVETTÀ - Far l'orlo. Profilare, Orlare. 
RIVETTATRÌCE. Orlatrice. 
RÌZZO - Testaceo di gratissimo sapore, dalla forma di un riccio di castagna, che i napoletani chiamano «Angìna ». Riccio marino, Echino. 
RÒDE. Erode. « Addeventàje cùme nu Ròde cu tùtte quànte ». Divenne rigidissimo persecutore di ciascuno. 
ROSAMARÌNA - Erba odorosa. Rosmarino. 
ROSECÀ. Rosicchiare. 
ROSSÈTTO - Colorito che usano mettersi le donne sul viso. Liscio, Belletto. 
RÒTA. Ruota. 
ROTÌNA. Uso, Pratica. « Ìsse canòsce la rotìna ». Egli sa la pratica o il corso degli affari. 
RUCIULÀ o RUZZULÀ. Rotolare, Capitombolare, Ruzzolare. 
RÙGNA - Schifoso male cutaneo. Rogna, Scabbia. 
RUGNÙSE. Rognoso. 
RUMPAMÌENTE DE CAPA - Dicesi di ciò che apporta noia e fastidio. Seccaggine. 
RÙOSOLE - Gonfiezza cagionata da freddo eccessivo sulle mani, sui piedi, su' padiglioni delle orecchie ecc. Gelone. Il gonfiore ai piedi dicesi, più specialmente, Pedignone. 
RÙOTO - Vedi TORTÌERA
RUPÙOSTE. Credenza. 
RUNFÀ - Il rumoreggiare che si fa nell'alitare quando si è presi da forte sonno. Russare. 
RÙNFO - Il riussare. Russo. 
RÙSCE - Specie di colore. Rosso. 
RÙSCE D'ÙOVE - Parte gialla dell'uovo, che è in mezzo all'albume. Torlo. 
RUSCIÀZZE - Dicesi di colore. Quasi rosso. 
RUSECATÒRE. Maldicente. 
RUTÈLLA - Girella dove s'incanala la fune per attingere acqua dal pozzo. Carrucola. 
RUZZULIÀ - Vedi RUCIULIÀ. Onde « Ruzzulèia ». Ruzzola.

SÀCCA. Tasca. 
SÀCCIO. So. « Io te sàccio piro ». Io ti conosco intimamente. 
SACCÒNE. Pagliericcio. 
SACIARDÒTE. Sacerdote. 
S'ADDA. Si deve. « S'adda accumencià ». Devesi cominciare. 
SAIETTÈRA - Fessura nella muraglia. Quando è fatta a solo fine d'introdurre la luce: Spiracolo, Spiraglio. Quando poi serve per difesa Feritoia. 
SALÀME. Salume. 
SALAMÒRA. Salamoia. 
SALASSATÒRE. Flebotomo. 
SALENÌTRE - Specie di sale che si estrae clai calcinacci, dalle stalle e simili. Nitro, Salnitro. 
SALÈRA - Vasetto in cui si mette il sale, che ponesi in-tavola. Saliera. 
SALIÀTE o ASSALIÀTE. Colui che inspira ripugnanza. Antipatico. 
SALVAREGGÌNA - Preghiera dei cattolici a Maria. Salve Regina. 
SÀNGHE  DE  PÙORCO.  Sangue  di  maiale.  
SANT'ALÌCIO.  Sant'Eligio.  « Àbete ìnt'a nu vàscio vicìne a la chiesa di Sant'Alicio », Abita  in un pianterreno presso la chiesa di sant'Eligio. 
SANTARÌELLE - Dim. di SANTO. Santarello, Santerello. 
SAPÈ. Sapere. « Fàlle sapè a màmmeta ». Fallo sapere a tua madre. 
SÀPE. Sa. 
SARÀCA - Specie di pesce salato, poco dissimile dall'aringa. Salacca. 
SARAMÌENTE - Ramo secco della vite. Sarmento, Sermento. 
SARCETÙRA. Vedi RINÀCCIO
SARCENÈLLE - Legne secche da bruciare. Seccaticce. « Fàsce de sarcenèlle ». Fastello di seccaticce. 
SARÒLA - Grosso vase di terra cotta per deposito di acqua o di altro liquido. Anfora. 
SAVEZÌCCHIA - Vedi CERVELLÀTA
SBARRA - È un legno in forma di travicello, che ponesi orizzontalmente e traversalmente contro un uscio dalla parte di dentro verso fa metà della sua altezza, e i cui due capi si fanno entrare in due buchi nei due stipiti della porta. Stanga. 
SBRÈGLIE PE LU SACCÒNE. Foglie di gran turco. 
SBRÌGLI - Pezzi di legno che si pongono diritti sul biliardo e si fanno cadere mediante una palla, gittatasi con la stecca contro di essi. Birilli. 
SBRUFFÀ - Mandar fuori l'alito con impeto e a scosse per lo più a cagione d'ira. Sbuffare. 
SBUCCIÀ. Pullulare. 
SCADÙTA. Decaduta. « Fèmmena scadùta ». Donna disonorata. « Famìgghiia scaduta ». Famiglia decaduta in finanze. 
SCAFARÈIA - Vase di terra cotta, in cui, per lo più, si lavano le stoviglie. Catino. 
SCAGLIÒNE - L'ultimo de' denti molari in entrambe le mascelle. « Lu dènte de lu sìenne ». Il dente della sapienza o del senno. 
SCAGLIÙOZZE - Polenta di gran turco fritta e tagliata a scaglie in forza trapeziale (a strapìzze). Frittelle. Onde il poeta dialettale scriveva: « E li guagliùne scagliuzzàre ­ C' la cèsta sott'accumngghiàte, - C' nu cappòtte spurtusàte - Pe tutt' li stràte lucculèine: - Scagliùozze càavete! Guè 'cumme vòoo! ». 
SCALANDRÒNE - Scala stabile di legno per salire. Scala di legno. 
SCALDÌNO - Piccolo vase di terra cotta a guisa di pentola con manico fatto ad arco, in cui riponesi della carbonina accesa per scaldarsi le mani. Caldanuzzo. 
SCALFÀ. Riscaldare. 
SCALFÀTE. Riscaldato. 
SCALFASÈGGE. Uomo ozioso, Sfaccendato. 
SCAMMESÀTE. Scamiciato. 
SCAMONÈA. Marmaglia, Bordaglia. 
SCAMPANIÀTA - L'atto dello scampanare. Scampanata. 
SCANZÌA. Scansia. Questa voce usasi comunemente non per indicare lo scaffale, ma ogni compartimento di esso. 
SCAPOLATÙRE - Arnese di legno con quattro girelle, ove si mettono i bambini perchè imparino ad andare. Carruccio. 
SCARAFÒNE - Insetto coleottero. Scarafaggio, Scarabeo. 
ScARAVÀTTE. Scarabattolo, Tabernacolo. 
SCARLÀTO - Color rosso molto vivo. Scarlatto. 
SCARÒLA - Sorta di ortaglia. Indivia. 
SCARPÀRO. Calzolaio. 
SCARPESÀTA - L'avere avuto pestato il piede dal piede altrui. Scalpittata, Pestata. 
SCARPÌELLE - Strumento di ferro tagliente in cima. Scalpello. Quello che serve per lavorare le pietre Subbia.
SCARPÒNE - Scarpa vecchia. Ciabatta. Chiamasi pure così la Pantofala o Pianella. 
SCARTAPÈLLE - Masserizie di poco momento, cattive e consumate. 
Cianfrusaglia, Cianciafruscole, Cianfruscaglia. 
SCARTELLÀTE - Chi ha la gobba. Scrignuto, Gobbo, Gibboso. 
SCARTÌELLE. Gobba, Scrigno. 
SCARÙSO - Chi nulla ha in tesla. Senza copricapo, In zucca. 
SCASSAMARRÒNE - Macchia d'inchiostro sulla carta. Scorbio, Scarabocchio. 
SCASSIÀ - Scuotere con impeto la frusta come usano i cocchieri. Squassare. 
SCAUDÀTE - Cotto nell'acqua, senza condimento. Lessato. 
SCAVAMÌENTE. Scavamento, Scavo. 
SCÀVEZE. Scalzo. 
SCAVEZÒNE - Uomo di vilissima condizione e natura. Scalzacane. 
SCAZZÈTTA. Berrettino da prete. 
SCAZZÌLLE - Umore che cola dagli occhi, e si dissecca in faccia al napitello. Cispa, Caccole. Suona pure, in senso di spregio, Omino, Omicciuolo, Omuccio, Giovincello di nessun conto. 
SCAZZÙSE - Chi ha gli occhi mancanti di ciglia o con i peli rappresi. Uomo d'occhi cisposi. 
SCECÀFFE. Schiaffo. 
SCECAMÀ - È il mandar fuori la voce che fa il gatto. Miagolare. 
SCECÀTOLA DE CAPPÌELLE. Cappelliera. 
SCECATTAMÙORTE. Becchino, Beccamorto.
SCEMITÀ. Scempiaggine.
SCEMO. Sciocco.
SCHÌZZE DE LOTA. Zacchera. 
SCIABÒ - Merletto che si porta per ornamento ai vestiti dalle donne, e che, un tempo, portavano anche gli uomini allo sparato della camicia quando specialmente indossavano la marsina. Gala. 
SCIADDÈO - Uomo di poco senno. Squasimodeo, Minchione, Uccellaccio. 
SCIALÀ - Darsi bel tempo. Scialare. 
SCIAMBRÀTO - Si riferisce a vesti doviziose intorno alla persona. Agiato. 
SCIAMMÈRIA - Specie di vestito da uomo. Soprabito. Parecchio tempo addietro esso era indussato da' soli i signori, sicchè additavasi come « na mezza sciammèria », cioè di ceto basso, colui che, invece del soprabito, indossava la giacca. Dicesi pure: « Li frìcceca la sciammènia » per indicare un nomo assai svelto e intraprendente. 
SCIAPÌTO - Senza sapore. Scipito. 
SCIASCIÀ. Godere, Godersela. « Sciascèia int'a lu liètte sìne a sòtte miezziùorne ». Se la gode a letto sin quasi mezzodì. 
SCIASCÌNA. Berretto bislungo. 
SCIASCIÒNA - Colei che desta concupiscenza. Appetitosa. 
SCIÀSSA. Marsina. 
SCÌCCO - Specie di Giacchettina muliebre. Si usa anche nel senso di Eccellente, Elegante, Prelibatissimo. 
SCÌGNA. Scimmia. 
SCIMIATÒRE - Colui che, essendo astuto, simula di essere un semplicione; come del pari colui che fa le cose e finge d'ignorarle. Fagnone. 
SCIOCCÀGLI. Orecchini, Pendenti. 
SCIOSCIAMÒSCHE - Arnese di strisce di carte, che si dimena e si fa sventolare per cacciar le mosche. Scacciamosche, Paramosche. 
SCÌPE - Guanci che tengono ferme agli stipiti le porte. Arpioni. 
SCIROPPÀ - Cuocere lo zucchero per averne il giulebbe. Fare il giulebbe. Cuocere il giulebbe. Vale pure conciar frutta e simili, facendole bollire al giulebbe. Candire. 
SCIROPPÀTA - Dicesi il frutto giulebbato. Candito. 
SCÌSCIOLI - Diconsi quelle girelline di lame di ottone o simile, che intorniano il tamburello che si suona picchiandolo con mano, quello che i francesi chiamano « Tamboùr de basque ». Sonagli. 
SCIUCAPÀNNE Vedi ASCIUCAPÀNNE
SCIUCCHÈZZA. Babbuasaggine. 
SCIULIÀ. Sdrucciolare, Scivolare.
SCIULIÀTA. Scivolata. 
SCIÙOCCHE. Babbuasso.
SCIUSCIÀ. Soffiare. « Sciuscià lu nàse ». Soffiare il naso. « Sciuscià lu fùoche ». Alimentare il fuoco. 
SCOCCIÀ o SCUCCIÀ. Annoiare. 
SCOCCIÀTE o SCUCCIÀTE. Calvo, Zuccone. Dicesi anche di chi è noiato. 
SCOLAMACCARÙNE. Colatioio, Scotitoio. 
SCÒLLA. Cravatta.
SCOMBINÀ - Mandare a monte checchessia. Guastare. 
SCOMMIGLIÀ. Scoprire. 
SCONCECAIÙOCO. Guastafeste. 
SCONFIDENZA. Sconforto. 
SCOPA DE IÙNGE - Arnese con cui si spazza. Granata. 
SCOPÀ - Nettare il solaio, il pavimento o simili, fregandoli con la granata. Spazzare. 
SCOPATÒRE. Spazzino, Spazzaturaio. 
SCOPETTA - Vedi SCUPETTA
SCOPPÈTTA - Vedi SCUPPÈTTA
SCÒPPOLA - Picciol colpo inferto dietro al capo con la mano aperta. Scappellotto. 
SCOPPOLÒNE - Forte colpo che si dà nel capo con la mano aperta. Scapezzone. 
SCORRIÀTO o SCURRIÀTO - Strumento col quale si frustano i cavalli. Scuriada, Scorriata, Scurriata. 
SCÒRZA. Corteccia, Buccia. « Scòrza d'ove, de nùce e de nucèlle ». Guscio. « Scòrza de cuchìglia». Nicchio. « Scòrza de la cestùnia ». Covo o Cova. 
SCRAPICCIÀTE - Dicesi di chi sia poco sennato. Sviato. 
SCRIANZÀTO - Chi ha mala creanza. Ineducato. 
SCRIVANÌA. Scrittoio 
SCRUIÀTO - Vedi SCORRIÀTO. 
SCUFFÀTO. Disfatto. 
SCÙFFIA - Copricapo donnesco. Cuffia. 
SCUFFULÀTE. Caduto. 
SCUITÀTE. Scapolo. 
SCUTATÙRE - Strumento pel quale si cola. Colatoio. 
SCUMARÒLA - Sorta di mestola. Scumaruola, Pertugiata. 
SCUMPÌGLIE. Sgominio, Scompiglio. 
SCUNCÌGLIE - Un aborto di natura. Mostricciattolo. 
SCUNUCCHIÀ. Venir meno, Svenire. 
SCUPÈTTA - Arnese con cui si spolverano i vestiti, le scarpe, ecc. Spazzola. « Scupettìne de li dìente ». Spazzolino pei denti. 
SCUPÌLLE - Arnese con cui si puliscono i cessì e simili. Spazzoletta. 
SCÙPOLO - Un cencio molle, che serve per strofinare le stoviglie onde rigovernarle. Strofinaccio. 
SCUPPÈTTA - Specie di arma da fuoco. Schioppa, Archibugio. 
SCUPPULÒNE - Vedi SCOPPOLÒNE.
SCURBÙTECHE - Uomo intrattabile perchè di natura ruvida e rozza. Zotico. 
SCÙRE DE LU BALCONE. Imposta. 
SCUTÈLLA - Bacino di legno da infarinare la frittura. Tafferia. 
SCUTÈLLA DE LI DENÀRE - Scodella per monete. Bacinella. 
SCUTELLÀRE - Specie di scaffale da cucina, su cui si ripongono le stoviglie. Rastrelliera. 
SDÀNGHE - Parte del baroccio che inforca il cavallo. Stanghe. 
SDÙOSSE - Usato avverbialmente, A LA SDÙOSSE, ha lo stesso signiifìcato di  ARRUNZATAMENTE
SÈCA - Ferro dentato che usano i falegnami per dividere il legno. Sega, Serra. 
SECÀ. Segare. 
SECATÙRA - Quella parte del legno, che, ridotta quasi in polvere, casca a terra in segando. Segatura. 
SECATURNÈSE - Dicesi di chi è avaro. Spilorcio, Taccagno. 
SECCATÙRA. Seccaggine.
SÈCCIA - Specie di pesce. Seppia.
SECUTÀ. Rincorrere, Perseguitare.
SEDETÌCCE - Aggiunto di ciò che per troppo tempo ha perduta sua perfezione. Stantio, Rancido, Raffermo. 
SEDENTÀNIO. Sedentario. « Vita sedentània ». Vita sedentaria. 
SEGGÈTTA - Vedi PORTANTÌNA
SÈGGIA. Sedia, Seggiola. « Sèggia pe figlià ». Predella. « Sèggia d'appògge ». Sedia a bracciuoli. 
SEGGIOLÈLLA - Piccola e bassa seggiola per starvi seduti i bambini. Seggiolina. 
SEGGÌLLE o SUGGÌLLE. Sigillo, Suggello. 
SEGGIÒNE - Sedia col forame nel fondo per bambini. Seggiola grande, Seggiolone. 
SEGRETÈRE. Stipo, Stipetto, Scrignetto, Forziere. 
SELLÀRO. Sellaio. 
SELLÙZZE - Molo esplusivo del ventricolo. Singhiozzo. 
SEMMOLA BATTUTA - Soria di pasta con uova e formaggio, ridotta in forma di piccolissimi granell, che poi si sfarinano in brodo. Semolella. 
SÈMPE - Avv. di tempo. Sempre, Continuamente. 
SENÀLE. Grembiale, Grembiule. 
SÈNGA - Piccola fessura. Screpolatura, Crepatura, Fessura.
SENGÀTO. Screpolato, Incrinato, Fesso. 
SENTÌ. Sentire. 
SENTÙTO. Sentito. 
SENZAMÈNO - Modo avverb. Senz'altro, Senza dubbio, Certamente. 
SÈPPA - Aferesi di Giuseppa. 
SEPPÒLLA - Dim. di Giuseppa. Giuseppalla. 
SÈRCHIA - Ciascuna di quelle crepature o lacerazioni dolorose che si producono alla pelle delle mani o delle labbra, come del pari ai capezzoli delle mammelle delle donne. Setola, Screpalo. 
SERÒCA. Suocera. 
SERVÌZIE D'ARGÌENTE. Servito dn tavola. 
SERVÌZIE DE PURCELLANA. Servito di stoviglie. 
SETÀCCIO - Arnese per cernere la farina e simili. Staccio. 
SETÈLLA - Arnese per abburrattare. Stacciuolo. 
SETELLÀRO - Facitore di stacci. Stacciaio. 
SETTAGENÀRIO - Colui che ha settant'anni. Settuagenario. 
SFANZIÀTA - Donna sfacciata. Civetta. 
SFASTEDIÀTE. Tediato, Stuccato. 
SFASULÀTE. Povero. 
SFATECÀTE - Colui che non vuole lavorare. Poltrone, Infingardo. 
SFÀTTO. Disfatto, Spappolato. 
SFELÈNZE - Male in arnese. Stracciato, Lacero. 
SFÈRGE. Escandescenza. Onde la frase « Fa sfèrge ». Va in escandescenza. 
SFILÀCCE - Quantità di fila sfilate, per lo più di lino, per medicare ferite. Faldelle. 
SFÒCO - Rigonfiamenti e vescichette che si fanno in sulla pelle per ribollimento di sangue o malignità di umori. Bolle, Bollicelle, Bollicine. 
SFORTUNA. Infortunio, Sventura. 
SFRÌDO o SFRÌDDO - Diminuzione di peso. Calo. 
SFRIGNÀTE. Malmenato, Maltrattato, Tartassato. 
SFUCATÙRE. Sfogatoio, Sfiatatoio. 
SFOGLIATÈLLA - Specie di torta, fatta di pasta con zucchero. Sfogliata. 
SFÙNNULE. Stomaco senza fondo. « Tène lu sfùnnule quànne mànge ». Mangia assai. 
SGÀNCHE - Quel poco di mancamento che è nel taglio dei coltelli o dei temperini. Tacca. 
SGARRÀ - Prendere errore o sbaglio. Sgarrare, Sbagliare, Errare. 
SGARRÙPE. Dirupo. 
SGARRUPÀTO. Dirupato. 
SGRAVUGLIÀ - Togliere nodi. Sgroppare. 
SGRIDÀTA. Rimenata, Rincanata. 
SGUARRÀ - Slargare le cosce. Scosciare. 
SGUASCIANÀTO - Dicesi del corpo di persona o di animale che si abbandona soddisfatto. Aperto, Slargato. 
SGUÀTTERO - Servente di cudna. 
SGUAZZARIÀ - Dibattere liquidi entro di un vase. Guazzare, Diguazzare. Dicesi pure di chi capita a camminare per vie fangose o coperte di acqua. 
SGUÈSSA - Dicesi di una bocca senza denti con labbra rientranti ed il mento sporto in fuori. Bazza. 
SICÀRIO o SIQUÀRIO. Sigaro. 
SÌCCHIO. Secchio. Secchia. 
SICCHIETÌELLO - Dim. di SÌCCHIO. Secchiello. 
SÌCCHE - Privo di umore. Secco. 
SIDETÌCCIE o SEDETÌCCIE - Aggettivo che si aggiunge per lo più al pane. Raffermo. 
SIGNÒ. Signore. 
SIGNURÌ. Signorino. 
SI LOCA - Scritta che si mette in sulle faccilate degli siabili da fittare. Appigionasi. 
SÌNNECO. Sindaco. 
SISCÀ. Fischiare. 
SISCÀTA. Fischiata. 
SÌSCO. Fischio. 
SÌTE. Siete. « Vùie chi sìte?», Voi chi siete? 
SÌVO - Sostanza grassa degli animali ruminanti, che si adopera per far candele. Sevo, Sego. 
SMAMMÀ - Torre il latte ai bambini. Svezzare, Divezzare. 
SMÈRZA o ALLA SMÈRZA. Rovescio, A rovescio. 
SMÌCCIO - Forbici che si usavano un tempo per smoccolare il lucignolo dei candellieri ad olio. 
Smoccolatoio 
SOCCÀNNE o SOTTOCÀNNE Vedi SUCCÀNNE
SOFFÌTTA. Soffitto. 
SÒLA - Parte della scarpa che va sotto il piede. Suola, Suolo. 
SOLACHIANÌELLE. Ciabattino. 
SÒLE LIÒNE. Sollione. 
SÒLITO (PE) - Modo avv. Per lo più, Il più delle volte, Per l'ordinario. 
SOLVÌBILE - Che può pagare. Solvente. 
SOLVIBILITÀ. Capacità di pagare. 
SOPAMÀNE - Sorta di lavoro che si fa con l'ago o per congiungere fortemente due panni insieme, o perchè il panno sull'estremità non ispicci, e anche talora per ornamento. Sopraggitto. 
SOPANNÒME. Nomignolo. 
SOPATÀVOLA. Servito delle frutta. 
SOPATTÀCCO - Il suolo che viene sul tacco. Sopratacco. 
SOPRESSÀTA. Salsiccione, Salsicciotto. 
SÒRA. Sorella. 
SÒRECA - Vedi SERÒCA
SÒRECE. Topo. 
SÒREMA. Mia sorella. 
SÒRETA. Tua sorella. 
SÒRVOLA o SÒRVA - Specie di frutto, che matura l'inverno. Sorba. 
SOTTACANELÌERE. Patella. 
SOTTACAUZÙNI o SOTTOCAVUZÙNI. Mutande. 
SOTTAMÀNE - Mancia straordinaria oltre gli stipendii o paghe assegnate. Sottomano, Aiuto di costa. 
SPÀCO. Spago. 
SPALLÈRA. Spalliera. 
SPALLÌNE - Insegna dell'ufficiale. Spallette. 
SPÀNNERE LI PÀNNE. Sciorinare panni. 
SPANTECÀ - Mostrare di essere pazzamente innamorato. Spasimare. 
SPÀRACI. Asparagi. 
SPARAGNÀ - Usar di rado e con gran riguardo checchessia. Rispamiare. 
SPARÀGNE. Risparmio. 
SRARIATÒRIO - Spari di fuochi in un tempo solo, con gran fracasso. Gazzarra. 
SRASÈLLA - Specie di piccolo canestro, assai piano ed aperto. Canestruolo. 
SPATA. Spada. 
SRATACCÌNE - Chi è buono nel maneggiare la spada. Spadaccino. 
SPATÌNO. Spadino. 
SPATÒNE. Spadone. 
SPATRIÀTE. Sparpagliato, Sbandato. 
SPECÌFICO. Rimedio specifico. 
SPÈCULA - Osservatorio. Veletta, Vedetta. 
SPELLECCHIÒNE - Uomo misero e mal vestito. Cencioso, Straccione. 
SPENZIARÀTE. Spensierato, Noncurante. 
SPERCIÀNTE - Chi ben riesce negli affari. Accorto, Avveduto, Sagace. 
SPERÌ - Fermarsi a guardare una cosa con desiderio ardente di possederla. Ustolare. 
SPERLÙNGA. Vassoio ovale. 
SPERTUSÀTE - Pieno di buchi. Forato, Sforacchiato. 
SPEZIÀLE MANUÀLE. Confettiere. 
SPEZIARÌA - Bottega dove si vendono dolciumi. Pasticceria. Usasi dal popolo minuto anche nel significato di Farmacia. 
SPEZZATÌNO - Specie di manicaretto brodoso di carne minuzzata. Guazzetto. 
SPÌCA. Spiga. 
SPICANÀRDA - Erba odorosa. Spigonardo. 
SPICCICATÙRE - Vedi PÈTTENE
SPICHÈTTE - Quella giunta che si fà dai lati alla camicia e ad altra veste allorquando la tela o il panno non è abbastauza largo affinchè la camicia o veste sia bene aggiustata al corpo e ridotta alla forma precisa che le si vual dare. Gherone. 
SPICULÀ - Raccogliere le spighe ne' campi mietuti. Spigolare. 
SPICULATRÌCE - Colei che spigola. Spigolatrice. 
SPÌERTE - Uomo errante. Ramingo. « Va spìerte ». Va ramingando. 
SPÌNA DE LU PÈSCE. Lisca. 
SPÌNGOLA o SPÌNGOLO. Spillo. 
SPINGOLÒNE o SPINGULÒNE. Spillone. 
SPÌNOLA - Pesce da taglio assai delicato. Ragno, che risponderebbe, come pare, al pesce araneus descritto da Plinio. 
SPIONCÌNO. Cannocchiale. 
SPÌSSE. Spesso, Sovente. 
SPITÀLE. Ospedale. 
SPÌTE. Spiedo. 
SPÌTE GRÙOSSE. Schidone, Schidione. 
SPÒGNA. Spugna. « Spògna de lu calamàre ». Stoppaccio. 
SPREMALEMÒNE - Strettoio con cui si spremono i limoni. Matricina. 
SPRÙCETO - Dicesi odi uomo zotico, aspro. Svenevole, Rozzo, Ispido. 
SRRÙOCCOLO - Minuzzolo di legno. Brocco, Sbrocco, Stecco. 
SPRUVVÌSTE. Sprovveduto, Sguernito. 
SPÙNGECHE. Spinta. 
SPUNTÀ LU BÙSTE. Sfibbiare, Slacciare il busto. 
SPUNTÒNE DE LU CÙRLE. Perno. 
SPURTAGLIÒNE - Uccello dalle ali membranose, rassomigliante nel corpo al topo. Pipistrello, Nottola. 
SPUSALÌZIO. Nozze. 
SPUTARÒLA - Cassetta da sputare. Sputacchiera. 
SPUTAZZÈLLA - « Fare la sputazzèlla ». Sentirsi l'acquolina in bocca. 
SQUAGLIÀ. Liquefare. Si usa pure nel senso di dileguarsi. 
SQUÀRCE (LU) DE LI BALCÙNI. Sguancio, Spalletta dei balconi. 
SQUASÌLLI. Moine. 
SQUIETÀTO - Chi non ha moglie. Scapolo. 
STÀ DE LÙTTE. Veste il bruno, di bruno, a bruno. 
STAFFÒNE - Scaletta per salire in carrozza. Predellino. 
STÀGLIE - Opera e lavoro assegnato altrui. Compito. « Ha contrattàte a stàglie ». Ha contrattato a compito. 
STAGNÀRE - Lavoratore di stagno e latta. Ramiere. 
STAGNÈRA - Vase di stagno per conservarvi olio. Stagnata. 
STAMPÌGLIA. Impronta, Marchio, Bollo. 
STANFÈLLA o STAMPÈLLA. Gruccia. 
STANTÌVO. Stantio. 
STATÈLA o STATÈRA. Stadera, di cui l'asta dicesi Fusto, e il contrappeso Romano. 
STÀTTE SÒDE. Statti quieto, Statti a posto. 
STENTÌNE. Budello, Intestino. 
STENTENÌELLE - L'intestino degli agnelli o di altro animale ridotto in vivanda. Lampredotto. 
STERNÙTE. Starnuto. 
STÌCCHIE. Deretano. 
STÌGLIE. Scaffale. 
STIPÀ. Conservare. 
STÌPO. Armadio. 
STÌPOLA. Stipolazione. 
STÒLA - Oltre quella striscia di drappo che si pone il sacerdote al collo sul camice, e che risponde perfettamente al vocabolo italiano, dicesi così quel tessuto o intrecciatura di paglia, di sparto e di altro simile che serve per appoggiarvi i piedi. Stuoia. 
STONACÀ. Scalcinare. 
STONACATÙRA. Scalcinatura. 
STOPPÀGLIO. Stoppaccio, Stoppacciolo. 
STORZELLÀRSE - Torcersi a guisa d'uncino. Uncinarsi. 
STRACCIACÀPPE o STRAZZACÀPPE. Straccione. Questa voce deriva dal nome di una modestissima persona de1 contado, cui la leggenda vuole sia apparsa per la prima volta la Vergine del santuario dell'Incoronata. 
STRACQUÀ, STRACQUÀRSE - Torre o diminuire le forze. Straccare, Straccarsi, Stancare. « Stò stràcque». Mi sento stanco. 
STRADÒNE o STRATÒNE. Strada grande, Strada maestra. 
STRAMBALÀTO. Stravagante, Strano. 
STRASCENÀTE e STRASCENATÌELLI - Specie di pasta a mano, propria del luogo. Cappelletti. 
STRÀTA. Strada. 
STRÀTTE DE MÈNTE. Distratto. 
STREMUNZIÒNE - Sacramento della Chiesa, detto anche Olio santo, che si dà agl'infermi nel dì finale della loro vita. Estrema unzione. 
STRÌGLIA. Stregghia. 
STRIGNETÙRE - Strumento di legno che per forza di vite serve a stringere ed a spremere checchessia. Strettoio. 
STRILLÀTA - Vedi SGRIDÀTA
STRÌLLO - Lo strillare o stridere. Strido. 
STRÌNTO. Stretto. 
STRÙNZOLO - Pezzo di sterco duro e tondo. Stronzo, Stronzolo. 
STRUNZÌLLO - Dim. di STRÙNZOLO. Stronzoletto, Stronzolino. 
STRUVÌLLE - Pezzo di legno sotto forma di chiodo o di grossissimo bischero che si pone nella cannella delle botti. Zipolo. 
STÙCCE. Astuccio. 
STÙCCHIE - Gambo di frutta o di simi cosa. Picciuolo. 
STUIAVÒCCA o SALVIÈTTO. Tovagliuolo. 
STUFÀTE. Stracotto. 
STUMACÀLI - Enfiamento delle vene emorroidali. Vedi MORRÒIDI
STÙORTE. Sbilenco. 
STÙPPOLO - Cencio molle per rigovernare le stoviglie. Strofinaccio. 
STURDITÀGGINE. Sbadataggine. 
STURZELLÀRSE. Auncinarsi. 
STUTÀ. Smorzare, Spegnere. 
STUTACANNÈLE. Spegnitoio. 
SUCCÀNNE - Quel panno o velo che portano le monache alla gola, e che copre loro anche il capo. Soggolo. 
SUCCEDÌJE. Avvenne. 
SUFFRARRÀGGE. Soffrirò. 
SÙGLIA. Lesina.
SULÈTTA - Quel suolo morbido entro le scarpe. Suoletta. 
SULITÌERE - Colui che non ha moglie. Scapolo, Celibe. 
SULLÙZZE - Vedi SELLÙZZE
SUNATÙRI - Coloro che suonano. Sonatori. 
SUNARÌELLE. Ovario dei papaveri. Vedi PAPÀGNE
SÙONNE. Sonno. Si usa anche nel significato di Sogno. 
SÙOZZE - Espressione di grande meraviglia, accompagnata dal gesto in giù della mano destra e dal capo inclinato a destra. Nientemeno!... Usasi altresì nel senso di Uguale, Simile. « Quìlli dùie bardàsce so sùozze». Quei due ragazzi sono simili. 
SUPPÌGNE - Stanza a tetto. Soffitta. 
SUPPÒNTA. Puntello. 
SUPPUNTÀ. Puntellare. 
SUPPONTAPÌEDE. Stanghetta.
SUPRESSÀTA. Salsiccione, Salriiociotto. 
SURBÈTTA. Sorbetto. 
SURCHIÀ. Sorbire. Si usa anche nel senso di Sopportare. « Quìllu là è accussì dlasciàto e minchiarìno ca se sùrchia l'angiùria ca li fànno » . Colui è sì stupido e melenzo che sopporta l'ingiuria che gli fanno. 
SÙRECI. Topi. 
SÙRSE o SÙRZE. Sorso. 
SURSÌLLE . Dim. di SÙRSE. Centellino. 
SUSSULÀTE o ASSUSSULÀTE. Disseccato, lndurito, Andato a male. 
SÙSTA - Cattivo umore. Umor nero. Si usa in oltre per indicare Fermaglio, Legaccia, Giarrettiera, 
quella che Eduardo III, re di Inghilterra, nel 1349, in omaggio a una gran dama, elevò a distintivo di un Ordine cavalleresco. 
SVALICIÀ - Spogliare altrui violentemente delle cose proprie. Svaligiare. 
SVEGLIARÌNE - Congegno da orologio. Sveglia.

TABBACCÀRE. Colui che vende cose di monopolio. Tabaccaio. 
TABACCHÈRA - Scatola per tabacco da naso. Tabacchiera. Chiamasi anche così, in senso figurato, la natura della femmina, onde il poeta: « Damm' nu poc'a tabbacchèra ». 
TABBACCÒNE - Chi usa prendere molto tabacco. Tabacchista. 
TABLÒ. Quadro, nel senso che porge un saggio, un annunzio, una compendiosa immagine della cosa. 
TABURRÈ. Sgabelletto, Predellino. 
TACCARÈLLA - Dicesi « abate Taccarèlla » chi abbia molto sciolto lo scilinguagnolo. Taccolino. 
TACCARIÀ - Tagliare minutamente checchessia. Tagliuzzare, Trinciare. 
TÀCCARO - Assicella di legno che si ficca nella parte inferiore della sedia per poggiarvi i piedi. Piuolo. Si usa altresì per indicare i gradini di una scala portatile, che prende nome appunto di Scala a piuoli. 
TACCARÌELLO - Dim. di TÀCCARO, ma che ricorda più specialmente, con cruccio, un'arma contundente, molto usitata un dì nelle scuole come mezzo punitivo. 
TÀCCO - Quella parte della scarpa, che stà sotto il calcagno. Calcagnino. 
TÀGLIE DU LU LÌETTE. Sponda del letto. 
TAGLIULÌNI - Pasta dalle sottilissime fila. Tagliolini, Tagliatelle. 
TAINANÈRA (A) . « È fenùta 'a tainanèra », modo di dire che che significa: La tal cosa è finita male o poco seriamente. 
TALLÒNE - Il di dietro della scarpa. Quartiere. 
TAMMÙRRE. Tamburo. 
TAMMURRÌELLE. Tamburetto, Piccolo cembalo. 
TÀNFA - Il fetore della muffa. Tanfo. 
TÀNNE - Fusto delle erbe allorchè sono prossime per andare in semenza. Tallo. « Tànne de cucòzze ». Talli di zucca. « Tànne de cecòria ». Talli di cicoria. Tànne si usa altresì nel significato di Allora. Onde « Fin'a tànne ». Insino allora. 
TARALLÀRE. Ciambellaio. 
TARÀLLE. Ciambella. 
TARANTÌELLE - Salume della pancia del pesce tonno. Sorra. 
TARÈNGOLA - Specie di saliscendo di legno, impernato nel mezzo, e che si svolge in giro per serrare usci e simili. Nottola. 
TARÒCCIOLA o TARÒZZOLA - Strumento di legno che si suona nella settimana santa in cambio delle campane e dei campanelli. Tabella. 
TARRAGNÒLA. Allodola. 
TARRAMÒTE o TERRAMÒTE. Terremoto, Tremuoto. 
TÀTA. Il padre. 
TATÀ. Mio padre. « Chìove, chìove! - E tatà è iùte fòra, - È iùte senza cappa; - Madonn, para l'acqua!». 
TATANÈLLA - Viva e smoderata loquacità. Parlantina. 
TATÒNE. Il nonno. 
TAVANÈRA - Cortina di velo intorno intorno al letto per difendersi dalle zanzare. Zanzariere. 
TÀVOLE DE LU LÌETTE. Asserelli. 
TAVOLÈLLA - Piccolo pezzo di legno, ovvero asse. Assicella. 
TAVOLÌERE - Tavola piana, su cui spianasi la pasta. Spianatoio. Quella su cui tagliansi le vivande chiamasi Tagliere. 
TAVÙTO. Cassa mortuaria. 
TAZZECÀ. Toccare. « Appène lu tàzzeche se ne va de càpe de na màla manèra ». Appena lo tocchi monta sulle furie. 
TÈ'. Tieni, Prendi. 
TEGNÙSE - Infetto di tigna. Tignoso. 
TEGNÙTE. Tinto. 
TELÀRE. Telaio. 
TELLECÀ o TELLECÀRSE - Vedi CELLECÀ
TELLECÙSE - Vedi CELLECÙSE
TENÀGLIA. Tanaglia. 
TENÈ. Tenere. « Tenè la cannèla ». Servire per lucerniere. 
TENÈLLA o TENÌELLE - Vaso di legno senza coperchio, formato di doghe per la vendemmia. Tinozza, Tinello. 
TENÌERE Parte bassa dello schioppo, dell'archibugio e di ogni altra arma da fuoco. Calcio. 
TÈNTA - Materia con la quale si tinge. Tinta. 
TERATÙRE o TARATÙRE - Sorta di cassa di legno collocata nei cassettoni, che tirasi fuori per davanti ad uso di riporvi masserizie. Cassetta, Cassettina. 
TEROCCIÒLA - Strumento di legno o di metallo, che ha una girella scanalata, cui si adatta una fune per tirar su pesi. Carrucola. 
TERRIÀCA o ACQUA TRIACÀLE. Teriaca, Triaca. 
TÈSA - Ciascun pezzo in cui è ripartita una scala. Branche della scala. Vedi pure BALLÀTURE
TERZIÀ - Dicesi dai giuocatori il guardare le carte sfogliandole o tirandole su a poco a poco. Succhiellare le carte. 
TEZZÒNE. Tizzo. « Tezzòn 'e caravòne ». Tizzo di carbone. 
TIANÈLLA o TIANÌELLO. Tegame, Tegamino. 
TIÀTRE. Teatro. 
TIÈLLA. Tregghia, Pndella.
TÌEMPE. Tempo. « Tìempe matacòne ». Tempo nuvoloso, Tempo che vuol mettersi a pioggia. TIRABUSCIÒ. Cavatappi. 
TIRITÈLA - Stravagante lunghezza di ragionamento. Tiritera. 
TOCOLIÀRSE - Muoversi in qua e in là. Dimenarsi. 
TOLÈTTA. Specchio, Spera. « Fàce tolètta ». Si acconcia, Si pettina, Si veste accuratamente. 
TOMBÒ - Arnese di drappo o simile, che scende sul letto e lo circonda. Padiglione. 
TÒMO - Detto di uomo, vale che poco parla. Taciturno. 
TÒNACA. Intonaco. 
TORTÌERA - Vase di rame piano e stagnato di dentro, in cui si cuociono torte, migliacci c simili leccornie. Teglia, Tegghia. 
TORZÙTO. Tarchiato, Robusto.
TÒSSA. Tosse. 
TÒTARO o TÒTERO - Volume di carte avvolte insieme. Invoglio, Involucro, Rotolo.
TOVAGLIA - Pezzo di panno lino per asciugarsi. Sciugatoio, Asciugatoio. 
TRABBÙCCHE. Botola, Trabocchetto. 
TRÀCCHIA - Cicatrice deforme alla gola per supporazione delle glandole linfatiche. Scrofola. 
TRACCHÌITE (Il « Commérage » dei francesi) - Adunanza clamorosa di gente triviale. Chiacchierio, Cicaleccio da comari, Conciliabolo. 
TRACCHIÙSO. Scrofoloso. 
TRAFICHÌNO - Dicesi di colui che volentierivs'introfola in ogni cosa. Faccendiere, Traforello. 
TRAFÌLA. Filiera. 
TRAÌNO - Carretto a due larghe ruote. Traino. 
TRAINÈLLA. Piccolo carretto, che per lo più si spinge a mano. 
TRAMÌEZZO. Tramezzo, Tramezza. 
TRAPÀZZE. Strapazzo. 
TRAPPÌTE - Luogo dove si fa l'olio. Trappeto, Frantoio, Fattoio. 
TRÀSE. Entra. 
TRÀVO. Trave. 
TREMÒNE DE L'ACQUAIÙOLO (U) ­ Specie di grossa bigoncia o cassa di legno rotonda, perfettamente chiusa, con in alto un cannello di metallo, e che gli aoquafrescai tengono in bilico ai due lati della loro panca per somministrare l'acqua ghiacciata agli avventori. Bigonciona. 
TRÈGLIA - Pesce marino. Triglia. 
TREMMENTÌNA. Trementina. 
TRÈNA. Gallone, Piccolo gallone. 
TREPPÌEDE o TREPÌEDE. Tripode. 
TRÌCCHI-TRÀC - Piccolo fuoco artifiziale che scatta e saltella. Salterello. 
TRÌPPA. Pancia, Ventre. 
TRÒZZOLA - Dicesi della farina che non si stempra bene, e resta rappresa come in tante piccole palle. Pallottola, Pallottolina. 
TRUBBÀNTE - Copricapo dei turchi. Turbante. 
TRUFFAIÙOLE - Colui che truffa. Truffatore. 
TRÙFOLO - Vaso per liquidi. Orcio, Orciuolo. 
TRÙOCCHIE - Ravvolto di panno come un cerchio, che ponsi sul capo che vi porti dei pesi, o anche quel guancialetto sulle testine dei bimbi per riparo dalle percosse nelle cadute. Cercine. 
TRUTTÀTE. Furbo. 
TRUVÀ. Trovare. 
TRUVÀNNESE. Trovandosi. 
TRÙVOLO. Torbido. 
TTACCÀGLIE DE LI CAVEZÈTTE - Vedi SÙSTA
TUBULATÙRA. Canale, Condotto. 
TUCULÀ. Tentennare, Vacillare. « Lu dènte tuculèie ». Il dente vacilla. 
TÙIO e TÙI. Tuo, Tuoi. 
TULÈTTA - Vedi TOLETTA
TÙMMOLO - Misura granaria. Tomolo. 
TUMPÀGNE DE LA VÒTTE. Fondo della botte. 
TÙNNE - Sorta di pesce. Tonno. 
TÙNNE-TÙNNE. Tondo tondo. 
TUNNÌLLI - Frutta di mare. Tellini. 
TÙORNE - Ordigno, sul quale si fanno varii lavori dii figura rotonda sì di osso, sì di legno, che di qualsiasi metallo. Tornio, Torno. 
TÙORTE - Contrario di ragione. Torto. 
TÙOSTE. Duro. 
TÙPPE - Massa di capelli aittorcigliatii, che le donne portavano simpaticamente sul collo o sul sommo della testa, quando la moda non induceva loro, come oggi, a fare scempio della chioma sotto le forbici ed il rasoio barbitonsore. Nodo di capelli. 
TURCECÙOLLE. Torcicollo. 
TURCEMÙSSE - Strumento col quale si piglia il labbro superiore del cavallo e si strigne perchè stia fermo. Morsa. 
TURCENIÈLLE - Vedi STENTENÌELLE
TURCETÙRE - Pezzo di legno che serve a stringere e serrar bene le funi, con le quali si legano le some e i carichi dei carri. Randello. 
TURNÀIE. Tornò. 
TURNARRÀ. Tornerà. 
TURNIÈRE - Chi lavora al tornio. Tornaio. 
TURTANÌELLE - Speie di ciambella grande. Bracciatello. 
TURTÌERA. Tregghia. 
TURZÈLLA o TORZÈLLA - Sorta di erbaggio di comune alimento. Cavolo. 
TÙRZE. Torso, Torsolo. Dicesi anche di uomo, e vale Stolido, Ottuso, Bestione. 
TURZÙTE - Dicesi di persona robusta, dalle forti e grosse membra. Tarchiato. 
TUTT'I SANTI. La festa di Ognissanti. 
TUVÀGLIA - Vedi TOVÀGLIA
TUZZÀ. Urtare. 
TUZZULÀ. Picchiare, Bussare.

U - Vedi Lu. 
UGLIÀRE - Vedi OGLIÀRE
UGLIARÙLE - Vedi OGLIARÙLE
UNGÈGNO o NGÈGNO. Panca dell'acquafrescaio. 
UNIFÒRME. Assisa, Divisa.  
ÙOCCHIE DE LA VITA - Occhio della vite. Gemma. 
ÙOCCHIE DE VRÌTE. Occhio di vetro, Occhio artifiziale. 
ÙORTE. Orto. 
ÙOSSE. Osso. 
ÙOSSE PEZZÌLLE - Noce del piede. Osso malleolo. 
ÙPPOLO - Vedi UTTURÀGLIE
URÈFECE. Orafo, Gioielliere. 
ÙRLE DE LI PÀLPEBRE. Nepitello. 
URTULÀNO. Ortolano. 
USCÙRE. Oscuro. 
ÙSME - Voce usitata presso i cacciatori, e vale Passo, Sito, che è quell'odore che le fiere lasciano di sè transitando per la campagna, e che, pervenendo all'olfatto dei cani, provoca in loro il desiderio di rintracciarle. Usta. 
UTTURGLIE. Turacciolo, Tappo. 
UVA A CÒRNE. Uva corniola.

V 

VACÀNTE. Vuoto. 
VACCARÌCCIA - Luogo dove si tengono in campagna e si mungono le vacche. Cascina. 
VACÌLE. Bacino, Catinella. 
VÀCO. Vado. 
VA CURRIÀNNE. Va scorazzando. 
VAIÀSSA - Femmina da strada. Ciccantona. 
VÀLLA - Castagna lessa, sbocciata. Balogia. 
VAMMACÈGNA. Bambagina. 
VAMMÀCIA. Bambagia. 
VAMMÀNA. Colei che assiste le partorienti e accoglie ìl parto. Levatrice. 
VANGÈLE. Vangelo, Evangelo. 
VÀNNA. Parte, Luogo. « N'àta vànna ». Un altro luogo. 
VANNÌLE o VANNÌNE - Vitello di latte. Giovenco. 
VÀRDA - Specie di sella rozza con piccolo arcione d'innanzi, di cui si servono i contadini. Barda, Bardella. 
VARELÀRE. Bottaio. 
VARELÒTTE. Barilotto. 
VARÒLA - Castagna abbrustolita. Bruciata. 
VÀRRA - Vedi SBARRA
VARRÀTA - Luogo in campagna, circondato e serrato, dove sostano pecore, capre, buoi e simili. Chiuso. 
VARRIÀTA. Bastonatura, Battitura. 
VARRÌLE. Barile. 
VÀRVA. Mento. 
VARVARÈLLA - Pezzo di panno lino, imbottito di bambagia, che mettesi sul petto ai bambini per garentirne le vesticciuole dalla bava che cola dalle loro bocche. Bavaglio, Bavaglino. 
VARVAZZÀLE - Quella carne rossa, come la cresta, che pende sotto il becco al gallo. Bargiglio, Bargiglione. La pelle pendente dal collo del bue « Varvazzàle de ]u vòve ». Giogaia. Dicesi anche così quella catenella che si attacca al morso della briglia del cavallo. Barbazzale. 
VASCIAIÒLA. Femminuccia. 
VÀSCIO. Camera terrena. 
VÀSE. Bacio. « Vàse a pezzechìlle ». Bacio che si dà sodo, con trasporto di affetto, prendendo ad un tempo tra l'indice ed il medio le guancie di chi si bacia. Bacio alla francese. 
VASENECÒLE - Erba odorosa. Basilico. 
VÀSOLA - Pietra per lastricare strade. Lastra. 
VASTÀSE. Facchino. 
VÀTTE - Specie di feltro di cotone che si applica tra la fodera e le vesti per dar caldo alla persona. Ovatta. 
VATTETÙRE - Strumento viillereccio, fatto di due bastoni ligati insieme dai capi con gombina, per uso di battere il grano e le biade. Coreggiato. 
VAVATTÌNNE. Vattene. 
VAVÙSE. Bavoso. 
VELÀNZA. Bilancia. 
VELANZÈTTA. Bilancetta. 
VELLEGGIATÙRA. Villeggiatura. 
VELLÌCOLO o VULLÌCOLO. Ombelico. 
VENÈLLA - Cortiletto chiuso. Chiostra. 
VENÌ. Venire. Onde « Vène ». Viene. 
VÈNNETA. Vendita. 
VENNETRÌCE - Colei che va vendendo per le vie le cose usate. Rigattiera. 
VENNÙTO. Venduto. 
VENTARÌELLE - Vento piacevole. Venticello, Venterello. 
VENTARÒLA - Strumento di cartone, con che si fa vento. Ventola, Ventaruola. 
VENTIÀ. Spiegare al vento, Ventilare. 
VENTRECÌELLE - Dicesi tutto ciò che è rinchiuso nella cavità del petto e del ventre inferiore degli animali. Ventricolo, Interiori.  « Ventricìelle de gallìna ». Ventriglio. 
VÈPPETA. Bevuta. « Dàmme na vèppeta d'acqua ». Dammi da bere.
VERDUMMÀRA - Venditrice di foglie verdi. Erbaiuola. 
VERGÀLA - Vite a legname. Succhiello. 
VÈRME (MÈTTERE NCÀPE NU). Mettere una pulce nell'orecchio. 
VÈRME SULETÀRIO - Vermine intestinale, volgarmente detto « solitario », pernicioso al corpo umano e ordinariamente lunghissimo, a guisa di nastro. Tenia. 
VERNÀTA. Verno, Inverno, Invernata. 
VERNÙOTECHE - Dicesi di alcune frutta che si mangiano d'inverno. Vernine. 
VERRÙCOLA. Locusta. 
VESÀCCIA. Bisaccia. 
VÈRZA - Sorta di cavolo verdastro. Cavolo verzotto, Sverza. 
VESCOVÀTE. Vescovado. 
VETRANÈLI.A - Malattia della pelle. Morbillo. 
VETRÀTA. Invetriata. 
VÈVERE. Bere. 
VEVERÒNE - Appellasi così la bevanda che talvolta si dà ai cavalli per ristorarli, composta di acqua e di farina. Beverone. 
VEVETÙRE - Vasettino da bere per gli uccelli nelle gabbie o nei serbatoi. Beveratoio. 
VIARÈLLA - Piccolo sentiero. Chiassuolo. 
VÌECCHIO. Vecchio. 
VÌERMI - Quelli che tormentano a preferenza gl' intestini dei fanciulli. Bachi, Lombrichi. 
VÌERNE - Vedi VERNÀTA
VÌENTO. Vento.
VIGNARÙLE. Vignaiuolo. 
VINECÙOTTE - Mosto bollito al punto da rimanere glutinoso. Sapa, Sappa, Mosto cotto. 
VÌNOLO o VÌNNOLO - Strumento composto d'un bastoncello con due traverse a croce contrapposte e alquanto disgiunte tra loro, sulle quali si forma la matassa. Aspo, Naspo, Arcolaio. 
VÌPPETA. Bevuta. « Dàmme na vìppeta d'acqua ». Dammi una bevuta di acqua. 
VISCECÀNTE - Medicamento caustico che, esternamente applicato, solleva vescica a mò delle scottature. Vescicante, Vescicatorio. 
VISÌERA - Strumento da parare il sole. Solecchio.
VISUÀLE. Veduta, Prospettiva. 
VÒCCA. Bocca. « Quella vòcca te tìre li vàse ». Quella bocca t'invita a baciarla. 
VÒCCOLA - La gallina quando cova le uova o guida i pulcini. Chioccia. 
VÒCIA. Voce. « Vòcia sànta, vocia pussènte ». Voce santa, voce possente. 
VÒGGHIO. Voglio. 
VÒLE. Vuole. 
VÒLLE. Bolle. 
VOLPÌNO - Sferza di cuoio, con che si percuote altrui. Staffile. 
VOLTÀTA. Cantone, Canto, Cantonata. 
VOMITÌVO - Medicamento che fa vomitare, e, più specialmente, l'Ipecacuana. 
VONNÈLLA o VUNNÈLLA. Gonna, Gonnella. 
VÒREA - Nome di vento di tramontana. Borea. 
VORRÀCCIA o VURRÀCCIA - Specie di pianta che si coltiva negli orti perchè è ottima per minestra e per insalata. Borragine, Borrana. 
VORTICÌLLE o VURTICÌLLE - Quel piccolo istrumento di terra cotta o d'alabastro ovvero di altro, in forma rotonda, bucato nel mezzo, che si mette nel fuso affinchè, aggravato, giri più unitamente e meglio. Fusaiùolo. 
VOTAVÌTE. Chiavetta. 
VÒTTA. Botte. 
VÒVE. Bove, Bue
VÒZZA o VÒZZOLA - Enfiamento di gola. Gozzo
VRACHÈTTA - Quel lato delle brache, che cuopre lo sparato della parte auteriore. Brachetta. 
VRÀNCA - Una quantità di qualsiasi cosa, che vada compresa nel concavo delle due mani accostate per lo lungo insieme. Giumella
VRÀSCE - Fuoco senza fiamma che resta delle legne abbruciate. Brace, Bragia
VRAZZÀTA o MARIÀTA di spighe, di erbe ecc. Manipalo
VRÈCCIA. Breccia, Ciottolo, Ciotto. 
VRECCIÀTE - Rena grossa, frammista a sassuoli. Ghiaia
VRENEDÌ. Venerdì. 
VRÌGLIA. Briglia. 
VRIGNÙOCCOLO SÒPA A L'ÙOCCHIE, che anche dicesi « Pron'a l'ùocchie », è quella piccola escrescenza che nasce talvolta sulle palpebre e tal'altra accanto agli occhi. Caruncula. 
VRÒCCA. Brocca. 
VRÙOCCOLE. Cavolo broccolo. 
VRÙSCIOLO - Quell'enfiamento che fa la percossa. Bernoccolo, Bitorzolo. 
VUCÀLE. Vedi BUCÀLE
VUCCÒNE. Boccone. « Nu vuccòne de pane ». Un boccone di pane. 
VUCCULÀRE - Chiamasi propriamente quel grascio che è intorno al collo del maiale e che pendegli di sotto dal grifo. Figuratamente nomasi pure così il disotto del mento dell'uomo quando è soverchiamente pingue. Pappagorgia (voce fiorentina).  
VULÈ. Volere. « Vulìme i'? ». Vogliamo andare? Si usa. anche nel senso di Desiderare. 
VULLÌCOLO. Ombelico. 
VÙLLO - Il movimento e lo stato di un fluido che bolle. Ebollizione, Bollimento. 
VUNNÈLLA. Gonna. 
VUNNELLÌNE. Gonnellino. 
VÙNGOLO - Il guscio pieno delle fave fresche. Baccello. 
VUOMMECÙSE. Schifiltoso. 
VÙOZZE - Vedi VRIGNÙOCCOLO SÒPA A L'ÙOCCHIE
VURRÌE. Vorrei. 
VURZÌLLE. Borsellino. 
VUTTÀ. Urtare. 
VÙTTARO - Il guardiano che ha cura delle mandre dei cavalli. Buttero. Onde « Capevùttere ». Capo buttero.

ZACQUÀRO - Persona infima della plebe. Plebeaccio. 
ZAFFARÀNE. Zafferano, Croco. 
ZAGARÈLLA -Vedi FETTUCCIA
ZAGARELLÀRE. Grossiere. 
ZAMPÀNE. Zanzare, Tavani. 
ZAMPÌTTI . Chiamansi coloro che son calzati con contigie, cioè con calze solate di cuoio e stampate intorno al piede. Tale specie di calzari è adottata, specialmente, da montanari rusticani. 
ZAMPÒGNA. Piva, Cornamusa. 
ZAMPOGNÀRE. Sonatore di piva, Sonatore di cornamusa. 
ZANDRÀGLIA. Femmina della feccia del volgo, dispregevole e vile. Ciana, secondo i fiorentini. 
ZÀZZARA - Capigliatura degli uomini tenuta lunga, al più, insino alle spalle. Zazzera. Si usa anche nel senso dii Fanchiglia, Loto. 
ZÈLLA. Eruzilone di pustole o di vescichette d'umor viscoso, che si appalesa, a preferenza, sul cranio. Tigna. 
ZELLÙSO. Tignoso. 
ZENÈFRA. Palchetto della tenda, al dir dei fiorentini. 
ZÈNNA. Angolo. « Me còrque a na zènna de lìette ». Mi corico ad un angolo di letto. Vedi AU ZÌNNE DE LA STRATA. 
ZÈPPOLA. Frittella. 
ZEZENÌELLE o ZEZZENÌELLE - Appendice della parte media dell'orlo palatino, che in forma conica pende più o meno all'ingiù, e si mostra, quasi sempre, notevolmente rossa. Ugola. « S'è allungàte lu zezenìelle, e l'àggie aizàte cu la coda de lu cucchiarìne ». Si è allungata l'ugola e l'ho rialzata con la coda del cucchiaino. 
ZIÀNO e ZIÀNA. Zio e Zia. 
ZÌC-ZÀC. Giravolta, Ghirigori. 
ZÌC-ZÀC DE LI SCÀRPE (LU). Lo scricchiare delle scarpe. 
ZÌIMO e ZÌIMA. Mio zio e Mia zia. 
ZÌRO. Vase di terra cotta per lo più da riporvi olio. Orcio. 
ZIRUMÌNICHI o ZUROMÌNICHI. Sonatori ambulanti da trapazzo. 
ZÌTA. Nubile, Zitella. Si usa anche nel significato di sposa, per lo che, in occasione di nozze, il volgo dice: « iàme a vedè la zìta ». 
ZÌTE. Scapolo. 
ZÌZZA. Mammella, Poppa. 
ZIZZINÈLLA o ZEZZÈLLA. Si usa in senso satirico per denotare che siasi trovato modo di ben guadagnare danaro. Piccola mammella, Piccola poppa. 
ZÒCA o ZÒGA -Sorta di fune grossa. Corda, Soga. 
ZÒCCOLA. Ratto. 
ZUCÀ. Succhiare. Si usa anche nel senso di Annoiare, onde dicesi: « Me stìe a zucà tutta la santa jurnàta ». Come altresì nel senso di Sopportare. « Me duvìe zucà doi' ore de quella prèdeca senza capa e senza coda ». 
ZUCARÒLA. Strumento per trarre il latte dalle poppe delle femmine. Poppatio. 
ZÙCCARE. Zucchero. 
ZUCCARÌNE. Zuccherino. 
ZÙCHE. Sugo, Succo. 
ZUCÙSO. Succoso, Sugoso. 
ZULFARÌELLE. Fuscello di gambo di canape o di altra materia, intinto nel zolfo dai due capi, per accendere il fuoco. Zolfanello, Solfanello. 
ZÙLFO. Zolfo, Solfo. 
ZUMPÀ. Saltare. 
ZÙMPE. L'atto del saltare. Salto. 
ZUMPÌTTO. Piccolo salto, Saltellino. 
ZÙOCCOLO -Rozzo calzare, simile alla pianella, ma con la pianta di legno, intaccato nel mezzo dalla parte che posa in terra. Zoccolo, Zocco, Socco. 
ZÙOPPO. Zoppo. 
ZUPPETÈLLA. Zuppa piccola, Zuppetta, Zuppettina. 
ZUZZÙSO. Schifoso, Sudicione.